Partiamo da un punto che a nostro avviso, ci mette d’accordo tutti: Il Cagliari resta in Serie A. Poi si può stare a discutere ore, giorni, settimane, mesi e anni, su come sia arrivata. Certo sarebbe bello vivere una stagione senza l’assillo di una salvezza da ottenere sempre con l’acqua alla gola. Il tifoso va capito ed ha ragione. In 38 partite le sconfitte sono state 20. Il che certifica che il livello del campionato italiano sia basso, ma almeno il Cagliari ha evitato la retrocessione. Piaccia o no, bisogna prendere atto che al momento questa è la dimensione. Al presidente Giulini si può dire tutto, ma non va dimenticato che la società è sana e ha il bilancio quasi in parità.
Va poi ricordato (ma molti lo dimenticano) il Cagliari è in A senza uno stadio vero. Sul non essere in A non altrettanto possono dire i tifosi di Sampdoria (retrocessa sul campo in Serie C al netto di indagini della Procura federale), il Bari e il Palermo che da quattro anni in mano agli sceicchi con una potenza economica importante. Scritto e ricordato questo chi non vorrebbe un Cagliari stellare che lotta per la parte sinistra della classifica o per andare in Europa? Tutti noi ovviamente. Ma non è solo questione economica come abbiamo appena ricordato il Palermo insegna. L’avere una proprietà straniera che abbia valanghe di capitali da investire in giocatori e contratti, non è garanzia. Chiunque vorrebbe possedere una Ferrari, piuttosto che una Maserati o una Lotus oppure una Lamborghini. Ma non sempre è possibile perchè la realtà è diversa, molto diversa nel 95% delle situazioni di vita.



Giulini smetta di fare autogestione, investa nel Cagliari così come fa con le altre sue aziende, dato che il Gruppo Industriale che detiene il pacchetto azionario del Cagliari, è leader mondiale nel proprio settore ed ha un fatturato di oltre 500 milioni di euro cioè di mille miliardi vecchie lire, faccia un aumento di capitale, potenzi la rosa del Cagliari ,si dia nuovi obiettivi che prevedano come minimo l’Europa e prenda come allenatore Allegri!
M cosa scrive? Vada ad ascoltre il pezzo di Vittorio Sanna sulla partita col Napoli, riassume tutta la stagione del Cagliari!!!
Pezzo davvero sconcertante! Chissà poi qual è la soddisfazione. Sedicesimo con il Parma, per via degli scontri diretti ma loro hanno perso meno partite, si tira fuori questa storia del Palermo ma nei cinque campionati top in Europa oltre il 70 per cento è in mano a fondi di ogni genere. In Italia fino sei su venti i proprietari puri. Qui l’unico che pensa di essere un genio, vedrete come finirà con Nicola e chiunque arrivi, non ha un euro, sta sotto l’Indice di liquidità e urla Rispetto per
…Rispetto per la Sardegna e nessuno sa se l’azienda che detiene il cagliari abbia fatto le bonifiche per disastro ambientale da 23 milioni di euro…e tanti saluti a Caprile, piccoli e Adopo
Pietà
Io sono d’accordo su tutto, per l’amor di dio, ma se si continua a fare sto ragionamento si rimane nella mediocrità più totale e nel frattempo ci sono altre realtà che avanzano a passo da gigante (vedi Como, ma anche Bologna che fino a qualche anno fa non se la passava certo meglio di noi), piazze come Udine o Genova a cui non abbiamo nulla da invidiare vanno comunque meglio di noi vendendo pure mezza squadra. Con il seguito che ha il Cagliari non sono nell’isola ma in tutta Italia, ci sarebbe davvero da fare un ragionamento serio, vogliamo davvero… Leggi il resto »
PORCA MISERIA MA UNO NON DEVE SEMPRE GUARDARE LA DIMENSIONE DI PARTENZA ALTRIMENTI BILL GATES SAREBBE ANCORA IN UN GARAGE, E IL COMO ANCORA IN B, MA POSSIBILE CHE NESSUNO CI ARRIVI….
Articolo in pieno stile aziendalista: qui si parla a nome dei tifosi tutti, non si frigge certo con l’aria fritta…
Tutto ciò che auspicavamo, un miglioramento rispetto allo scorso anno e invece nulla….e Nicola non può cavarsela così citando investimenti etc.perchè quando ha lasciato l’Empoli ( e lo abbiamo anche atteso un mese circa) credo pensasse di fare meglio di quanto è stato altrimenti perchè rischiare.
Mai un’autocritica…o troppo forti gli altri (Real e Barcellona incontrati più volte quest’anno…), troppi stanchi noi (stanchi di cosa poi sarebbe bello capirlo) o prestazione che comunque c’è stata.
Questa la litania sistematica ascoltata
Finiamola col dire che la salvezza vale uno scudetto per la Sardegna, la salvezza e’ la salvezza e lo scudetto è lo scudetto. E’ora di finirla di guardare a quelli che stanno peggio per consolarsi. Di lottare per la salvezza non se ne può più. Occorre che Giulini investa sul mercato come fece nel post Barella e che si dia nuovi obiettivi. Prenda ad esempio il Bologna o l’Atalanta e giuochi almeno per vincere una Coppa Italia. Le potenzialità economiche le ha deve solo cambiare la mentalità!
Io voglio la Lamborghini
Pienamente d’accordo!! Il Cagliari, per le risorse di cui dispone, è un miracolo che sia ancora in a e non bisogna dimenticarlo. Uniche risorse effettive sono, il bilancio sano, l’ottava tifoseria d’Italia e il progetto per un nuovo stadio (sperando si faccia al più presto). Basi importanti per attirare qualche serio investitore. Il resto sono chiacchiere e sogni, per quello che costano!!
Evidentemente, non è ben informato. La Fluorsid è un Gruppo leader mondiale nel proprio settore ed è in continua espansione, avendo negli anni rilevato un tutto il mondo numerose aziende, anche in altri settori ed ha un fatturato di oltre 500 milioni all’anno, cioè per intenderci, mille miliardi vecchie lire, non so se mi spiego. Tanto e’ vero che Berlusconi quando era Presidente del Monza indicava, tra le squadre in lotta per la salvezza, il Cagliari, tra le società più ricche e solide. Per cui, se ci fosse la volontà da parte del Gruppo, di investire seriamente il Cagliari lotterebbe… Leggi il resto »
…accantonato altri..