Serie A 2026/2027, si chiude con tre gare che possono dire tanto sull’undicesima giornata

Alle 12.20 a Napoli test probante per la capolista Lazio, mentre alle 18 si giocherà il big-match Inter-Como e alle 20.45 Fiorentina-Juventus

Si chiude la tre giorni dell’undicesimo turno di questa Serie A, che non prevede posticipi a domani. Poi ci sarà la seconda sosta della stagione per gli impegni delle varie nazionali.

Le gare già giocate

Venezia-Udinese 2-1 (venerdì)
Vittoria importantissima per i lagunari. Che superano i friulani. Esordio amaro dunque per Zanetti che, dopo un primo tempo equilibrato (ma con un palo di Davis) va sotto con la sua squadra (segna Basic). L’Udinese la pareggia una manciata di minuti più tardi con un’autorete di Moreno ma Kike Perez riporta avanti il Venezia e fissa il punteggio sul 2-1 finale, che fa sprofondare in classifica l’Udinese, ora all’ultimo posto. Cosa che non accadeva dal 2010.

Cagliari-Frosinone 1-0 (ieri)
Dopo 4 ko diversi, molto diversi  tra loro, ieri pomeriggio la squadra di Pisacane ha ritrovato il successo con una prova che definiamo sporca, ma concreta, contro un bel Frosinone. Che ferma la sua corsa dopo ben quattro risultati utili di fila ma resta con un ottimo bottino di 20 punti dopo 11 giornate di questa Serie A

Torino-Lecce 1-1 (ieri)
Succede tutto nel secondo tempo e nel giro di un quarto d’ora: un tiro di Simeone deviato (da Gaspar) si impenna e beffa Falcone. Poco dopo calcia da fuori N’Dri, che colpisce Bragança e spiazza il portiere avversario. La Lega calcio, dopo aver assegnato le due reti ai tiratori, cambia e conferma i due autogol. Nel finale anche una clamorosa traversa in rovesciata di Adams. Il match è iniziato con quindici minuti di ritardo per un problema alle linee del campo.

Parma-Bologna 1-2 (ieri)
Quarto successo consecutivo della formazione di Palladino, che prosegue la propria scalata in classifica. Ndiaye lascia in 10 uomini i ducali dopo 9 minuti e Theate e Orsolini su rigore indirizzano il match nella ripresa. Sierro accorcia sempre dal dischetto, ma la rimonta dei padroni di casa si chiude lì.

Roma-Sassuolo 3-0 (ieri)
All’Olimpico la squadra giallorosa ieri sera ha dato spettacolo e si è lasciata alle spalle la sconfitta in Champions con il Manchester United. La resistenza del Sassuolo dura meno di mezz’ora, poi i giallorossi ne segnano due in tre minuti: prima Hermoso, poi l’autogol di Walukiewicz. Malen vicinissimo al 3-0, trovato poi da Rodrigo Mora. Per Aquilani quinta sconfitta di fila e la sosta potrebbe portare al cambio in panchina.

Le gare di oggi

Ore 12.30 Napoli-Lazio (Dazn)
La capolista a sorpresa del nostro campionato ha 24 gol fatti e 8 subiti, il Napoli invece 17 fatti e 13 subiti. Il problema azzurro è la tenuta, con la squadra di Allegri che ha subito 24 reti in 14 partite stagionali, 14 delle quali nell’ultima mezz’ora, e ha perso sette volte. Intorno alla squadra il clima è pesante. De Laurentiis ha mandato il gruppo in ritiro a Pozzuoli da venerdì sera, e d ha avuto un faccia a faccia nello spogliatoio. La Lazio arriva dal 2-1 sul Cagliari, la vittoria che l’ha lasciata prima da sola. Al Maradona non ci saranno tifosi biancocelesti: il prefetto di Napoli ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti nel Lazio. Gattuso torna da avversario nello stadio dove ha allenato.

Ore 15 Genoa-Milan (Dazn)
Giovedì contro il Ferencvaros Amorim aveva cambiato sei giocatori rispetto al derby, come Maignan, squalificato in Europa League per la manata ad Adams in Bournemouth-Milan e sostituito da Torriani (alla prima da titolare in stagione) e capace di aver salvato almeno quattro palle gol nel primo tempo, Il Genoa invece ha cambiato marcia: un punto nelle prime cinque giornate, poi dodici nelle cinque successive.

Ore 15 Monza-Atalanta (Dazn)
La squadra di Juric ha perso con Torino, Napoli e Bologna ed è precipitata in classifica. I numeri dicono il resto: 17 gol segnati e 24 subiti in dieci giornate, peggio ha fatto solo il Sassuolo con 26. Varela, con 9 reti, è il capocannoniere della Serie A. L’Atalanta in campionato non vince dal 3-1 al Venezia del 12 ottobre. Della crisi dopo il Parma e arrivato il pari di giovedì in Conference con il Kairat Almaty per 1-1. Domani serve una svolta seria e non a parole.

Ore 18 Inter-Como (Dazn e Sky)
Numeri importanti per il big-match del turno. I campioni d’Italia hanno vinto le prime cinque partite casalinghe di campionato segnando 17 gol e cerca la sesta vittoria interna su sei, cosa che non le riesce dalla stagione 1979-80. Il Como ha 23 punti dopo dieci giornate, il suo record in questa fase del campionato, con 18 gol fatti e la miglior difesa della Serie A insieme alla Lazio, 8 gol subiti. Entrambe pressano alto, 81 recuperi offensivi a testa, e il Como ha già segnato quattro gol da palloni rubati in avanti, più di chiunque altro: partita aperta con entrambe che arrivano da una goleada in Champions League, il 3-0 di martedì a Rotterdam per l’Inter e il 9-1 di mercoledì del Como a Lens.

Ore 20.45 Fiorentina- Juventus (Dazn)
Il posticipo del Franchi chiuderà l’11^ giornata e sarà l’ultima partita prima della sosta. La Juventus arriva con due vittorie in quattro giorni, 2-0 al Napoli e 2-1 giovedì sera sul campo dell’AZ Alkmaar in Europa League, ed è settima a 17 punti; la Fiorentina di Paolo Vanoli ha vinto 4-2 a Reggio Emilia contro il Sassuolo ma è sedicesima a 8 punti, con 23 gol subiti in dieci giornate.

Un minuto di silenzio

La Serie A ha disposto un minuto di silenzio per onorare la memoria di Jesús de Miguel Alameda, attaccante del Tenerife, in tutte le gare, compresi l’anticipo di ieri e i posticipi di domani. La decisione riflette l’importanza della memoria del giocatore e il dolore condiviso da tutta la comunità calcistica. La morte di De Miguel, avvenuta martedì scorso 3 novembre, e già il giorno successivo sono stati presentati i risultati al Secondo Tribunale Investigativo di Santa Cruz de Tenerife, che sta conducendo le indagini. L’arbitro della partita ha annotato nel verbale che il portiere Owono ha usato “forza eccessiva” nella lotta con De Miguel per il pallone. Come emerso dall’autopsia, il trauma toracico sembra essere una “causa compatibile con il decesso”, ma si resta in attesa dei risultati di ulteriori esami, tra cui le analisi tossicologiche.
calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Cagliari-Frosinone, in casa è sempre festa: tre su tre in A

Confermata la tradizione con il Frosinone: tre vittorie in altrettante gare casalinghe in A. João...

Adopo, dieci mesi dopo: un “beau but” dal valore speciale

Michel Adopo torna al gol e decide Cagliari-Frosinone. Terza rete in Serie A per il...

Cagliari, infermeria affollata: dieci giocatori da monitorare

Il punto sugli infortunati del Cagliari dopo il successo sul Frosinone. Trepy si aggiunge a...

Altre notizie