La sfida del Penzo (giocata ieri sera) che ha messo di fronte il Venezia e l’Udinese, penultima a cinque, apre la giornata numero 11 di questa Serie A, che si concluderà domani e che precede la seconda sosta della stagione
Udinese ultima, non accadeva dal 2010
Vittoria importantissima per i lagunari. Che superano i friulani superati in classifica e ora all’ultimo posto, cosa che non accadeva dal 2010. Esordio amaro dunque per Zanetti che, dopo un primo tempo equilibrato (ma con un palo di Davis) va sotto con la sua squadra (segna Basic). L’Udinese la pareggia una manciata di minuti più tardi con un’autorete di Moreno ma Kike Perez riporta avanti il Venezia e fissa il punteggio sul 2-1 finale.
Le gare di domani
Ore 15 Cagliari-Frosinone (Dazn)
I rossoblù, dopo il buon avvio hanno rimediato (seppur in modo diverso) 4 di fila con Monza, Bologna, Roma e Lazio. La squadra di Pisacane fino ad ora ha segnato 9 gol, e ne ha subiti 15 subiti. Va migliorato il fattore Unipol Domus, Il riferimento offensivo resta Daniel Maldini, che ha segnato già 5 reti nelle prime nove giornate. Il Frosinone vive un momento opposto: 4-4 a Bergamo con l’Atalanta, 5-1 al Lecce e 2-0 al Torino allo Stirpe, con 24 gol fatti e 14 subiti in dieci giornate.
Ore 15 Torino-Lecce (Dazn e Sky)
Le due sconfitte contro Como e Frosinone hanno fatto tornare coi piedi per terra i tifosi granata, spegnendo quell’entusiasmo che avevano generato le tre vittorie consecutive con Udinese, Parma e Monza. Finora la stagione è più o meno in linea con quelle che erano le aspettative, ma ovviamente per fare il salto di qualità e provare a restare nella parte sinistra della classifica – attualmente il Toro è decimo, con 13 punti conquistati in 10 giornate – servirà uno sforzo maggiore. Ma soprattutto più continuità, sia a livello di prestazioni che di risultati. Dall’altra parte il Lecce sta vivendo anche loro dei giorni complicati e se nonostante le tre sconfitte di fila contro Juve, Frosinone e Genoa rimangono a +2 sulla zona rossa è merito delle vittorie negli scontri diretti (Venezia, Udinese e Monza). La squadra di Eusebio Di Francesco è inoltre l’unica insieme al fanalino di coda Venezia che non ha fatto registrare neanche un pareggio da quando è iniziato il campionato.
Ore 18 Parma-Bologna (Dazn)
Alberto Gilardino e Raffaele Palladino sono subentrati entrambi da qualche settimana e, dopo qualche difficoltà iniziale, sembra che abbiano trovato la soluzione affinché le due emiliane “nobili”, Parma e Bologna, possano risollevarsi. I gialloblù sono reduci da due risultati utili consecutivi, circostanza che non era mai avvenuta finora. Pari a reti bianche con l’Udinese davanti al proprio pubblico e vittoria – la seconda in campionato – in quel di Bergamo, con un roboante e impronosticabile 0-3 rifilato all’Atalanta.
Ore 20.45 Roma-Sassuolo (Dazn e Sky)
Mentre la squadra soffre le rimonte in Champions e perde punti, in campionato i giallorossi hanno il miglior attacco del campionato con 28 gol. All’Olimpico arriva il Sassuolo la peggior difesa con 26 reti incassate in dieci giornate, 16 nelle ultime quattro, una ogni 22 minuti e mezzo. La serie negativa dei neroverdi è netta: 4-2 a Frosinone, 2-0 a Como, 2-6 con la Lazio e 2-4 in casa con la Fiorentina. Per i fantallenatori significa una cosa sola: gli attaccanti giallorossi si schierano, i difensori del Sassuolo restano fuori da ogni ragionamento sul modificatore. La Roma in campionato viene dal 5-2 di Udine, poi a Manchester è passata dal 2-0 al 3-2 per lo United dopo i gol di Soulé e Malen
Domani
Ore 12.30 Napoli-Lazio (Dazn)
La capolista a sorpresa del nostro campionato ha 24 gol fatti e 8 subiti, il Napoli invece 17 fatti e 13 subiti. Il problema azzurro è la tenuta, con la squadra di Allegri che ha subito 24 reti in 14 partite stagionali, 14 delle quali nell’ultima mezz’ora, e ha perso sette volte. Intorno alla squadra il clima è pesante. De Laurentiis ha mandato il gruppo in ritiro a Pozzuoli da ieri sera, e d ha avuto un faccia a faccia nello spogliatoio. La Lazio arriva dal 2-1 sul Cagliari, la vittoria che l’ha lasciata prima da sola. Al Maradona non ci saranno tifosi biancocelesti: il prefetto di Napoli ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti nel Lazio. Gattuso torna da avversario nello stadio dove ha allenato.
Ore 15 Genoa-Milan (Dazn)
Giovedì contro il Ferencvaros Amorim aveva cambiato sei giocatori rispetto al derby, come Maignan, squalificato in Europa League per la manata ad Adams in Bournemouth-Milan e sostituito da Torriani (alla prima da titolare in stagione) e capace di aver salvato almeno quattro palle gol nel primo tempo, Il Genoa invece ha cambiato marcia: un punto nelle prime cinque giornate, poi dodici nelle cinque successive.
Ore 15 Monza-Atalanta (Dazn)
La squadra di Juric ha perso con Torino, Napoli e Bologna ed è precipitata in classifica. I numeri dicono il resto: 17 gol segnati e 24 subiti in dieci giornate, peggio ha fatto solo il Sassuolo con 26. Varela, con 9 reti, è il capocannoniere della Serie A. L’Atalanta in campionato non vince dal 3-1 al Venezia del 12 ottobre. Della crisi dopo il Parma e arrivato il pari di giovedì in Conference con il Kairat Almaty per 1-1. Domani serve una svolta seria e non a parole.
Ore 18 Inter-Como (Dazn e Sky)
Numeri importanti per il big-match del turno. I campioni d’Italia hanno vinto le prime cinque partite casalinghe di campionato segnando 17 gol e cerca la sesta vittoria interna su sei, cosa che non le riesce dalla stagione 1979-80. Il Como ha 23 punti dopo dieci giornate, il suo record in questa fase del campionato, con 18 gol fatti e la miglior difesa della Serie A insieme alla Lazio, 8 gol subiti. Entrambe pressano alto, 81 recuperi offensivi a testa, e il Como ha già segnato quattro gol da palloni rubati in avanti, più di chiunque altro: partita aperta con entrambe che arrivano da una goleada in Champions League, il 3-0 di martedì a Rotterdam per l’Inter e il 9-1 di mercoledì del Como a Lens.
Ore 20.45 Fiorentina- Juventus (Dazn)
Il posticipo del Franchi chiuderà l’11^ giornata e sarà l’ultima partita prima della sosta. La Juventus arriva con due vittorie in quattro giorni, 2-0 al Napoli e 2-1 giovedì sera sul campo dell’AZ Alkmaar in Europa League, ed è settima a 17 punti; la Fiorentina di Paolo Vanoli ha vinto 4-2 a Reggio Emilia contro il Sassuolo ma è sedicesima a 8 punti, con 23 gol subiti in dieci giornate.



Zanetti ha ragione, non si fanno miracoli in due giorni. E l’Udinese non scende, questo è certo.