Quotidiani sportivi: le prime pagine di oggi

Le prime pagine dei quotidiani sportivi raccontano le mosse delle grandi italiane: Juventus protagonista con gli attaccanti, Inter e Napoli attente ai rinforzi

Il calciomercato entra nel vivo e le prime pagine dei quotidiani sportivi italiani dedicano grande spazio alle strategie delle principali squadre di Serie A. La Juventus è al centro delle trattative con l’obiettivo di definire il reparto offensivo, mentre Inter, Napoli e Roma continuano a lavorare sui propri obiettivi.

Secondo Tuttosport, il club bianconero avrebbe registrato segnali positivi nella trattativa per Randal Kolo Muani. La Juventus punta a riportare l’attaccante francese a Torino dopo l’esperienza precedente, con il Paris Saint-Germain coinvolto nella negoziazione. La formula dell’operazione resta uno degli aspetti principali da definire, ma la società avrebbe accelerato in vista dei prossimi impegni stagionali.

 

Parallelamente, la Juventus guarda anche al mercato dei portieri. Il nome evidenziato è quello di Zion Suzuki, estremo difensore giapponese valutato circa 30 milioni di euro dal Parma. Il giocatore rappresenterebbe un’alternativa importante, mentre resta aperta anche la pista che porta a Guglielmo Vicario, profilo seguito dal club bianconero.

Il Corriere dello Sport dedica invece la prima pagina a Luciano su Suzuki, sottolineando il duello di mercato tra Juventus e Parma. Al centro anche la situazione di Emiliano Martinez: l’Aston Villa non avrebbe intenzione di liberare facilmente il portiere argentino, obiettivo indicato dal nuovo commissario tecnico Luciano Spalletti per la Nazionale.

Sempre sul fronte Juventus, tiene banco il tema della panchina azzurra. Dopo il mancato arrivo di Pep Guardiola, il nome più vicino alla Nazionale italiana sarebbe quello di Andrea Pirlo, indicato come possibile scelta per il nuovo corso.

L’Inter resta protagonista con la situazione di Cristian Romero. Il difensore argentino avrebbe attirato l’interesse nerazzurro, ma il Tottenham non sarebbe intenzionato a concedere facilmente il trasferimento. Il club milanese valuta anche altre soluzioni per il reparto arretrato.

Tra le altre notizie di mercato, il Napoli osserva la situazione legata a nuovi rinforzi, mentre la Roma lavora su profili come Castro e Tresoldi per completare la rosa.

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Uccn
1 mese fa

Sinner… Penso prima alla mia salute… 200milioni guadagnati in un anno…se vuole compra il Cup l’ASL e il Brotzu …

Uccn
1 mese fa

Cambio nelle fila di calcio Casteddu .. esce Adriano boh entra merdgiani

Francesco
1 mese fa
Reply to  Uccn

No Adriano boh sta commentando come commento da facebook

Last edited 1 mese fa by Francesco
Uccn
1 mese fa
Reply to  Francesco

Ah ok non me ne sono accorto ahahaa

Beehhhh
1 mese fa

Circa sei sette anni fa’ alcuni dipendenti della fluorsid spaventati dall’indagine sul disastro ambientale scrivevano frasi tipo… Giulini da’ lavoro.. pensate anche alle famiglia che mangiano grazie a questa grande realtà economica… Le pecore zitte inquinate… La massoneria salva il figlio del conte con una leggera ammenda e bonifiche da realizzare forse tra un secolo.. adesso finalmente partono i licenziamenti.. e quanto godo.. purtroppo andranno in cassa o mobilità e saranno mantenuti dal

Beehhhh
1 mese fa
Reply to  Beehhhh

Popolo lavoratore..riassunto manteniamo i dipendenti di giulio.. gli diamo 60 milioni dalle nostre tasse più altri 10 per chi vive a cagliari.. tot.70milioni come premio al padrone..in piu’ manteniamo la carrozza Cagliari calcio.. aveva ragione il figlio del conte.. quanto dobbiamo amare i locali! E w la massoneria di via la marmora.. avanti così..

Danilo
1 mese fa

Esposito NON va ceduto, fine, qui non c’entra niente né il prezzo(tanto una bella fetta andrebbe alla strisciata del presidente e non arriverebbe mai un attaccante da 10-15 milioni e da almeno 10-12 gol assicurati), ne il numero eventuale di sostituti, probabilmente poi in prestito con diritto e abbiamo visto quante possibilità ci siano di riscattarli dopo

Danilo
1 mese fa
Reply to  Danilo

Esposito in questo momento per qualità, duttilità(limitante per lo stesso giocatore quando fa il centravanti)prospettive e le tante scommesse di un reparto con due elementi post-crociato (Belotti e Felici), una palese riserva come livello(Borrelli)e tre scommesse(Mendy, Kingstone e Trepy)è rimasto l’unico perno tecnico da metà campo in su della rosa… dovra essere la stagione in cui pisacane lo esalta, invece che ancorarlo a rincorrere per 65 minuti i centrocampisti avversari, belotti o cmq una prima punta dovra affiancarlo e fargli da riferimento, lasciandogli piu spazio, e se anche non riuscissimo a mettergli alle spalle anche un trequartista(e in teoria ora… Leggi il resto »

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1 mese fa
Reply to  Danilo

Hai fatto un’analisi che condivido quasi completamente. Non è vero però che i giocatori non vengono riscattati: Piccoli, Adopo, Caprile, Esposito e In pratica anche Gaetano, sono stati riscattati. Tu volevi riscattare Folorunsho e Kilicsoy per 20 milioni? Pensi che li valessero? Io penso proprio di no. E penso anche che uno che tiene per 11 anni su 13 una squadra come il Cagliari in serie A non meriti di essere chiamato, in maniera alquanto maleducata, “l’incapace”. Comunque questa è la mia opinione tu hai diritto di pensarla come vuoi e di usare i termini che vuoi. Tutto sommato “incapace”… Leggi il resto »

Marco Piras
1 mese fa

Chi salda il conto compra uno spettacolo, mica un dogma da venerare:
lasciamo la fede cieca alla religione calcistica e la pazienza alle mogli.
La platea non è un altare e chi paga non è un devoto in penitenza,
ma il finanziatore che manda davvero avanti tutta la baracca.
E dove c’è un contributo, la critica su tutto è sempre compresa nel prezzo.

Tore
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Esatto.
Chi paga non è un devoto in ginocchio, è il finanziatore della baracca.
La critica è inclusa nel prezzo, non è una mancanza di fede.

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1 mese fa
Reply to  Tore

Chi paga ha diritto di critica e si deve augurare che altri si uniscano all’ accrescimento finanziario della società.
Chi non paga si DEVE accontentare
e soprattutto NON PRETENDERE

Last edited 1 mese fa by Commento da Facebook
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1 mese fa

Aceto sei incoerente visto che tu per entrare allo stadio non hai mai speso un euro

Marco Piras
1 mese fa

Confermo. Ho letto commenti di fanatici del tutto improvvisati che rifiutavano questo principio basandosi sul nulla: hanno mescolato religione, fede e sentimenti personali verso mogli in un minestrone di sciocchezze. Fa quasi sorridere, ma restano pur sempre sciocchezze.

Danilo
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Quà il filosofo improvvisato sei tu

Marco Piras
1 mese fa
Reply to  Danilo

L’improvvisazione è la vera arte del vivere: quando la vita appesantisce il cammino con l’imprevisto, chi sa inventare il passo al momento non ne subisce il peso, ma lo trasforma in danza.

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1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Esatto, puro fanatismo.
Qui si parla di spettacolo, che con piu’ fatturato può essere migliorato , la fede o il blasone non porta giocatori validi in squadra e quindi risultati migliori. Solo i soldi lo possono fare. Qui c’è gente che li PRETENDE senza andare allo stadio, contrastando merchandising e gli sponsor e sperando che il nuovo stadio non si faccia . Non si rendono conto della loro confusione mentale.

Marco Piras
1 mese fa

Sfondi una porta aperta, pensa che addirittura il calcio non viene visto come spettacolo, asserendo che lo spettacolo è quello cinematografico. Insomma una buona dose di sciocchezze.

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1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Concordo, sono ai confini della realtà.

Last edited 1 mese fa by Commento da Facebook
Marco Piras
1 mese fa

Scacco matto.

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1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Magari. Non lo capiranno mai.

Danilo
1 mese fa

Ma tu che ne sai di chi va o no allo stadio? Io ci vado essendo abbonato da anni ma dico quello che penso

Commento
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Confermi anche questo visto che si tratta dello stesso idi.ota?Evidentemente siete della stessa pasta

Ma perche fatte vedere la maglietta ufficiale del Cagliari? , intanto i PEZZENTI che scrivono su questo sito non la compreranno mai per contribuire al FATTURATO ma , in ogni caso, PRETENDERANNO comunque piazzamenti europei in nome del blasone.

Marco Piras
1 mese fa
Reply to  Commento

Lo scacco matto comporta la fine immediata della partita, per cui non ci sono altre argomentazioni che possono cambiare questa condizione. Avresti dovuto giocare con più accortezza, prima di imbastire la la faccenda delle pretese e del migliorare il fatturato. La ripetizione non cambia l’errore di partenza.

Commento
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Il tuo commento resta di un’ipocrisia unica

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1 mese fa
Reply to  Commento

Senti PEZZENTE, idio.ta sarai tu che credi che basti il blasone di una squadra per PRETENDERE una squadra più forte. Se provieni dal Pianeta delle Scimmie non e’ colpa mia.

Last edited 1 mese fa by Commento da Facebook
Commento
1 mese fa

Tu di PEZZENTI te ne intendi visto che siete una generazione intera in tale stato, BARBUN

Commento
1 mese fa

A ragione chi ti ha detto ieri che sei un pezzente drogato che abiti in una topaia

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1 mese fa

“Curioso come chi accusa gli altri di ‘pretendere troppo dal blasone’ senta poi il bisogno di scrivere insulti e allusioni razziste per sostenere un’opinione sul calciomercato. Di solito chi ha argomenti non ha bisogno di alzare la voce in questo modo — segno che forse la ragione, qui, non è dalla tua parte. Buona giornata, e magari un po’ più di educazione la prossima volta: non costa nulla, a differenza della maglia che tanto ti sta a cuore.”

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1 mese fa

Ma quale opinione sul mercato?
Lasci perdere, sono insulti quotidiani da parte di persone PREPOTENTI che PRETENDONO qualcosa che non gli spetta . Quindi la morale la faccia a qualcun altro. Saluti.

Commento
1 mese fa

👍

Last edited 1 mese fa by Commento
Davide
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

fanatico egocentrico 

Tonio
1 mese fa
Reply to  Davide

un pazzo furioso, egocentrico, prigioniero del suo personaggio… ormai inarrestabile, senza limiti e aggiungo senza dignità.

Marco Piras
1 mese fa
Reply to  Davide

Cambiando l’ordine dei nick il risultato non cambia 😉, oggi ti sei svegliato con questa storiella del fatturato, della crescita e di chi non partecipa alla crescita con abbonamenti o acquisto gadget e abbigliamento, non riscrivo l’aggettivo offensivo perché non mi appartiene. Ad ogni modo come spesso capita hai fatto male i conti. 😉

Davide
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Ripiliati fenomeno io non ho parlato di fatturato a meno che tu mi stia accusando di multinick, ma è il tuo amico maleducato che è da tutto il giorno che farfuglia con questa frase che non ne conosce nemmeno il motivo e a quanto pare riesci a condividi tali bassezze

Last edited 1 mese fa by Davide
Marco Piras
1 mese fa
Reply to  Davide

È scacco!! 😉

Davide
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Anche chat GPT dice che hai ragione

Last edited 1 mese fa by Davide
Marco Piras
1 mese fa
Reply to  Davide

Non bisogna credere a tutto ciò che l’ia restituisce, pecca di fantasia.

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1 mese fa
Reply to  Tore

Bravissimo, contribuisci alle finanze della società e puoi benissimo contestare quello che vuoi. Mi spieghi come mai i 13.000 allo stadio non contestano? Significa che sono contenti. Ed ecco che qui casca l’asino. I 13.000 diventano delle pecore perché non contestano e chi non va allo stadio e sparla dalla mattina alla sera del Cagliari si autodefinisce “un vero tifoso”. Tu vai allo stadio? Non lo so!! Facciamo finta di sì. Se ci vai e non ti va lo spettacolo hai diritto di fischiare. Magari sei uno su 13.000, ma hai tutto il diritto di farlo. Se poi lo spettacolo… Leggi il resto »

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1 mese fa

“Il tuo ragionamento ha senso solo in parte: i 13.000 che vanno allo stadio pagano il biglietto e vivono la partita dal vivo, ma questo non li rende automaticamente l’unico metro di giudizio valido. Uno stadio silenzioso può significare tante cose — anche rassegnazione, o semplicemente un pubblico che preferisce sostenere comunque la squadra senza fischiare, pur non essendo soddisfatto. Il tifo, sui social o allo stadio, resta legittimo in entrambe le forme: chi critica da casa spesso lo fa perché gli sta a cuore la squadra tanto quanto chi è in curva, solo con un modo diverso di esprimerlo.… Leggi il resto »

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1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Ragionamento che non fa una piega. Ragionamento chiaro che non sembra neanche scritto da te in quanto è comprensibile a tutti. Ed io lo condivido. Adesso però bisogna vedere se tu mantieni la LOGICA fino alla fine oppure ti limiti solo ad una parte. Vediamo il rovescio di quella medaglia che a te piace tanto: e chi invece non paga un euro, chi non contribuisce neanche con un euro a finanziare la società, cioè chi non mette piede allo stadio (anzi insulta chI ci va) e neanche, per sua stessa ammissione, spende un euro per i diritti televisivi (di cui… Leggi il resto »

Marco Piras
1 mese fa

È paradossale giudicare le opinioni altrui su un blog di calcio, cadendo nel tranello di prendersi troppo sul serio.
In fondo, ogni commento dovrebbe restare vuoto esattamente come vuota è l’identità anonima di chi l’ha digitato.
Uno specchio perfetto dell’inconsistenza digitale che popolerà sempre la rete senza lasciare tracce reali.

Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

“C’è un paradosso più grande di quello che denunci: hai scritto tre righe elaborate, con tanto di metafora sullo ‘specchio dell’inconsistenza digitale’, per dire che i commenti altrui non contano nulla e sono vuoti. Se davvero pensassi quello che scrivi, il gesto più coerente sarebbe stato non scrivere affatto — invece hai sentito il bisogno di argomentare, il che significa che anche tu, in fondo, ti stai prendendo sul serio quanto chi critichi. L’anonimato online non rende un’opinione meno reale: le persone dietro ai commenti esistono comunque, con le loro giornate, il loro tempo libero, la loro passione per una… Leggi il resto »

Marco Piras
1 mese fa

Come si fa a distinguere la realtà dalla finzione qui dentro: l’abbonamento allo stadio ce l’ho davvero o è solo una finzione per darmi un tono, e chi scrive lo fa davvero senza doppi fini? Il carrozzone è tutto uguale e io per primo sono un nessuno, senza un volto e senza contenuti reali, ed è esattamente ciò che desidero: chi si prende sul serio sente il patetico bisogno di rivendicare la propria esistenza e le proprie idee. Farlo tra le righe di un blog, in questa bolla digitale tanto sciocca quanto commovente, rende tutta questa messinscena ancora più paradossale.… Leggi il resto »

Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

“Bellissimo esercizio di stile, ma anche qui la stessa crepa: chi ‘sguazza felicemente nel paradossale’ e dice di rifiutare tutto ciò che è ‘riconosciuto e convalidato dal gregge’ di solito non scrive tre paragrafi curati per spiegartelo — lo vive e basta, senza bisogno di certificarlo a un pubblico. Il fatto stesso che tu senta il bisogno di argomentare la tua estraneità al gregge, con tanto di vocabolario ricercato, è la forma più classica di voler essere notato — solo con un’etichetta diversa. Non c’è nulla di male nel volersi distinguere, ma chiamarlo ‘rifiuto del riconoscimento’ mentre lo si cerca… Leggi il resto »

Marco Piras
1 mese fa

Di solito non scrive…., ma io non rientro nel di solito, chi mai avrebbe piacere a farsi catalogare nel “di solito”? Al… dovrebbe essere così, e a tutto ciò che si vorrebbe avere sotto controllo? Questo è difficile da capire per chi ha l’abitudine di pascolare con il gregge nei pascoli dell’ovvio.
È un esercizio per pochi, non cercare di capire, consiglio di continuare a pascolare con chi si limita a insultare reciprocamente e argomentando il banale ovvio.

Last edited 1 mese fa by Piras Marco
Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

“‘Non rientro nel di solito’ è esattamente quello che direbbe chiunque rientri perfettamente nel di solito — è la scappatoia più vecchia e più prevedibile che esista, altro che esercizio per pochi. E nota bene: sei tu ad aver scelto, per l’ennesima volta, di rispondere per esteso a un commento su un blog di calcio che secondo te non vale nulla. Chi davvero non ha bisogno di pascoli o etichette semplicemente non torna a scrivere. Buona continuazione con la tua solitudine così affollata di lettori.”

Marco Piras
1 mese fa

Quale sarebbe la fonte che certifica la tua affermazione? Mi auguro non il solo tuo punto di vista.

Commento da Facebook
1 mese fa

Bravissimo, pensavo di essere il solo a pensarla così e a poter contestare il soffista Piras, ma vedo con estremo piacere che ci sono persone come te che analizzano che cosa uno scrive e ha piacere, come me, debuttare all’aria castelli di frasi che cadono come un castello di carte, ad un’analisi seria. ♥️💙👋🏼👋🏼

Commento da Facebook
1 mese fa

“Grazie mille, fa piacere trovare chi apprezza! In fondo basta un po’ di pazienza: certi ‘castelli di parole’ sembrano inattaccabili finché non li si guarda con calma, e poi crollano da soli — non serve nemmeno spingere troppo forte. È il bello di certi scambi: a volte la risposta migliore non è alzare i toni, ma semplicemente leggere bene quello che è stato scritto e farlo notare con educazione. Buona continuazione, e forza Cagliari! 

Commento da Facebook
1 mese fa

Il Piras è sempre caduto in questa contraddizione. Credo anche che sia in buona fede. Si sente superiore e diverso dagli altri. Catalogava gli insultatori della società, con i difensori della società come facenti parte della stessa medaglia. E lui naturalmente si sentiva al di fuori, anzi al di sopra. Poi però non sapeva resistere al desiderio di esprimere il suo parere sulla società, su Pisacane, sul gioco della squadra, sull’incapacità dello staff medico di evitare infortuni muscolari…. E nonostante questo si sentiva sempre al di sopra delle parti. A me è simpatico e nonostante contesto molte cose che dice… Leggi il resto »

Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Scacco matto.

Marco Piras
1 mese fa

😉 so che non ti è piaciuta ma capita non fartene una colpa

Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Marco, hai trovato un’altra persona che la pensa esattamente come me. Sei solo un furbacchione che crede di essere superiore nascondendoti dietro paroloni che però, analizzati, non hanno nessuna logica sostenibile. A me dai l’impressione di un furbacchione che si nasconde dietro paroloni, e dietro queste paroloni pensa di poter intimidire e non essere contestato. Peccato che dietro ai tuoi paroloni, una volta analizzati, c’è solo fumo. ♥️💙👋🏼👋🏼

Marco Piras
1 mese fa

Una? Due? Ma l’abbonamento è fatto o no? Come vedi qui tutto è niente, e sopratutto tutti sono niente! Come vedi uno due tre, commento, Mario, Paolo, Marco …. Tutti niente!

Marco Piras
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Uno che la pensa come te, due tre che la pensano come me, il circo è lo stesso, come fai a sapere che l’abbonamento è fatto? Come fai a sapere chi è che scrive realmente? Una persona? Due persone? Lo spettacolo è servito, dove sta la credibilità??

Commento da Facebook
1 mese fa

Bravissimo, ho scritto io la stessa cosa un minuto fa. Secondo me è solo un furbacchione, un sofista che pensa di vedere le cose dall’alto in basso però poi quando dà le spiegazioni queste spiegazioni crollano come un castello di carta al primo soffio. ♥️💙👋🏼👋🏼

Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  Marco Piras

Tipica risposta tua. Sembri una persona intelligente e profonda, Poi però quando si và nel profondo te la svigni scrivendo che niente ha un senso, niente ha un significato. Molto comodo così! Quindi qualsiasi stupidaggine tu scrivi non bisogna prenderti sul serio perché niente ha significato su questo sito. Marco, sei troppo furbacchione per i miei gusti. ♥️💙👋🏼👋🏼

Davide
1 mese fa

Usando AI è facile fare i fenomeni

Marteddu
1 mese fa

Direi che la risposta è tutt’altro che scontata. La consideri tale perché non si allinea al tuo pensiero, che porta a liquidare come disfattista qualsiasi critica alla società, quasi fosse una divinità.Chi non va allo stadio, non si abbona e nemmeno paga la pay TV, probabilmente ritiene che oltre dieci anni di gestione non meritino entusiasmo. Non pretende la Champions, ma magari un Cagliari simile a Bologna o anche Udinese che con le provinciali spesso domina, se la gioca con le grandi e quasi mai va in B. Se il Cagliari mostrasse una società stabile, un progetto serio e una… Leggi il resto »

Piero
1 mese fa

Questo amore di esposito verso la Sampdoria è veramente commovente, perché non si riesce ad accontentarlo?

Tore
1 mese fa
Reply to  Piero

Perché la Samp non ha i soldi per prenderlo, altrimenti da quando è che sarebbe lì a inseguire i suoi sogni

Amarildo
1 mese fa
Reply to  Piero

Sei fuori tema.Qui’ si commentano le prime pagine dei giornali…

Salvatore
1 mese fa

 In 13 anni di presidenza, i risultati sportivi sono stati molto deludenti. Undicesimo posto come miglior risultato in A, per il resto solo salvezze stentatissime con numerose scoppole

Michele
1 mese fa

La rosa al momento è inadeguata, chi capisce un po’ di calcio ne è consapevole

?????
1 mese fa

Giulini cedi la società, perché essere umiliati così è troppo noi tifosi vogliamo che te ne vai Vattene

Lorenzo
1 mese fa

GIULINI VATTENE!

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