Il Girone G della Serie D ha decretato ieri, nella penultima giornata della stagione regolare, i suoi verdetti. Che hanno visto il Guidonia Montecelio 1937, grazie al successo per 1-0 sul Real Monterotondo, conquistare la Serie C. Delusione per la Gebilson che si giocherà i play-off con la speranza di un ripescaggio, come il Cassino. Per le sarde la sentenza più amara è la retrocessione in Eccellenza (assieme al Terracina) dell’Atletico Uri caduto in casa 2-1 ieri con l’Olbia. Nonostante la rete di De Cenco, i giallorossi si sono dovuti arrendere inchinarsi alle marcature di Costanzo e De Grazia, che regalano il successo ai galluresi, ma soprattutto la salvezza matematica. Per la squadra di Paba si è chiuso un percorso in Quarta Serie, che durava da quattro stagioni.
Se l’Olbia è in salvo, ancora non lo sono Ilvamaddalena, Latte Dolce e COS. Ma se le prime due possono ancora ottenere la salvezza domenica prossima nella trentaquattresima giornata, per la COS i play-out sono l’unica strada possibile. Ieri la sconfitta in casa della Gebilson è stata beffarda nel finale di un match che poteva essere chiuso in parità. Tre punti fondamentali gli hanno ottenuti Il Latte Dolce, grazie al 2-1 sull’Atletico Lodigiani (reti di Loru e Corcione) raggiungendo 40 punti, e l’Ilvamaddalena, che ha fatto il suo dovere superando 2-0 la Paganese con le realizzazioni di Izzillo e Okitokandjo. Per i maddalenini i punti sono 38 a 90′ dal termine più recupero. Domenica prossima si deciderà il destino di Latte Dolce e Ilvamaddalena, con entrambe che devono vincere e sperare, mentre la COS cercherà di arrivare ai play-out nelle migliori condizioni. Al momento una sarda esce (Atletico Uri) e un’altra entra: è il Budoni promosso dall’Eccellenza.
FONTE FOTO. Diario Sportivo


