La prossima settimana, con il campionato concluso e la salvezza certa, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini inizierà a affrontare il discorsi dell’allenatore, Come riferisce il Corriere dello Sport in edicola oggi. Nicola è sotto contratto sino a giugno 2026 con opzione 2027, ma è consuetudine in molte squadre e il club rossoblù non fa eccezione, a fine stagione c’è necessità di fare il punto, fissare gli obiettivi del campionato successivo e verificare se sussistono le condizioni per andare avanti insieme
Inoltre dovranno essere anche sciolti i molti nodi legati ai giocatori. Per esempio se puntare ancora su Prati e valorizzare ulteriormente Gaetano, già riscattato dal Cagliari con l’esborso di sei milioni, la cui stagione è stata poco brillante, un po’ per un difficile inserimento (nonostante la positiva esperienza della scorsa stagione) e molto per un guaio al ginocchio che lo ha tormentato negli ultimi mesi. Inoltre come procedere con i prestiti di Caprile, Adopo e Piccoli che per il riscatto impongono un esborso economico notevole. Ovvero 8 milioni per il portiere, 4 per il centrocampista e 12 per l’attaccante che col di domenica contro il Venezia, è arrivato in doppia cifra realizzativa Una spesa che inciderebbe sul bilancio appena uscito, grazie a tagli e spese oculate, dalla zona rossa.



Le ultime formazioni le ha indovinate in pieno. Ci vuole un allenatore che osa di più
Noooo….. Nicola no
Giulini per il Mister dovrebbe pescare qui dove i super esperti abbondano come gli sciocchi . Poi con i soldi risparmiati con l’ingaggio potrebbe investire nel parco giocatori 😂😂
magari anche qualche giocatore straniero di buon livello sapendo che in dirigenza c’è gente dal calibro di Zola come fu per Ranieri è più propenso ad arrivare a cagliari.
ci vogliono nuovi dirigenti credibili. io punterei su zola anche se non rappresenta a pieno il cagliari rappresenta alla grande la sardegna, e la credibilità del calciatore e dell’uomo. e se non può fare l’allenatore perchè troppo buono come diceva cellino può sicuramente farsi rispettare a livello nazionale davanti alla classe arbitraria e la lega, rappresentare un totem per i giocatori con cui potersi confrontare in ogni momento ma lo vedrei fuori dagli spogliatoi.
Quali obiettivi?gli obiettivi saranno sempre quelli salvezza raggiunta quasi alla fine del campionato…. raggiunta con l’acqua alla gola fino all’ultimo secondo….il gioco sarà sempre quello ed il numero di sconfitte idem….non ci vuole la laurea per capirlo …il Cagliari è questo punto…..
Riguardo le cessioni lascerei andare prati e marin ..e inserirei palumbo del modena e altro centrocampista giovane dando uno sguardo alla lega pro ..anche per un altro difensore ..in attacco da affiancare a piccoli vedrei bene adorante della juve stabia …
Va riconfermato e la squadra rinforzata, subito una punta da serie A.
Dopo undici anni di sofferenza non ci possono essere altri obbiettivi che un netto miglioramento rispetto a quanto visto finora!!!!!!
Uno di questi due DS È …L’ALTRO ALLENATORE !!!