Dal ritiro del Cagliari a Ponte di Legno arriva la voce di Gabriele Zappa, protagonista della conferenza stampa dopo l’allenamento mattutino di venerdì 24 luglio.
Il difensore rossoblù ha affrontato diversi temi, dal rapporto con il tecnico Fabio Pisacane alla concorrenza sulla fascia destra, passando per le voci di mercato che lo hanno accostato anche al Monza, club della sua città natale.
Il rapporto con Pisacane e la concorrenza in rosa
Zappa ha spiegato come il rapporto con Pisacane sia basato sul confronto continuo e sulla chiarezza delle richieste. Il terzino ha riconosciuto che nella scorsa stagione il suo spazio è diminuito anche per la presenza di Marco Palestra, protagonista di un’annata importante e capace di garantire grande spinta sulla fascia.
“Con il mister abbiamo parlato tante volte. L’anno scorso c’era Palestra, che è un calciatore di altissimo livello e che spingeva tantissimo sulla fascia”, ha raccontato Zappa. Il giocatore ha poi spiegato le scelte tattiche adottate dal tecnico rossoblù: “In quel contesto il Mister aveva bisogno di un giocatore che nasce come centrale qual è Zé Pedro sul centrodestra, mentre io nasco più come esterno”.
Con la nuova stagione, però, Zappa vuole giocarsi le proprie possibilità. “Quest’anno penso di potermi giocare il posto con Zé Pedro”, ha dichiarato il difensore, pronto a riconquistare spazio nelle gerarchie.
Duttilità e disponibilità
Uno degli aspetti sottolineati da Zappa è la sua capacità di adattarsi alle esigenze dell’allenatore.
“Mi considero un giocatore duttile: se il mister mi dicesse di mettermi i guanti e andare in porta, lo farei anche. Posso giocare anche più avanzato”, ha spiegato.
Secondo Zappa, il lavoro quotidiano sarà fondamentale per assimilare le idee del nuovo allenatore. “Pisacane è molto maniacale nei dettagli e ha richieste ben precise, quindi più lo seguiamo meglio è per tutti”, ha aggiunto.
Le voci di mercato
Il difensore ha poi commentato le indiscrezioni di mercato che lo vorrebbero nel mirino di diverse squadre, tra cui il Monza, società della sua città d’origine. “Spesso le notizie le leggo direttamente sui giornali. Al momento di concreto non c’è nulla”, ha affermato.
Il giocatore ha ricordato anche gli interessamenti ricevuti nella precedente finestra invernale: “A gennaio gli interessamenti di Fiorentina e Napoli erano reali”.
Nonostante le opportunità, la scelta è stata quella di continuare il percorso in Sardegna. “Sono felice di essere rimasto perché qui sto bene e sono contento di vestire questa maglia”, ha spiegato.
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Zappa può benissimo coesistere con Ze Pedro spostato come 5° di centrocampo, da subentrante
A Zappa diremo per sempre grazie per l’impegno, per la simpatia e per il cross per la testa di Pavoletti a Bari. Ciò non toglie che Palestra è stato una meteora proveniente da un altro pianeta, che questo calciomercato è invece uno strazio pari a quello degli anni passati.
Cominciano i rattoppamenti di squadra
Professionista serio ed attaccamento alla maglia…..puoi sempre contare su di lui…quando ha sbagliato ci ha sempre messo la faccia.
Giocatore serio e molto attaccato alla maglia
Zappa sulla fascia destra è un jolly e può giocare sia da terzino che da mezzala. Meglio, però, se non titolare perché é necessario un giocatore più forte
Come quello che trovi in mezzo alle carte , poggiato e inutilizzato. Hai ragione il vero Jolly
Da Palestra a Zappa downgrade clamoroso e chissà cosa ne pensa Pisacane di quella frase.
Dispiace per l uomo , ma come calciatore escluse le prime apparizioni, ze Pedro si è dimostrato un gran calciatore, perfetto in fase difensiva, sempre pulito in anticipo, difficilmente si fa saltare, veloce al punto giusto e ogni tanto la sua discesa la fa. Nettamente di altro livello rispetto a zappa. Mi auguro che continui a stare in panchina, come motivatore e ripiego in caso di necessità.
Tranquillo, Pisacane non stravede per Zappa mentre è un grande estimatore di Zé Pedro ed è diventato di bocca buona dopo un anno di Palestra perciò possiamo trarre le logiche conclusioni. Se l’allenatore è così influente come sostiene qualcuno martellerà la società per avere un altro esterno.
Non credo sia molto influente… Altrimenti non ci sarebbero capitani senza senso, Gaetano sarebbe in rosa nel suo ruolo e probabilmente ci sarebbe già un attaccante.
La minestra non cambia