L’ex allenatore del Cagliari Claudio Ranieri sarà insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza conferita dallo Stato italiano. Non un semplice premio, ma un tributo istituzionale che certifica una carriera costruita su competenza, eleganza e umanità.
La decisione porta la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a conferma del valore che il tecnico romano ha rappresentato e continua a rappresentare ben oltre i confini del rettangolo di gioco. L’anticipazione della notizia è a cura del giornalista Fabrizio Serra, ripresa da Il Corriere dello Sport.
🎖️ Cerimonia il 2 giugno a Cagliari
La consegna ufficiale avverrà il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, con una cerimonia prevista a Cagliari. Un dettaglio non casuale, che lega ancora una volta il nome di Claudio Ranieri alla Sardegna, terra che ha segnato una parte significativa della sua carriera recente.
Attualmente Senior Advisor della proprietà della Roma, rappresentata dalla famiglia Dan Friedkin, Ranieri continua a essere un punto di riferimento nel panorama calcistico italiano.
👏 Una carriera oltre il campo
Il titolo di Cavaliere di Gran Croce non premia solo i risultati sportivi, ma anche i valori incarnati nel corso degli anni. Dalla storica impresa in Premier League fino ai successi costruiti con discrezione e professionalità, Claudio Ranieri ha saputo distinguersi come figura di equilibrio e rispetto.
Un riconoscimento che va oltre il calcio giocato, celebrando un uomo che ha lasciato il segno nello sport e nella cultura sportiva italiana.
⭐ Un simbolo di stile e passione
In un calcio spesso dominato da eccessi e polemiche, la figura di Claudio Ranieri resta quella di un gentiluomo della panchina. Questo premio rappresenta non solo un punto d’arrivo, ma anche un messaggio: il talento, quando si unisce ai valori, può diventare patrimonio collettivo.



Lui in sardegnia e stato un grande
Da Tifoso del Cagliari sarò sempre riconoscente x tutto che ha fatto x Noi, un ” vero Maestro Allenatore” che ha lasciato bellissimi ed indelebili ricordi.
Anche se il suo cuore è Romanista non sarà mai un avversario.
Ma guardati l’atalanta e non farci il pistolotto. I tuoi amici della Dea,se sapessero che parli bene di un romano, ti schiaccerebbero la macchina con il TANKA.
a parte che x fare il mestiere di allenatore o calciatore o sport in generale, dare un onorificenza di cosi alto valore da parte dello stato, mi sembra ridicolo a dirla tutta una s-t-r-o-n-z-a-t-a-, quando la meriterebbero altre persone x cose ben più serie
Ma ci interessa? Con i problemi che abbiamo, di certo non andremo a festeggiare con lui…
Perchè commentare se non interessa?
Grandissimo Uomo, sia come allenatore che nella vita fuori dal campo. Titolo meritatissimo Mr. Ranieri!
Complimenti Mister, onorificenza più che meritata.
Il numero uno
Complimenti alla persona ed al mister.
Piccolino il FALSO. Giro d’onore allo stadio con tanto di discorso d’addio al calcio,per ritrovarcelo 4 mesi dopo in un’altra panchina! Queste pagliacciate le faccia a roma…
L’ha chiamato la Roma perché erano nella cacca. Lui è romanista, prima che cagliaritano, l’ha sempre detto.
Diciamo che è solo romanista,poi forse a parole anche cagliaritano. Ma solo forse. Comunque può anche essere festeggiato a casa sua, non c’è bisogno che venga qui per essere insignito di una medaglia.
sei riuscito a dire mille idiozie in poche righe… squallido …
Squallido sei solo tu. Misero piccolo sardo invidioso con l’anello al naso. Fatti dominare da uno bravo.
Però è vero sei tonto a parlare cosi
Detto da te, multinick,é un complimento
ha ragione da vendere la parola data deve essere rispettata altrimenti sei un qua qua ra qua
Finalmente uno che capisce il senso del discorso. Bravo jonni.
Cagliari è l’amante ma Roma è la mamma.
Naturalmente, distruggiamo i nostri campioni. Tre promozioni e due salvezze in 5 anni, si deve solo ringraziare mister Ranieri, che non pensava certamente venisse chiamato dalla squadra del cuore
Ezio che strazio, ti mandiamo nello spazio.
🤣 questa era buona!
Proprio non ci arrivate a capire eh