Un’altra squadra dice addio al prossimo campionato di Serie D. Si tratta del Sangiuliano City, che si aggiunge a Valnontone e sora.
Il comunicato
“FC Sangiuliano City comunica di aver deciso di non presentare ricorso per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D. La decisione è maturata al termine di un’attenta riflessione da parte della proprietà. Dopo anni vissuti con grande passione, ricchi di soddisfazioni ma anche di momenti particolarmente complessi, è stato ritenuto opportuno fermarsi, concedersi una pausa e intraprendere un nuovo percorso. Nei prossimi giorni verrà resa nota la categoria nella quale sarà iscritta la Prima Squadra per la stagione sportiva 2026/2027, in base a quanto verrà definito con gli organi federali competenti. Contestualmente, Andrea Luce ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Presidente dell’FC Sangiuliano City. Dopo anni di intenso impegno alla guida del club, ha scelto di dedicarsi a un periodo di riflessione personale. Nei prossimi giorni verrà ufficializzato il nuovo Presidente, carica che sarà ricoperta da Gino Luce, al quale sarà affidata la guida del club in questa nuova fase”.
La situazione
Con la mancata iscrizione di Sora e Valmontone e Sangiuliano City, con il Foggia riammesso in Serie C e con un altro posto vacante, al momento sono quattro gli slot liberi per i ripescaggi, in attesa dei controlli della Co.Vi.So.D, i quali potrebbero escludere altre squadre dal campionato di Serie D della stagione 2026/2027. Ricordiamo che con l’esclusione del Rimini dalla serie C nel precedente campionato in corso, i posti liberi sono 6. Come ricorda il suto specializzato nel calcio regionale sardo, in base ai calcoli ufficiosi il Grassina è davanti all’Ilvamaddalena per una differenza di 4-6 punt, con il club toscano che prevale nel “Volume Attività Giovanile” potendo contare su punteggi doppi avendo squadre Allievi sia U17 che U16 e squadre Giovanissimi U15 e U14 mentre in Sardegna, come fa notare il club isolano, non ci sono i campionati U16 e U14.
L’Ilvamaddalena aumenta la speranza nel ripescaggio in D
In relazione a questo campionato, in relazione alle notizie circolate a mezzo stampa. la Lega Nazionale Dilettanti ritiene utile fornire un quadro esplicativo della materia. È doveroso ricordare che l’eventuale ammissione di società non aventi diritto avviene esclusivamente attraverso l’applicazione di procedure oggettive e vincolanti, prive di qualsiasi margine di discrezionalità decisionale da parte dei vertici della LND per garantire trasparenza e rispetto delle regole.
La nota della LND
“A tal proposito, si evidenziano i seguenti punti normativi: l’integrazione dell’organico si attua qualora si verifichi un’effettiva vacanza di posti rispetto al format previsto di 162 squadre. Verificatasi questa eventualità, si procederà ad integrare l’organico attingendo dalla graduatoria in cui sono inserite le società che hanno presentato domande di ammissione entro i termini stabiliti dal Comunicato Ufficiale del Dipartimento Interregionale n. 144 del 4 giugno 2026. L’ordine di ripescaggio è determinato in via automatica mediante l’attribuzione dei punteggi stabiliti dalle tabelle indicate nei C.U. LND n° 213 e C.U. Dipartimento Interregionale n. 56 del 5 dicembre 2025. L’inserimento formale nella graduatoria è subordinato al parere vincolante della Co.Vi.So.D. circa la regolarità della documentazione presentata dai club. Tutte le società interessate hanno ricevuto l’attribuzione numerica dei punteggi e hanno contestualmente potuto presentare le loro osservazioni. In virtù di tanto, si ribadisce come l’intero iter sia disciplinato da un meccanismo normativo strettamente codificato senza alcuna possibilità discrezionale”.
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