PESCARA-TORRES 1-2. Il big-match dell’Adriatico vede subito i padroni di casa fare la patita, ma la capolista attenta su ogni palla. Al 26’ super parata di Plizzari, che nega la marcatura a Antonelli, mentre un minuto dopo Zaccagno si oppone a Cuppone. Il portiere rossoblù dice no (31’) anche a Tunjov. Gara bella e intensa, che dimostra il perchè le due squadre siano in alto in classifica. Al 35’, in evidente fuorigioco, annullato il gol a Merola. Plizzari e doppiamente decisivo a 40’ su Kujabi e al 41’ su Masala che (19’) aveva preso il posto dell’infortunato Zecca. Squadre al riposo dopo 1’ di recupero.
Nella ripresa la Torres prende in mano la sfida con decisione. Prima (12’) va in rete con Masala che insacca sulla ribattuta di Plizzari su Ruocco, poi raddoppia al 16’ proprio Ruocco su imbeccata di Fischnaller. Tre minuti dopo segna Merola, che rianima i tifosi pescarese per l’uno-due subito in precedenza. Moruzzi colpisce la traversa al 22’, Cangiano fa lo stesso al 34’. Rossoblù fortunati della doppia circostanza. Spinge forte la compagine di Zeman, con Greco che cerca di spezzare il ritmo, con dei cambi (in particolare Menabò per Mastinu) per mantenere il 2-1 che (39’) non diventa 3-1 per l’occasione mancata da Kujabi. Finale da cardiopalma, con Merola ad un passo dal 2-2. Ma, dopo 5’ di recupero, la Torres può giustamente festeggiare per una vittoria di grande importanza sul Pescara.
OLBIA-FERMANA 2-1. Ospiti in gol al 12’ con un colpo di testa di Montini. La squadra gallurese non ci sta e si butta in avanti alla ricerca del pareggio ma con poca convinzione e i presenti sugli spalti non gradiscono e fischiano. I marchigiani faticano poco e controllano senza particolari apprensioni, nonostante i bianchi siano stati maggiormente propositivi nella seconda parte del primo tempo (con Biancu pericoloso al 40’ e Dessena al 42’) andando al riposo in vantaggio.
Al 9’ della ripresa Furlanetto dice no a Nanni. L’Olbia insiste facendo al partita, Leandro Greco inserisce forze Fresche (con gli ex Cagliari Primavera Cavuoti e Zallu al posto di Contini e Arboleda) e al 20’ ecco il pareggio di Ragatzu, con un destro a giro fantastico. Galvanizzata dal pareggio l galluresi attaccano alla ricerca del 2-1, che prima sfiora lo stesso Ragatzu, poi Zallu. Al 24’ fallo in area su Nanni e rigore, che però Ragatzu sbaglia dal dischetto. A 4’ dalla fine, dopo la chance non concretizzata da Nanni, sigla Dessena grazie ad un tiro col sinistro. L’Olbia ritrova la vittoria, che mancava dal 19 settembre.



Continuo a fare i complimenti alla Torres e questa settimana li faccio anche all’Olbia.
Vincere a Pescare è un segno di maturità, vuol dire essere estremamente competitivi, segno che la Società ha fatto una buona programmazione.
Non so se la Società aspiri al salto di categoria, o vuole mettere i mostra i propri giocatori per fare mercato e quindi cassa, visto che solo da 2 anni è rientrata nei professionisti, in precedenza leggevo che aveva gravi problemi economici.
Dove lo hai letto?? Sicuramente hai letto vecchi articoli, Ora la Torres è in mano ad Abinsula!! In passato con i vari Capitani Piraino, si è toccato il fondo..ma ora è più che solida la società! Ripeto è in mano al gruppo Abinsula, gente seria e soprattutto di Sassari
Torres promossa in B e Cagliari salvezza in A
CHE VITTORIA..DERBY CON LA TORRES IL SOGNO SI AVVICINA!!!
Auguro alla Torres la promozione, ma il derby solo in A. Ma davvero fai il tifo per il Cagliari? Da questo commento non si direbbe..