Dal nostro inviato a Villasimius
Il calcio italiano, la memoria dei grandi narratori sportivi e il futuro della Nazionale. C’è tutto questo nelle parole di Marco Tardelli, intervenuto a Villasimius durante l’evento “Racconti Mundial”, appuntamento dedicato al ricordo di due icone del giornalismo sportivo come Nando Martellini e Bruno Pizzul: l’evento è stato organizzato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dall’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana, che festeggia gli 80 anni di attività).
L’ex centrocampista della Nazionale italiana, campione del mondo nel 1982 e simbolo di una delle epoche più gloriose del calcio azzurro, ha affrontato diversi temi legati al momento delicato vissuto dal movimento calcistico italiano, senza dimenticare il legame umano con due telecronisti che hanno segnato un’epoca.
Il ricordo di Martellini e Pizzul
Tardelli ha parlato con grande affetto di Bruno Pizzul e Nando Martellini, sottolineando soprattutto il valore umano dei due storici giornalisti.
“Sono felice di aver conosciuto Pizzul e Martellini, due persone fantastiche ed educate”, ha raccontato l’ex juventino. Parole sincere, pronunciate in un contesto che ha celebrato il calcio non soltanto come competizione, ma anche come racconto, cultura e memoria collettiva.
Per Tardelli, figure come quelle di Martellini e Pizzul rappresentano un calcio diverso, più autentico, capace di accompagnare generazioni intere attraverso telecronache rimaste nella storia dello sport italiano.
“Bisogna ripartire dai ragazzi”
Nel corso dell’incontro, Tardelli ha affrontato anche il tema della crisi del calcio italiano. Più che concentrarsi esclusivamente sul sistema, però, l’ex campione del mondo ha preferito mettere al centro i giovani.
“Mi piace parlare dei ragazzi che giocano a calcio più che del calcio italiano”, ha spiegato assistendo alla partita 8 contro 8 tra le ex glorie del Cagliari e i meravigliosi atleti Special Olympics. Quindi, valori concreti e sana concezione dello sport.
Una frase che fotografa bene la sua visione: per rilanciare il movimento serve ripartire dalla formazione, dalla crescita dei talenti e dalla valorizzazione delle nuove generazioni. Nessuna ricetta immediata o slogan, ma l’idea che il futuro possa essere costruito soltanto investendo sul lavoro quotidiano e sui giovani calciatori.
Il Cagliari, i giovani e l’incertezza societaria
Tra i temi affrontati anche il Cagliari, reduce da una stagione caratterizzata dalla presenza di numerosi giovani italiani e dall’esperienza in panchina di Fabio Pisacane.
Tardelli ha ammesso di aver seguito il progetto rossoblù, soffermandosi soprattutto sul percorso dei giovani e sulle incertezze legate al futuro tecnico della squadra. Sul possibile ingresso di nuovi soci stranieri nel club sardo, l’ex centrocampista si è mostrato pragmatico.
“Non c’è più il rischio di una volta, ormai tutte le società vengono acquistate da gruppi parzialmente o completamente stranieri e sono anche abbastanza solide”, ha spiegato.
Un punto di vista che riflette il cambiamento ormai strutturale del calcio moderno, sempre più aperto agli investimenti internazionali e alle proprietà estere.
La Nazionale e il nome di Silvio Baldini
In chiusura, inevitabile il passaggio sulla Nazionale italiana e sul momento di transizione legato alla guida tecnica azzurra.
“Non ho idea di chi possa essere il profilo giusto, ora il primo passo sarà fatto eleggendo il nuovo presidente federale. Dovrebbe essere Malagò, sarei contento se diventasse lui il numero 1 FIGC”, ha dichiarato Tardelli.
Interrogato su un possibile identikit del nuovo ct o sulle caratteristiche che dovrebbe avere, si è espresso favorevolmente proprio su Silvio Baldini che in questi giorni ricopre il ruolo di commissario tecnico ad interim per le amichevoli di giugno.
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julius vattene….for ever a prescindere
Con lo scapato di casa di Gravina e quelli scelti da lui senza informare Mancini e che hanno fallito ( storie di amicheti !
Se mancini se n’e andato e perche non e stato informato e quello che ha rimpiazzato Vialli si e visto che non era all’altezza come il suo amicoche si pretende Allenatore !
Spero avanti con Silvio Baldini ho Roberto Mancini !
Fosse solo il pollice,come per magia,spariscono commenti come se piovesse,solo per avere dissentito sul giornalista di turno…poi si lamentano!
Riproviamo?Neanche qui è permesso di mettere il like
a me sono mesi che mi dice ” non puoi votare un tuo commento ” ma il commento e degli altri, mi sa che funziona come i sondaggi su pisacane, il 99% non lo vuole a cagliari, ma la redazione, dice che il 70% lo vorrebbe ancora a cagliari, qualcosina non torna.
E come ha già scritto qualcuno, e assai probabile che gli stessi utilizzino vari Nick per tenere “vivo” questo blog. E si permette pure di dire al suo interlocutore di nascondersi dietro un nick Commento da facebook, come se i vari Nick che ci inventiamo, Tonio, Giulio, Marco ecc possano identificare colui che scrive. Meno ipocrisia, rispetto e senso critico gioverebbe ai tifosi e al blog… ma che Ve lo scrivo a fa’.
X quanto riguarda l’ Allenatore della Nazionale ritengo che Conte ( a me non simpatico sicuramente !!!! ) sia il migliore in questo momento.
È un buon Allenatore ed è coerente al contrario di Mancini che ha tradito ed abbandonato la maglia Azzurra attratto dall’ odore e dal colore dei soldi Arabi.
Il livello degli utenti di questo sito è sempre più basso. Oramai si permettono apertamente di screditare i professionisti che scrivono su questa testata giornalistica pur di accreditare la propria propaganda anti Cagliari . Pessimi , per non dire altro
Meno male che ci sei tu a tenere alto il livello di questo sito..altrimenti forse lo avrebbero gia chiuso…grazie che cosi ci permetti di fare anche commenti ed esprimere pareri diversi dal tuo..
Io posso dirti che tiferei Cagliari anche se giocasse in serie D..ma questo nn toglie il fatto che se c’è da fare una critica su qualcosa che secondo me nn va la faccio senza se senza ma..a differenza della propaganda che invece viene fatta da tanti giornalisti..
Non tutti sono opportunisti come te. C’è anche chi ha la schiena dritta,ma tu non lo puoi sapere!
Ne perderebbe di credibilità il sito. Lo escludo.
Buongiorno. Anche se si tratta di parlare con un fantasma, lo si fa ugualmente e le rispondo. Parlerò proprio come se fossimo al bar con Lei di fronte a un caffè. Probabilmente non immagina cosa ci sia dietro alla produzione di contenuti del genere, dell’impegno e dei sacrifici che devono essere fatti per questo. Il Cagliari Calcio non è il mio datore di lavoro, non mi interessa compiacere alla società, se devo scrivere un parere critico lo faccio ed è tutto verificabile. Parliamo di 10 anni di lavoro, giusto per chiarezza. Si trattava di un evento in cui sono stati… Leggi il resto »
Buongiorno anche a te, Fabio Ornano. Rispondo come se fossimo al bar, visto che l’hai proposto tu. Capisco la fatica che fai a produrre contenuti. Davvero. Ma la fatica non ti rende immune dalle critiche quando pubblichi l’ennesima intervista in cui Giulini si fa la piedino da solo raccontando di aver “resistito 12 anni” (non 10, aggiorniamoci) come se fosse una medaglia al valore invece di un fallimento gestionale. Nessuno ti accusa di essere sul libro paga del Cagliari. Ti si accusa di dare spazio e visibilità a un presidente che da 12 anni ci propina la stessa solfa: burocrazia… Leggi il resto »
Credo che Lei stia confondendo gli autori degli articoli
Non sto confondendo gli autori, tranquillo. La mia critica vale per te e per tutta la redazione. Il problema è il taglio generale: Giulini e la dirigenza vengono quasi sempre trattati con i guanti. Si parla poco o nulla dei continui cambi di DS, degli allenatori presi e scaricati come kleenex, della gestione tecnica ballerina e di una programmazione che ogni estate sembra ripartire da zero. Che sia un tuo pezzo o un riassunto di quanto scrivono i colleghi, il risultato è sempre lo stesso: narrazione morbida verso la proprietà, pochissimo spirito critico. Non è una questione personale contro di… Leggi il resto »
Ho commentato col mio vero nome visto che precedentemente mi ha accusato di essere un fantasma
Uno , nessuno e centomila 🤣😂🤣 L’uomo verticale che ha da ridire su tutto e tutti, anche alla sua immagine specchiata . Si sente talmente al di sopra di tutti che srotola scritti infiniti 24h ore su 24h, giorno dopo giorno con i suoi fiumi inutili di parole su questo sito con nessun nome, un nome, cento nomi ..un vero uomo che non rispetta inconsapevolmente neanche se stesso credendo di avere la schiena dritta mentre al di la’ del proprio naso ci sono i suoi alluci e dietro chissà chi. Insomma un vero uomo che non rispetta ne il lavoro… Leggi il resto »
Ottima risposta
Sig. Ornano le faccio i miei complimenti per la risposta che ha dato a questo signore che si nasconde dietro un “commento da Facebook” Queste persone dovrebbero avere più rispetto per il vostro lavoro che non arriva mai per caso. E soprattutto dovrebbero capire (ma è più facile il contrario) che non si possono mettere in discussione la serietà la professionalità dei giornalisti come lei. Detto questo io non rispondo mai ai “commenti da Facebook” perché tanti e dietro si potrebbe nascondere la stessa persona. Detto questo sono solidale con lei e il suo lavoro. Saluti
Vediamo se hai le palle Margiani: Complimenti sperticati a Ornano, «rispetto per il vostro lavoro», «serietà e professionalità», «solidale»… Tutto il repertorio del lecchino di professione. In pratica: invece di difendere il Cagliari e pretendere uno stadio vero dopo 12 anni, preferite difendere il giornalista che pubblica senza fiatare l’autocommiserazione di Giulini. Bravi. Continuate pure a fare il coro di protezione: uno difende il presidente, l’altro difende chi lo intervista, e nel frattempo noi tifosi ci teniamo l’Unipol Domus e le promesse eterne. Che pena. Invece di fare i paladini del giornalista offeso, provate a pretendere qualcosa di concreto dal… Leggi il resto »
Oltre ai 12 anni di chiacchiere sullo stadio (sempre “provvisorio”), abbiamo avuto una dirigenza da giostra: DS cambiati come calzini, allenatori buttati e ripresi, progetti tattici ogni estate diversi, squadra costruita ogni anno con il bilancino e giovani low-cost. Risultato? Salvezze sofferte, zero ambizione vera e una mediocrità cronica.
Ma voi continuate pure a fare i paladini del cronista e a leccare il bauscia.
Il problema non è solo lo stadio. È tutta la gestione che fa acqua da anni. E su questo, caro “solidale”, non bastano i complimenti a Ornano a cambiare la realtà.
Ma esattamente quando io avrei scritto un articolo su Giulini? Credo mi stia confondendo con qualcun altro, la invito a controllare prima di accusare le persone a caso
È un po confuso
Prima dice «è un po’ confuso», poi quando viene citato e gli si chiede di spiegare sparisce nel nulla.
Classico: lancia la frecciatina da dietro, poi fa il morto quando deve confrontarsi.
Sei patetico, amico. O hai le palle per discutere o stai zitto, invece di fare il vigliacchetto da tastiera.
Ti aspettiamo. O anche stavolta scappi?
Da questo codardo non aspettarti altro
Ops Sandro qual buon vento. Sempre qua a metterci la faccia. Piuttosto te che fine avevi fatto ?
Intanto dovresti stare un po’ più sereno perché ti leggo un po agitato “codardo” vigliachetto”. Stai sereno. Detto questo tornando al tuo primo post non è questione di lecchinaggio ma soltanto prendere le difese di qualcuno che cerca di fare il suo lavoro nel migliore dei modi. L’avrei difeso anche se fosse stato un semplice utente come è nel mio stile. Per il resto mediocrità ambizione e tutte le vide che hai citato devo capire cosa intendi per acqua da tutte le parti. Per come è messo il calcio oggi per me è già un miracolo galleggiare in A2 cosa… Leggi il resto »
Ha ragione, mi scuso per l’imprecisione.
Non intendevo dire che lei personalmente abbia scritto un articolo specifico su Giulini in quell’occasione. La mia osservazione era più generale e si riferiva al taglio complessivo del sito, inclusi pezzi di altri redattori in cui questi temi (la gestione, i cambi di DS, la narrazione sulla proprietà) vengono affrontati in modo troppo morbido.
Probabilmente ho mischiato le cose scrivendo di getto. Mi scuso per questo.
Resta comunque il fatto che, nel complesso, tanti tifosi percepiscono una linea troppo accomodante verso la società. Ma questo non è un attacco personale a lei.
Scuse accettate, ci mancherebbe. Comprendo la sua osservazione “più generale”, io ovviamente rispondo per me. Buona giornata
Grazie per la disponibilità e per aver accettato le scuse.
Buona giornata anche a lei.
Ma sei massimo ,Sandro o commento da facebook 😂
Non sono io ad aver risposto, è qualcuno che si diverte
embè!!!!!! certo che detto da te , è veramente il colmo dei colmi. siete in due o tre che avete 100 nik diversi a testa, ma vergognatevi.
Vedi che eri confuso ? 😅😅
condivido al 100% le tue parole, (e le ho scritte tante volte pure io) qui quando si fa una critica se pur costruttiva, non sei tifoso ma bensì uno che va a prescindere contro la società, e in redazione non si fa altro che spalleggiare le disfatte di giulini, senza fare nomi e di tutta l’erba un fascio, ma è la verità, non leggo mai una critica ma solo elogi, quando gli elogi dovrebbero essere quasi nulli, perchè ci stanno portando il disamore verso cagliari, siamo stati anche in serie C, ma preferivo stare in C che ora in A… Leggi il resto »
Sarebbe bello che l’informazione fosse imparziale ci vuole parità di opinioni..perché se tu metti in evidenza solo i pareri e commenti positivi e tralasciando invece sempre le critiche stai solo facendo propaganda..
Che li trovassero allora alt potete sempre fare voi l’articolo
Buona parte delle interviste e relative opinioni che ho letto su questo sito sono state fatte a personaggi che non seguono il Cagliari. Pareri e interviste legittimi ma poco qualificate. Tardelli, per esempio, è un grande uomo di calcio ma non credo che il suo interesse in materia lo abbia portato ad analizzare seriamente l’andazzo in casa rossoblu. Diciamo che le sue parole sono una via di mezzo tra la diplomazia e il sentito dire. Questo varrebbe in ogni caso ovviamente.
Ma se lo stesso Tardelli (o qualsiasi altro addetto ai lavori) avesse detto qualcosa di critico sulla gestione, sul mercato, sullo stadio fermo da 11 anni o sulla mancanza di ambizione, molto probabilmente non avremmo visto nemmeno una riga.
Punti che saltano all’occhio:
12 anni non 11
È importante anche il tuo punto di vista che Calcio Casteddu fedelmente riporta.
A parte gli anni ,sono d’accordissimo