Due anni fa Andrea Capone, ex giocatore del Cagliari venne trovato morto nell’albergo Palazzo Tirso di Cagliari. Secondo le prime notizie sul cadavere è presente una profonda ferita alla testa. Da una prima ricostruzione dell’accaduto si era parlato di un incidente, forse una fatale caduta. Aveva 43 anni. Aveva trascorso la notte nella struttura dopo aver partecipato ad una festa di un amico. Sul posto il 118, che non avevano potuto fare altro che constatarne la morte, arrivarono in tempi rapidi polizia e equipe di medicina legale per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.
Nessuna omissione di soccorso: morte naturale per l’ex rossoblù
Nei mesi successivi l’inchiesta sulla sua morte, partita poco dopo la tragedia, si è conclusa con l’archiviazione disposta dal giudice per le indagini preliminari, Giorgio Altieri. Anche il PM Marco Cocco aveva suggerito al Gip di archiviare il fascicolo, ipotizzando che non ci fosse stata omissione di soccorso da parte di ignoti. Già l’autopsia sul corpo dell’ex centrocampista del Cagliari, aveva escluso la presenza di segni di violenza. L’esame autoptico, durato oltre tre ore e condotto dall’equipe medica guidata dalla dottor Roberto Demontis, aveva stabilito che il decesso non è riconducibile a un’aggressione o a violenze esterne. Sarà però necessario attendere ulteriori approfondimenti, tra cui gli esami tossicologici e istologici, per ottenere un quadro completo e definitivo sulle cause esatte della morte. Come riporta unionesarda.it prende corpo la possibilità dei problemi cardiaci. All’ex giocatore era poi stato espiantato il cuore per successivi accertamenti più approfonditi. La famiglia di Capone si era invece opposta, chiedendo che le indagini continuassero per chiarire quanto accaduto quella tragica notte.
Andrea Capone e il Cagliari
Era stato, con Suazo, Esposito e Langella, uno dei protagonisti in maglia rossoblù dal 2005 al 2007 prima di essere ceduto. Nel 2001 aveva indossato anche la maglia della Nazionale Under 20. Ha giocato anche con Sora, Treviso, Vicenza, Grosseto e Salernitana. Capone si era ritirato nel 2011 dopo aver aver giocato 235 match da professionista. All’attivo 53 presenze in Serie A (6 gol e 5 assist); 156 presenze, 18 gol e 4 assist in Serie B.



Almeno si sa di cosa è deceduto?
Medico legale Dr. Roberto Demontis .