Serata no per il Cagliari ieri mai in partita contro il Torino

I rossoblù accusano subito il colpo per il vantaggio di Adams a inizio gara poi il raddoppio chiude i giochi

Si ferma in casa del Torino la striscia positiva del Cagliari, che cede 2-0 interrompendo la rincorsa in classifica con 7 punti in tre gare, che aveva portato prima di questa contesa Luperto e compagni dal penultimo al quattordicesimo posto. I granata sono tornati al successo dopo 91 giorni.

SCHIERAMENTI INIZIALI E APPROCCIO GARA. Le ottime prestazioni da subentranti nel 4-1 al Lecce di domenica, hanno indotto Nicola nel far giocare da titolari Deiola e Marin nel centrocampo a due, il secondo anche il gol. Con Piccoli come di consueto unica punta tre i trequartisti Zortea, Gaetano e Felici. Tra i granata, che Vanoli schiera a specchio, Adams il solo avanzato di punta. La squadra di casa pressa fin da subito e va in rete con l’appena citato Adams lasciato colpevolmente solo al sesto centro in stagione. La marcatura subita viene digerita male da Zortea e compagni, i quali mostrano anche della confusione nelle idee che con Nicola in panchina mancano raramente giocando con palle forzate e poco nitide.

SERATA NEGATIVA. Caprile subisce un fallo fortuito da Tameze e resta stordito ma resta in campo. Da quando è arrivato, il portiere sta dando grandi sicurezze. Col passare dei minuti il Cagliari cresce affidandosi alle linee serrate ma si espone alle ripartenze granata in una gara comunque lottata, dove Marin sembra essere un perfetto giocatore da play station coi suoi lanci purtroppo non raccolti dai compagni. Nella ripresa servirà un Cagliari ben diverso da quello che combinato davvero poco nella prima frazione. Per fortuna il 2-0 di Lazaro è annullato dal Var e quindi gara tutta in bilico, anche se sono le parate di Caprile a tenere in vita la sua squadra.

Nicola, come accaduto domenica col Lecce, opta per una rivoluzione con ben quattro cambi, inserendo Augello, Adopo, Makoumbou e Pavoletti. Ma stavolta la cosa non ha i suoi effetti perchè arriva la doppietta di Adams complica le cose quando manca abbastanza a fine partita. In definitiva un passo falso da resettare il 3 febbraio, quando alla Unipol Domus arriverà una Lazio che sta disputando un’ottima stagione tra campionato e Europa League. Da segnalare dopo le ultime partite in panchina, l’ingresso in campo di Lapadula per Piccoli per l’ultimo quarto d’ora più recupero del match.

 

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
64 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Domenico Politanò
1 anno fa

Che Nicola inviti il dott Viola a tenere una lectio magistralis su temi: 1) Il genio e il gruppo 2) Il gruppo compatto 3) Autostima e autoefficacia 4) Nikefobia 5)Sindrome di Procuste 6) Empatia 7) Coscienza e inconscio. 8) Il calcio e la psicologia. Che inviti tutto lo staff e il presidente. Perché, più che una squadra, nella sua maggioranza (vi sono eccezioni) questa è un cumulo di narcisisti, individualisti che giocano per i falli propri. Senza umiltà sprofonderemo: tutti!

Margiani
1 anno fa

Non c’è bisogno di scomodare nessuno basterebbe un po’ di voglia di giocare è una mentalità meno perdente

W LO SPORT
1 anno fa

Scusate 1 impegno

W LO SPORT
1 anno fa

A Nicola ma che balle dici 2 impegno a settimana e la squadra è stanca. Ma tu sei fulminato davvero,e allora le squadre impegnate in Europa che dovrebbero dire,ma dai su fa il serio nn fare il fregnone. La verità è che tu nn sei un allenatore 🤔🤔🤔🤔🤔🤔

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
1 anno fa

15 giocatori , tra titolari e cambi, tutti e 15 hanno fatto pena , senza raggiungere la sufficienza nessuno di essi, portiere a parte, la colpa di chi può essere se non dell’allenatore? Tutti e 15 stanchi, anche Marin e Deiola che sono parecchie partite che neanche partono titolari? Non sarà invece che questa partita sia stata preparata male, sbagliando strategie ? Non dico che col Torino si doveva vincere per forza, ma neanche perdere in questo modo, non ha funzionato nulla!

Last edited 1 anno fa by Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
Margiani
1 anno fa

Le conferenze pre e dopo gara non andrebbero mai ascoltate.

Gianluca
1 anno fa

sono 10 anni di continuo che perdiamo SEMPRE allo stesso modo.
Continue sconfitte ed umiliazioni in serie.
Per me a questo c’è una sola spiegazione.
Se non sei capace dopo 10 anni abbi almeno l’umiltà ed il rispetto verso la gente che fa enormi sacrifici, ha farti da parte.
Tutto qua.

Margiani
1 anno fa
Reply to  Gianluca

Gli altri 20 li hai dimenticati. Ma va bene così ognuno ricorda ciò che gli conviene.

Inquino è vi prendo per le chiappe
1 anno fa

Pensavate di mangiare il caviale dopo il Lecce,? Quella è stata un eccezione. Si torna a mangiare mexda come sempre . E guai a chi critica. Altrimenti io e la mia signora rossa ci arrabbiamo e togliamo i punti dalla patente del tifoso slurp.

Margiani
1 anno fa

Guarda almeno io non l’ho mai pensato di mangiare caviale stai sereno. Detto questo, a me la batosta di ieri non ha nemmeno mosso un sopracciglio un classico quando tifi una squadra come il Cagliari. Però voglio anche farti capire una cosa: Vero mangiamo tanta m.. come da 30 anni a questa parte, ma preferisco mangiare m.. piuttosto che caviale di seconda scelta. Riguardo la vittoria del Lecce venivamo dalla vittoria di Monza e il pari a Milano … tutte eccezioni

Commento da Facebook
1 anno fa

Aver ascoltato ed aver successivamente letto sui social che, secondo Nicola, l’odierna debacle in quel di Torino è da ricondurre alla stanchezza e conseguente mancanza di lucidità, mi dà da pensare.
In primo luogo, se una squadra come il Cagliari non può sostenere un unico impegno settimanale, qualcuno dovrebbe fare presente al tecnico che c’è qualcosa che non va, quantomeno nella (presunta)

Commento da Facebook
1 anno fa

giustificazione alla scialba prova fornita oggi. Credo sarebbe stato molto più opportuno ammettere di avere assolutamente fallito l’approccio all’impegno contro i granata, sovrastati in tutto e per tutto da un avversario che, almeno sino ad oggi, non aveva particolarmente impressionato, che (sempre sino ad oggi) quasi faticava a segnare con le mani ed invece, contro di noi, è riuscito a collezionare occasioni da rete in serie che solo l’ottimo Caprile ha impedito si tramutassero in realizzazioni di numero ben superiore. E, per dirla tutta, non vedo come la sopra citata “stanchezza” non abbia potuto sopraffare anche i nostri avversari, anche… Leggi il resto »

Commento da Facebook
1 anno fa

Ieri non oggi

Margiani
1 anno fa

3 giorni di riposo agli interpreti dopo la bella prestazione di ieri … Chapeau Nicola così si fa , sono stanchi …

Gavi
1 anno fa

Ma se il Cagliari non ha fatto un tiro in porta nel primo tempo forse avrebbe necessità di un attaccante che la metta dentro!!!bonato sta trattando diversi attaccanti da un mese ma ancora non si è visto niente!!!cosa sta aspettando la società???la chiusura del mercato è alle porte e il Cagliari come lo scorso anno rischia di rimanere impelagato in zona retrocessione fino all’ultima giornata???

pier luigi piga
1 anno fa
Reply to  Gavi

Se il problema di ieri fosse quello…prova a immaginare ieri di avere Lukaku o Lautaro al posto di Piccoli, secondo te sarebbe cambiato qualcosa ? Onestamente prova a immagibnarlo.
Io dico che non sarebbe cambiato nulla perchè erano tutti sotto la media non c’è nessuno cha non abbia sbagliato tutto.

Simone76
1 anno fa

Vabbè se hai Lautaro o lukaku un po’ cambia 😅

LCA1960
1 anno fa
Reply to  Gavi

Ieri poteva anche esserci Ronaldo e tanto in porta non tirava neanche lui. Gli attaccanti possono segnare o meno ma devono essere messi nelle condizioni. Nicola non propone gioco ma confusione. Se poi qualche giocatore è in giornata di grazia ci va bene altrimenti siamo sempre qui a piangerci addosso

Margiani
1 anno fa
Reply to  Gavi

La società aspetta che Lapadula se ne vada alt di attaccanti non ne entreranno. La posizione di Lapadula non è molto accomodante

Margiani
1 anno fa

Ma poi Nicola dice : Siamo stanchi ( alibi) Fsi giocare chi non è stanco Jankto Prati Kingston giocatori che non vedono campo da una vita e che secondo me hanno voglia di spaccare il mondo. Ci metto anche Lapa giusto per …

Articoli correlati

Monza-Cagliari. Juric, 15° incrocio contro i sardi. Primo con Pisacane

Primo confronto tra Ivan Juric e Fabio Pisacane. Il tecnico croato ha affrontato 14 volte...
Pérez

Rossoblù Senza Frontiere: Gregorio Pérez, una porta chiusa in fretta

Quinta puntata di Rossoblù Senza Frontiere dedicata a Gregorio Pérez: dai trionfi con il Peñarol...

Cagliari e Nzola: viaggio nella tradizione africana in rossoblù

L'attaccante angolano è l'ultimo giocatore di origini africane a vestire la maglia rossoblù in gare...

Altre notizie