Dopo aver rischiato la retrocessione in Primavera 2, il Cagliari guarda con fiducia al prossimo campionato. Lo fa con una certezza che arriva dalla conferma in panchina di Alberto Gallego e con la speranza di ritornare a giocarsi i play-off (mancati prima di questa stagione9 di un punto sempre dal Milan, nei precedenti due campionati.
La soddisfazione del tecnico per il mantenimento della massima categoria del Settore Giovanile
“Era una partita dove occorrevano concentrazione, testa e pazienza. Sapevamo di poter fare male al Napoli in fase di ripartenza. C’era un carico emozionale altissimo, i ragazzi sono stati bravi a rimanere lì da subito e hanno conquistato il traguardo con merito. Quando sono arrivato qui alla guida dell’Under 20 ho capito subito la bontà del materiale umano a disposizione. “Ci siamo subito messi al lavoro tutti insieme pur consci che c’era tanto da fare per risalire la china e lo abbiamo fatto tutti insieme”
Il nuovo corso Canzi
“Il cambio di ruolo non è stato facile. Ho dovuto rifletterci. Ho fatto 41 stagioni da allenatore a vari livelli, c’ho dovuto pensare, ma era un’opportunità. Metterò a disposizione la mia esperienza. Sono innamorato del calcio, è la grande passione che ho dentro. L’obiettivo è costruire giocatori per la prima squadra, continuare con questo modello unico in Italia. Bisogna però anche rendere appetibile il settore giovanile con i risultati, mantenere la categoria in Primavera 1. Si può discutere se in Primavera siano giuste le retrocessioni, ma è così e bisogna tenerne conto”. Canzi porta con sé un bagaglio importante legato al Settore Giovanile del Cagliari, dove ha già lavorato in passato contribuendo allo sviluppo della formazione Primavera. “Ho fatto cinque anni con la Primavera, c’erano ancora i gironi e abbiamo fatto i playoff. Nel secondo anno, prima della riforma, siamo arrivati sesti e ci siamo ritrovati in Primavera 2. Abbiamo vinto i playoff si Primavera 2 e l’hanno dopo abbiamo mancato i playoff in Primavera 1 all’ultimo secondo”
La nuova stagione
Appare chiaro che la decisione della continuità vuole essere anche uno step di crescita e anche consolidamento del progetto giovanile senza rivoluzioni. Gallego avrà un gruppo profondamente rinnovato rispetto a quello dell’ultima stagione, ma con l’ambizione di confermarsi competitivo nel panorama nazionale, con in primis la valorizzazione del vivaio, accompagnandoli nel percorso di crescita e preparando i profili più promettenti al salto verso categorie superiori. La continuità tecnica viene considerata un elemento fondamentale per favorire lo sviluppo dei ragazzi e mantenere una precisa identità di gioco. Avranno una grossa opportunità sia Luca Tronci che Andrea Pibiri. Ci saranno anche diversi prospetti della classe 2009 come Sow, Lo Verde e Piredda.
Trepy e Mendy nella prima squadra
Con l’uscita di scena di diversi elementi della classe 2006, tra cui Cogoni e Grandu, e il salto definitivo in A di Trepy e Mendy, spazio dunque a nuovi protagonisti. Andranno via sia Sulev che Franke.
Anche Marini ai saluti?
Su di lui c’è il forte interesse del Barletta, che continua a programmare con grande decisione il proprio futuro in vista del prossimo campionato di Serie C. Sull’esterno difensivo di proprietà del Cagliari, è in atto una trattativa tra il Ds rossoblù Carta e il suo collega pugliese. Ma il Cagliari apre solo al prestito secco, a patto che al ragazzo vengano garantite le giuste condizioni per scendere in campo e continuare a crescere senza eccessive pressioni mediatiche.
La prossima stagione
Circa un mese fa, attraverso un comunicato “La Lega Serie A ha stabilito il programma del Campionato Primavera 1 2026/2027. Il campionato prenderà il via sabato 22 agosto 2026 con l’ultima giornata della Regular Season prevista sabato 22 maggio 2027. La Fase Finale si svolgerà invece dal 27 maggio al 03 giugno 2027. Nel corso della stagione sono previste quattro soste per le gare nazionali (26/09 – 03/10 – 14/11 – 27/03), sosta natalizia il 26/12 e turni infrasettimanale il 16/12, 06/01 ed il 03/03”. Sempre ad agosto, con il primo turno preliminare, via anche alla Coppa Italia di categoria”.
Le partecipanti
Oltre alla Fiorentina campione d’Italia e al Parma finalista ai nastri di partenza del prossimo campionato anche Cesena, Roma, Bologna, Inter, Atalanta, Juventus, Lecce, Genoa, Milan, Hellas Verona Torino, Monza, Lazio, Sassuolo e Cagliari. Il posto delle retrocesse Napoli (dal play-out) e Frosinone e Cremonese (retrocesse in Primavera 2 nella stagione regolare) è stato preso dal Como, Empoli e Albinoleffe.
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Perché Cogoni e Grandu non vanno bene in rosa prima squadra? ….. Ah sono Sardi ! Se non son di Colored non vanno bene !
Potenziare ed incrementare il settore giovanile, di questi tempi sarà sempre di piú una necessità, per le società dalle ridotte capacità economiche come il Cagliari, vista l’inacessibilità a causa dei prezzi elevati anche di calciatori mediocri, se non si vuole che il settore giovanile non sia solo un peso che consuma risorse senza dare niente in cambio.
Il mago Basco ci farà volare! Speriamo un po meglio del mago ” dei quartieri spagnoli “
Il mago basco, come lo chiami tu, non mi è sembrato meglio di Pisano, cioè siamo una tacca poco più su. Non mi sembra molto. Però, dai, aspetto che abbia più tempo per dimostrare.
Mi dicono che sia un buon cantante pop.
Pisano? il nulla come calciatore e peggio come allenatore….
È catalano.