Alessandro Romano torna al centro del dibattito prima di Italia-Francia. Il centrocampista del Cagliari, classe 2006, non è stato inserito tra i convocati per la sfida di questa sera a Saint-Denis, dopo aver vissuto i primi due appuntamenti con la Nazionale maggiore in maniera differente.
Il giovane rossoblù aveva infatti debuttato da titolare contro il Belgio, nella gara persa dagli Azzurri, mentre nella successiva partita contro la Turchia era entrato nella ripresa, contribuendo alla vittoria per 4-1.
La scelta di lasciarlo a casa per la trasferta francese rientra nella gestione del gruppo e delle energie durante una finestra internazionale caratterizzata da numerosi impegni ravvicinati. La decisione ha però riacceso il confronto sul modo in cui il talento del Cagliari viene utilizzato dalla Nazionale.
Pedullà: “Non dobbiamo enfatizzarlo”
Tra gli addetti ai lavori intervenuti sulla vicenda c’è Alfredo Pedullà, che ha commentato la situazione negli studi di Sportitalia. Il giornalista ha innanzitutto riconosciuto le qualità del centrocampista e il lavoro svolto dal Cagliari nella sua valorizzazione. “Il Cagliari fa un affare a prenderlo a quelle cifre e che Pisacane utilizza molto bene”, ha detto Pedullà.
Allo stesso tempo, il giornalista ha invitato a mantenere equilibrio nelle valutazioni sul giovane rossoblù. “Adesso però non dobbiamo enfatizzarlo come se fosse il nuovo Pirlo”, ha aggiunto.
La critica sulla gestione
Il punto centrale dell’intervento di Pedullà riguarda la successione delle scelte compiute da Mancini. Romano ha debuttato dal primo minuto proprio nella partita contro il Belgio, una delle gare più impegnative della finestra internazionale. Dopo la sconfitta, il centrocampista è rimasto in panchina nella gara successiva prima di entrare contro la Turchia.
Ora non è stato convocato per la sfida contro la Francia. “La prossima andrà ai giardinetti? Spiegatemi il criterio di utilizzo“, ha dichiarato sarcasticamente Pedullà.
Il giornalista ha poi spiegato come, secondo la propria lettura, avrebbe gestito diversamente l’impiego del giovane. “Io, col senno del prima, lo confermo titolare contro la Turchia e magari non lo faccio giocare contro il Belgio”, ha affermato.
Nel finale del suo intervento, Pedullà ha collegato la gestione del centrocampista anche alla decisione di rappresentare la Nazionale italiana. “Se fossi nei panni di Romano mi sarei già pentito di aver scelto l’Italia”, ha concluso il giornalista.



Pedula dopo due o tre cicchetti le spara più di Bertoldo.
Ma perchè continuare a gettare benzina sul fuoco, Romano anche se per soli 20 minuti ha giocato anche contro la Turchia, mentre Barella e altri sono rimasti a casa, oggi riposano Romano ed altri e magari lunedì giocherà di nuovo, Mancini ha spiegato molto chiaramente che questo turnover è dovuto anche ai tanti impegni ravvicinati, Romano non si deve pentire di niente, farà parte stabilmente della nazionale e ci saranno come tutti i convocati, partite in cui giocherà e altre no.