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Europa League. 3-0 in casa del Basaksheir: Roma vicina ai sedicesimi. La Lazio spera ancora

Grande prova della squadra di Fonseca in casa dei turchi in un match in pugno da metà primo tempo. I biancocelesti di Inzaghi battono 1-0 il Cluj

Dopo la due giorni di Champions, che ha visto le importanti vittorie di Juventus, Atalanta e Inter, oltre al prezioso pareggio del Napoli, stasera sono scese in campo le due romane, impegnate in Europa League. Ecco come andati i due incontri:

BASAKSHEIR-ROMA 0-3.  Giallorossi subito aggressivi con Pellegrini, che su imbeccata di Kolarov, trova i tempi giusti per l’inserimento, creando una bella occasione per sbloccare dopo appena 2’ la gara. Risposta turca tre minuti dopo con Visca che, superato Mancini fa partire un destro a giro, che però fortunatamente termina largo.  Cambio obbligato per i padroni di casa al 17’: Gulbrandsen alza bandiera bianca dopo uno scontro fortuito con Diawara e lascia il posto a Behich. Poco dopo (20’) gran botta di Crivelli da distanza ravvicinata, Mancini è assolutamente strepitoso nella chiusura. Gara intensa al Terim Stadium. Infatti al  22’, sulla progressione Zaniolo viene sbilanciato in area con un intervento ai limiti della regolarità da Clichy, ma incredibilmente (in Europa League non c’è il VAR) l’arbitro romeno Hategan fa proseguire. Ovviamente, sul fallo col braccio in area da parte di Topal su tiro di Pellegrini, al 28’ il direttore di gara non può fare altro che indicare il dischetto, dove c’è la perfetta trasformazione di Veretout. Trovato il vantaggio i romani controllano la sfida senza eccessivi problemi e al 40’, a campo aperto sigla il 2-0 Kluivert, grazie ad un perfetto tiro col destro a incrociare.

Al 45’, su regalo di Epureanu  a  Pellegrini, che offre a Dzeko un altro assist delizioso, con il bosniaco che aggancia la sfera col petto poi con il destro supera il portiere avversario, per il 3-0 che porta le due squadre all’intervallo. Nella ripresa, con un netto divario, la Roma amministra ancora di più il confronto. Da segnalare (1’ st) l’ingresso nei padroni di casa di Robinho, un passato fatto anche di 4 stagioni con il Milan. 8’: Pellegrini colpito da un oggetto piovuto dagli spalti, perde sangue dalla fronte, ed è  costretto alle cure mediche  prima di rientrare in campo con una vistosa fasciatura in testa. 19’: proteste dei turchi per un fallo di mano in area di Smalling, ma l’arbitro fa proseguire. Un minuto dopo, punizione dibattuto da Pellegrini, Mancini di testa non trova il guizzo giusto per il quarto gol.   Con questa vittoria, giunta dopo ben sette minuti di recupero, la squadra di Fonseca cancella la sconfitta beffa nei minuti finali contro il Borussia Moenchengladbach e, da seconda in classifica, può affrontare nell’ultima gara gli austriaci del Wolfsberger, già eliminati, che spalancherebbe la porta dei sedicesimi dove arriveranno le 8 squadre classificatesi terze dalla Champions League.

 

LAZIO-CLUJI 1-0. Nonostante una situazione abbastanza complicata in chiave qualificazione ai sedicesimi, i biancocelesti fanno la gara e al 16’ sfiorano la rete con il giovane Adekanye, io quale calcia al volo col sinistro, ma manda alto da buona posizione. Non fa così invece al 24’ Correa che, entrato in area incrocia col sinistro da posizione leggermente defilata e supera  Arlauskis, segnando il suo settimo centro della stagione. Galvanizzata dal vantaggio la squadra laziale cerca il raddoppio che (32’) sfiora Luis Alberto con un destro a giro che termina fuori graziando gli avversari. Cinque minuti dopo grande brivido per Proto, superato dal tiro velenoso, insidioso e potente da circa 25 metri di Djokovic, che centra il palo. Scampato il pericolo, Correa prova a raddoppiare in contropiede al 41’ imbeccato da Luis Alberto ma, tu per tu con Arlauskis ma, dai sedici metri, apre troppo il piatto destro e spedisce incredibilmente la palla sul fondo. Squadre al riposo dopo tre minuti di recupero.

Nel secondo tempo si assiste ad una gran giocata (8’) di Cataldi, sfortunato davanti all’estremo difensore avversario. Un minuto doppia occasione per il Cluj: prima la girata in area di Paun, che trova il grande riflesso di Proto quindi, sulla ribattuta del portiere arriva Omrani, la cui correzione vanificata dallo spettacolare salvataggio di Bastos. In precedenza (4’) grande riflesso di Proto ancora su Omrani. Al 15’ pareggia Traorè, ma al momento della battuta è in fuorigioco e rete annullata. Aumenta la pressione il Cluj che non ci sta a perdere, creandosi una chance al 27’ col solito Omrani, che calcia col sinistro di controbalzo da circa venti metri, Proto controlla con qualche apprensione. Al 4’ di recupero Cestor sfiora il pareggio. Alla fine la Lazio festeggia: la qualificazione è ancora aperta, ma occorre battere il Rennes già fuori in trasferta, e sperare nel successo del Celtic Glasgow a Cluj.

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