L’Inter torna a vincere anche in campionato dopo il successo in Champions League contro il Feyenoord e supera 2-0 il Como a San Siro. Una vittoria costruita già nel primo tempo grazie alle reti di Esposito e Thuram, che permettono ai nerazzurri di portarsi a quota 28 punti e di accorciare a una sola lunghezza dalla Lazio capolista.
La squadra di Chivu approccia la partita con grande intensità e indirizza subito il match, mentre il Como appare meno brillante rispetto alle precedenti uscite.
La gara
L’Inter sblocca la partita al 12’. Spence costruisce dalla sinistra e mette un pallone preciso in area, dove Esposito trova la deviazione vincente. Passano soltanto sette minuti e arriva anche il raddoppio. Un errore di Valle, che libera male l’area di rigore, permette a Thuram di ricevere un pallone invitante. L’attaccante francese non sbaglia e porta il risultato sul 2-0.
Il Como fatica a reagire e prima dell’intervallo rischia di subire anche il terzo gol. Fabregas prova a cambiare qualcosa all’intervallo, inserendo Smolcic e Ricci al posto di Baturina e Perrone. L’inerzia della partita, però, non cambia.
Il primo vero squillo offensivo del Como arriva soltanto al 63’, quando Martinez nega a Valle la possibilità di riaprire la partita con un intervento reattivo. Nel finale il Como prova ad aumentare la pressione e all’84’ sfiora il gol con Nico Paz, autore di una bella conclusione di sinistro che va a colpire l’incrocio dei pali.
È l’ultima vera occasione per i lariani, che non riescono così a interrompere il loro digiuno contro l’Inter. Il successo permette ai nerazzurri di tornare al secondo posto con 28 punti, uno in meno della Lazio.
Verso Como-Cagliari
Per il Como, invece, si interrompe una striscia di sei vittorie consecutive. La squadra di Fabregas resta quinta a quota 23 punti.
Dopo la sosta, il Como affronterà in casa il Cagliari, attualmente a quota 16 punti e ancora nella parte sinistra della classifica. Per i rossoblù gara quasi proibitiva, con tanti giocatori in infermeria da valutare finita la parentesi delle nazionali.


