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Anticipo Serie A – Il Torino passeggia sul Brescia (0-4)

Con due goal per tempo la squadra granata annichilisce le rondinelle e si rilancia in campionato dopo un periodo molto difficile

Walter Mazzarri era sicuro che il suo Toro fosse vivo e la dimostrazione l’ha avuta questo pomeriggio in quel di Brescia. Nel secondo anticipo di giornata, infatti, i granata hanno battuto a domicilio la squadra del neo tecnico Fabio Grosso con un perentorio 0-4.

Partita senza storia con gli ospiti avanti di due goal già al 36′ del primo tempo grazie ad altrettanti penalty realizzati da Andrea Belotti. Qualche minuto più tardi i padroni di casa rimangono persino in dieci uomini a causa dell’espulsione del terzino Mateju.

Nella ripresa Grosso rinuncia a Balotelli per ripristinare la difesa a quattro con l’ingresso di Martella ed i suoi imbastiscono una reazione d’orgoglio. Sirigu compie ben tre interventi importanti su Ayè, Bisoli e Magnani.

Ma è un fuoco di paglia perché il Torino, lasciato sfogare l’avversario, riprende le redini della gara e realizza altre due reti in contropiede nel giro di sei minuti: l’autore è lo spagnolo Berenguer.

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Giambattista Lampis
6 mesi fa

Invito tutti i Celliniani a riflettere sulle caratteristiche del soggetto, il suo modus operandi che è un film già visto quando era presidente della nostra società. Uno come lui non lo si può accusare di incompetenza, ma la sua è una strategia operativa, alla fine qualcosa gli rimane in tasca dalla vendita dei calciatori, la colpa del disastro sarà in carico agli allenatori non capaci, ora non si può nemmeno dire che sia un tifoso del Brescia e lo faccia per amore, ma solo per denaro.

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6 mesi fa

Grande Cellin……ah,niente…ero rimasto alla prima di campionato.???

federicalfre
federicalfre
6 mesi fa

Ci sono persone ancora convinte che Cellino sia un intenditore di calcio, però cambiare un allenatore esperto che comunque al di là dei suoi meriti aveva riportato il Brescia in serie A, con uno che ha collezionato solo esoneri fa capire l’esatto contrario. Soprattutto si capisce che Cellino vive e campa solo di improvvisazione. Certo è che sino ad oggi, accompagnato dal proverbiale fattore C che lo ha contraddistinto, gli ha quasi sempre detto bene. I tempi però cambiano pure per lui.

Alberto Antonini
Alberto Antonini
6 mesi fa

Il brescia deve tornare nel suo regno, la serie B.

Antonio leone
Antonio leone
6 mesi fa

Cellino i tempi sono cambiati

Ea
Ea
6 mesi fa

Sulla carta era da tripla.. mi sono limitato a 1 o 2 gol Brescia.
Vincita da 400€ al Cesso.
Maledetto Cellino.

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6 mesi fa

Se ero Cellino ..lo mandano via ???

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6 mesi fa

E qui il Brescia ha vinto di rigore inesistente, per carità!

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6 mesi fa

Quando il cambio allenatore porta i suoi frutti( agli avversari!!!)

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