Anche ieri Claudio Ranieri ha vinto la partita sui cambi. Nell’assalto al fortino del Sassuolo in dieci uomini, il mister ha optato sì per uno sbilanciamento, passando al 4-2-4, ma tenendosi le ultime due carte (Petagna e Mancosu) per dopo il 90′.
Una scelta ponderata e fredda, contraria alla logica comune che vedrebbe più sensato buttare il prima possibile in campo tutti gli attaccanti possibili, soprattutto se si deve aggredire un avversario in inferiorità numerica. Primi cambi al 60′, con Pavoletti e Luvumbo per due centrocampisti Nandez e Sulemana. Poi solo al 75′ è arrivato il momento di Shomurodov per Oristanio, aggiungendo così un altro po’ di peso alla squadra che si è definitivamente sbilanciata.
Ranieri ha così tenuto due carte ancora in mano, lasciandosi aperta la strada per riequilibrare la formazione (se il pari fosse arrivato prima forse sarebbe entreto qualcuno più difensivo) oppure premere a tavoletta come poi è stato. In pochi avrebbero avuto la lucidità di non usare tutti e cinque i cambi precocemente, confermando quanto il mister sappia leggere le tante partite all’interno di ogni singola gara.
Lo abbiamo visto a Bari, quando chiunque al posto suo avrebbe fatto cinque cambi con cinque attaccanti già forse dal 60′, e lo abbiamo visto contro il Frosinone dove nonostante lo svantaggio mostruoso era comunque rimasto con una formazione sobria. Contro il Sassuolo un’altra valutazione ancora diversa, ma stessa freddezza nell’analizzare la situazione.
Il Cagliari non fa questi risultati all’ultimo minuto solo per caso o solo perché ci crede più degli avversari. Ci sono i meriti di un veterano che opera le scelte giuste nei momenti giusti.



I bravi allenatori sono come i grandi cuochi, che mettono in piedi un pasto completo con quel poco che c’è in frigorifero!
Una dedica speciale a tutti coloro che scrivevano in questo sito che Pavoletti era un ex giocatore finito…. Un peso per la società! Bene vi ha risposto sul campo con una promozione in serie A e con gol memorabili! Ora vi do la mia risposta con una famosa canzone degli Squallor degli anni 80… “Mettetevi un dito in c…o e la vita vi sorriderà!
PAVOLETTI C’È !!!!!!
Ok i 3 punti
Ma qui c è da migliorare i tutti e reparti
Bisogna sbagliare meno e giocare tutte le partite con la voglia di spaccare tutto
Buona sera amici, io verrò a Cagliari durante le vacanze di fine anno; secondo voi riesco ad acquistare tre biglietti per la partita con l’Empoli?
Qualcosa nei distinti e in tribuna sicuramente si.
Per me c’è qualcuno da “lassù” che “decide” questi finali delle partite a Cagliari, fuori casa in trasferta non me ne ricordo, sarà l’aria e il cielo di Cagliari fanno “miracoli”.☺😊 in paradiso c’è chi vuole bene al nostro Cagliari.💙❤
Ma godetevi la vittoria!approccio disastroso,petagna inesistente,moduli ect.ect.Shomourodov è il secondo assist vincente che fa,non ve ne siete accorti?Alla fine conta il risultato finale,ma in Italia delle piccole,chi è che gioca bene?
Anche questa volta l’unico che non si è visto anche i pochi minuti giocati è il solito Petagna!🤦
Approccio disastroso alla partita, poi pian pianino siamo riemersi. Sostituzioni finali della disperazione. Ci è andata di lusso.
Decisivo soprattutto lo inserimento di luvunbo in formato cagliari parma.semplicemente devastante.se riuscisse ad avere continuità nei 90 a quei livelli… .
Ranieri e’ l’allenatore dei miracoli, quest’anno la salvezza vale oro colato perché sarà la base per costruire una squadra migliore che possa farci soffrire meno