A Udine una gara nata e finita male con in mezzo la follia di Makombou

Oltre il rosso al congolese va asserito che la squadra di Nicola ha regalato un tempo agli avversari reagendo solo nella ripresa

Si ferma al BluEnergy con l’Udinese la serie positiva in campionato del Cagliari, iniziata col 3-2 a Parma, e proseguita con l’1-1 sul campo della Juventus e il 3-2 sul Torino. Una sconfitta per 2-0 che evidenzia i meriti della squadra di casa rispetto ai rossoblù.

LO SCHIERAMENTO INIZIALE DEI DUE TECNICI. Per la seconda partita in cinque giorni e altre da giocare martedì prossimo (Bologna fresco perchè la sua gara con Milan di domani è stata rinviata a data da destinarsi per maltempo) e lunedì 4 novembre a Roma con la Lazio, il tecnico rossoblù opta per alcuni cambi rispetto alle ultime partite, affidandosi al modulo 3-5-1-1 che all’occorrenza si trasforma in 4-2-3-1. Ritornano titolari Marin e Azzi a centrocampo, mentre alle spalle di Piccoli ecco la verve a ispirare di Gaetano. Ranjaic risponde col 3-5-2 senza l’infortunato Thauvin.

INCOMPRENSIBILE MAKOUMBOU. Entrambe le squadre cercano di dare meno punti di riferimento possibili all’avversario fin dal fischio d’avvio. L’unica licenza è per Makoumbou che deve francobollarsi su Lovric in fase d’attacco dei friulani. Difese ermetiche per la serie prima non subire. Il Cagliari si mantiene vigile nel tentativo di fare male all’improvviso. la gara del congolese dura 29’, quando per doppio giallo, deve lasciare con molto anticipo su fine gara. Per la seconda volta di seguito l’Udinese (dopo la gara in casa Milan) si trova a giocare più di un’ora con l’uomo in più. Nicola fa entrare Deiola al posto di Gaetano, disporrendo la squadra 5-3-1. Il gol di Lucca complica ulteriormente le cose. Anche dopo il vantaggio la palla è sempre dei padroni di casa.

GARA COMPLICATA NONOSTANTE LA RIPRESA. Sembra più in partita il Cagliari nella fase inziale della partita, ma serve molto di più per cambiare una situazione fattasi abbastanza difficile. Le trame funzionano meglio, l’Udinese sembra uscita dall’incontro e Nicola tenta con l’ingresso di Zortea, Lapadula, Luvumbo di dare una scossa al match, giocando a due punte con l’uscita di Piccoli. Anche Ranjaic effettua tre cambi per fronteggiare il 5-2-2 rossoblù che ha un possesso palla superiore ai bianconeri. Che però con Davis chiudono il match. Sconfitta da dimenticare velocemente perchè il campionato non aspetta. Martedì alle 18.30 alla Unipol Domus arriva il Bologna.

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34 Commenti
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Franco
1 anno fa

Vi ricordate quando durante il calciomercato si diceva di contrasti fra il calciatore e la società perché lui voleva essere ceduto ? non è che questo comportamento è voluto dal giocatore affinchela società lo ceda al prossimo giro di calciomercato ?

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
1 anno fa

più che la follia di Makoumbou è vergognosa la follia dell’allenatore, se così si può chiamare. Ma quale caxxo di turnover deve fare dopo appena 8 giornate e con un assetto tattico e interpreti giusti che finalmente stava dando i suoi frutti? Deve solo andarsene affancvlo, la partita l’ha persa lui in primis e Makoumbou ha completato l’opera. Che si faccia qualche ripasso del corso per allenatori a Coverciano, sarà meglio…

Pierlu
1 anno fa

Il compito di ieri del congolese era di prendere 2 gialli e farsi sbattere fuori dopo mezz’ora..se riguardate le immagini non vi sorge qualche dubbio per un espulsione pilotata?..

fabrizio
1 anno fa

ok makoumbou ha fatto una cazxxta, ma nicola ne ha fatte molte di più, intanto si è presentato con un 5-3-1-1, cioè pensare a non prenderle, e si sa che noi le prendiamo ancor di più difendendoci solamente, l’altra cazxxta enorme, è stata togliere gaetano, per deiola, che è sempre l’uomo in meno per noi, e quello in più per l’avversario, infatti dopo pochi secondi dal suo ingresso, subiamo il gol, bastava arretrare gaetano a centrocampo, e passare ad un 4-4-1 per avere più equilibrio.

Davidoff79
1 anno fa

GARA COMPLICATA NONOSTANTE LA RIPRESA. Sembra più in partita il Cagliari nella fase inziale della partita, ma serve molto di più per cambiare una situazione fattasi abbastanza difficile. Le trame funzionano meglio, l’Udinese sembra uscita dall’incontro e Nicola tenta con l’ingresso di Zortea.
Ma che caz** vor di….

1 anno fa

Si vero l’espulsione di Makombou è stata determinante, ma nella mezzora giocata in precedenza, la nostra squadra stava già mostrando palesi difficoltà, non è che avevamo concesse tante conclusioni, ma loro ci pressavano continuamente e noi non eravamo in grado di impostare nessuna azione.
Sino ad ora abbiamo ottenuto risultati giocando con la difesa a 4, schierando a centrocampo un giocatore in più, ieri siamo ritornati con la difesa a 3 che poi in realtà era a 5, perchè i 2 esterni Augello e

1 anno fa
Reply to  Granese

Azzi giocavano all’altezza dei centrali, in questo contesto chiunque prendeva il pallone a centrocampo veniva pressato raddoppiato e contrastato dai giocatore dell’Udinese, non sta a me dirlo ma da spettatore mi è sembrato un suicidio tattico.
Fermo restando che noi in rosa non abbiamo gli esterni intermedi (le vecchie mezzali) pertanto fatichiamo più che mai ad impostare il gioco e fare azioni, con un uomo in più a centrocampo riusciamo, a coprire meglio il campo in fase di pressing, riconquistare qualche palla alta e fare qualche azione.

Danilo BG
1 anno fa

Partita nata male e finita malissimo.
Il Cagliari non ha minimamente reagito senza mai tirare in porta dopo la sciagurata espulsione di Makoumbu.
Capita di sbagliare ma il Congolese è recidivo con 3 espulsioni, perde troppi palloni ed è lento, questo non vuole dire che non possa giocare in A, ma da play- maker davanti alla difesa è fuori ruolo totalmente, inoltre non sa gestirsi nei momenti di difficoltà.

Danilo BG
1 anno fa
Reply to  Danilo BG

C’è da sottolineare la disastrosa prova di Azzi che non fatto una giocata decente sia a livello offensivo che difensivo ( lì proprio ha palesato sempre grossi limiti).
Deiola subentrato ma mai entrato in partita.
Archiviamo questa meritata sconfitta, adesso arriverà il Bologna FRESCO E RIPOSATO, ci aspetta una gara difficile.
P.S. Dentro i migliori ( Viola e Marin nel suo ruolo naturale) con Palomino.

Margiani
1 anno fa

Eravamo stati penosi molto prima dell’espulsione. Su Makumba soffre il pressing dell’avversario e si incasina non può giocare in quel ruolo così delicato stop . Non ha la personalità per giocare davanti alla difesa poi se ci metti lo stop sbagliato è l’avversario che gli passa davanti è finita. Spero un bel paio di panche da qua a giugno. Nicola ieri ha sbagliato tutto ciò che si poteva sbagliare.

Abe
1 anno fa

Vorrei che lo intervistassero mi piacerebbe sentire da lui cosa ne pensa… bisogna intervistarli non solo quando giocano una grande partita e fanno gol . Magari servirebbe a fissare il momento e a non ricadere negli stessi errori

Grillo Parlante
1 anno fa

Lo vedi in foto …e CAPISCI PERCHÉ…

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