Messe da parte le polemiche per il caso Balogun, il mondiale, in campo, continua a regalare emozioni. Agli ottavi di finale, infatti, Portogallo-Spagna (0-1) si è decisa nei minuti di recupero grazie al gol di Merino, su assist di Ferran Torres. Entrambi i calciatori sono entrati nel secondo tempo, due intuizioni di Luis De La Fuente.
Il match oltre il gol al 90′
Il derby iberico, giocato all’AT&T Stadium di Dallas, ha mantenuto le promesse della vigilia ed è stata un partita molto intensa. La prima grande occasione è arrivata per la Spagna: Oyarzabal, servito in area, ha sciupato da posizione favorevole una chance che sembrava già gol. Poco dopo è stato Cristiano Ronaldo a rispondere con una conclusione potente respinta da Unai Simón. Va citto che, nel primo tempo le Furie Rosse hanno cercato di imporre il proprio possesso palla, ma il Portogallo ha creato i pericoli più concreti in transizione. L’occasione migliore è capitata a Nuno Mendes, che ha colpito la traversa con una conclusione deviata. Anche João Félix e lo stesso Ronaldo hanno impegnato il portiere spagnolo. Nella ripresa partita più tattica. Lamine Yamal ha si trovato pochi spazi, ma è stato controllato con attenzione dalla difesa lusitana, mentre Rodri e Pedri hanno governato il ritmo del gioco senza riuscire a trovare il varco decisivo. Quando tutto sembrava indirizzato verso i supplementari, è arrivata la giocata che ha deciso la contesa
USA-Belgio 1-4
I padroni di casa lasciano il torneo agli ottavi di finale Alla sconfitta si sono aggiunti gli sfottò sui social, dove è tornata a circolare “la maledizione di Trump”, la teoria secondo cui il presidente porterebbe sfortuna alle squadre americane quando le sostiene o compare nei grandi eventi sportivi. A Seattle in campo In campo c’è solo il Belgio, che parte forte va in gol con De Ketelaere al 10′. Gli Usa riescono a replicare con una punizione di Tillman per l’1-1. Ma è ancora l’attaccante dell’Atalanta a riportare, di testa, avanti gli europei per il 2-1. Il 3-1 è figlio di un erroraccio del portiere Freese battuto da Vanaken. Nella ripresa entra anche Lukaku, che sigla (al terzo gol di fila) il definitivo il 4-1 che chiude la partita.
Oggi si chiudono gli ottavi
Argentina-Egitto ore 18 Atlanta Stadium
Al Mercedes-Benz la nazionale campione in carica (che ha superato la fase a gironi con nove punti su nove e undici gol segnati, sette dei quali firmati da Lionel Messi) affronta una squadra molto ostica come quella africana, 24esima nel ranking FIFA, e che ha raggiunto per la prima volta nella sua storia la fase a eliminazione diretta dopo il secondo posto nel Girone G e la vittoria ai rigori contro l’Australia nei sedicesimi di finale. La sua stella Mohamed Salah sta gestendo un lieve problema muscolare alla coscia che ne ha limitato l’efficacia nei 120 minuti contro l’Australia, e i Faraoni si trovano davanti a un recupero rapidissimo con solo tre giorni tra le partite.
Svizzera-Colombia ore 22 BC Place Vancouver
Al BC Place di Vancouver sfida con entrambe le selezioni che arrivano imbattute al turno a eliminazione diretta, dopo aver dominato i rispettivi gironi con sette punti ciascuna e aver superato il turno dei trentaduesimi senza subire gol. La vincitrice di questa potrebbe avere un percorso che potrebbe portare fino alle semifinali di Kansas City.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


