Allenatori: Pisacane blindato dal Cagliari. Il Toro vicino a Aquilani, Grosso virtualmente della Fiorentina

Tra le big conferma Chivu l'Inter e Gasperini la Roma. Il Napoli saluta Conte e accoglierà Allegri che ha chiuso il rapporto col Milan

Il giro degli allenatori in Serie A è in una fase calda. Presto alcuni club che hanno deciso di cambiare renderanno note le loro scelte.

Le certezze

L’Inter campione d’Italia conferma Chivu. D’altronde Il Double, Scudetto-Coppa Italia realizzato alla prima stagione da allenatore della prima squadra ha spazzato via tutti i dubbi e le perplessità emerse la scorsa estate, dopo la scelta fatta da Marotta dopo la salvezza da subentrante al Parma. Nessun dubbio neanche alla Roma con Gasperini (che ha portato la qualificazione in Champions che mancava da anni) e il Como Fabregas, che la Champions (per la prima volta assoluta nella storia del Club nato nel 1907). Pur senza la qualificazione in Champions League, Luciano Spalletti sarà anche nella prossima stagione il tecnico della Juventus. Poche settimane fa ha siglato un contratto biennale. Zero dubbi a Parma sulla conferma di Cuesta.

Conferma Runjaic l’Udinese e De Rossi il Genoa.  Al Lecce, dopo la sofferta, Di Francesco potrebbe restare, ma in merito al DS in arrivo e non ufficializzato,  un ritardo potrebbe portare altrove Di Francesco. Sull’allenatore protagonista dell’ultima salvezza c’era anche il Bologna, che però poi ha scelto Domenico Tedesco, già ufficializzato. A Cagliari, salvezza da esordiente in Serie A e 43 punti finali, Fabio Pisacane (molto gradito anche ai nuovi soci Usa e non solo) è blindato fino al 2028.  Restano al loro posto, con la promozione in Serie A a Venezia Stroppa, a Frosinone Alvini e a Monza Bianco.

Le novità

Al Torino Roberto D’Aversa si è giocato piuttosto bene le sue chance da subentrato ma Urbano Cairo e il DS Petrachi sono orientati al cambio in panchina  Il club granata ha sondato Abate, e si è inserito tra il Sassuolo e Alberto Aquilani, reduce dalla bella esperienza con il Catanzaro in Serie B. E allora la società emiliana, che sembrava a un passo dall’ex calciatore della Roma, ci prova con  Di Francesco. Nel caso di si sarebbe un ritorno. L’Atalanta, attende Sarri che ha recentemente rescisso con la Lazio, che invece si affiderà all’ex CT dell’Italia Gattuso. In casa Fiorentina, con la salvezza ottenuta con due giornate d’anticipo (partendo da una drammatica situazione di classifica) non portano alla conferma di Paolo Vanoli e si ripartirà da Grosso, che siglerà un biennale. Contratto che a breve a Napoli, firmerà anche Allegri.

Il Milan è invece in altomare dopo il tracollo e il mancato raggiungimento dell’obiettivo qualificazione Champions League, Gerry Cardinale ha scelto di azzerare completamente tutto, cacciando con effetto immediato l’ad Furlani, il ds Tare, il dt Moncada e anche l’allenatore Max Allegri. ma ha tenuto Ibrahimovic. Il nuovo tecnico dipenderà ovviamente da chi sarà il nuovo ds ma l’identikit è chiaro, un allenatore capace di costruire e giocare un calcio propositivo. Escluso il profilo di Antonio Conte, e out Iraola, restano in piedi i discorsi Thiago Motta o Raffaele Palladino. Si era pensato anche a Italiano, ma ha scelto i turchi del Besiktas. In lizza anche Pochettino, che si prepara ai Mondiali 2026 visto che è commissario tecnico degli USA.

Il Sassuolo continua la ricerca del nuovo allenatore in vista della prossima stagione e tra i profili valutati figura anche Raffaele Palladino. Dopo l’imminente addio di Fabio Grosso, la dirigenza neroverde sta analizzando diverse opzioni per individuare la guida tecnica più adatta al nuovo progetto. L’ex allenatore di Monza, Fiorentina e Atalanta, avrebbe accolto con interesse i primi contatti provenienti dal club emiliano, mostrando una sincera curiosità e stima nei confronti di una realtà che da anni punta sulla valorizzazione dei giovani e su un calcio propositivo. Nonostante alcune richieste arrivate anche dall’estero, in particolare dalla Francia, l’ipotesi Sassuolo rappresenta una soluzione gradita al tecnico campano. Al momento non esistono però trattative avanzate né accordi imminenti. Giovanni Carnevali sta procedendo con cautela e continua a valutare più candidati. Tra questi resta in corsa anche Alberto Aquilani, che secondo le indiscrezioni partirebbe leggermente favorito.

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15 Commenti
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Maurizio64
3 mesi fa

Cerchiamo di pensare positivo,aspettiamo la fine del calciomercato e le prime partite per giudicare,nel frattempo sempre forza magico Cagliari.

Commento da Facebook
3 mesi fa

Ma blindato dentro una stanza fino a maggio 2027?

Mario Seu
3 mesi fa

…blindato fa’ veramente ridere,e dovrebbe fare almeno arrossire chi ha partorito questo slogan, in questo caso il sig. Caddeo…manco ci fosse la fila x SOTTRARLO a Giulini…..ringraziare il Milan, che quella partita l’ avrebbe persa con chiunque,è il minimo che possa fare…

Pully ti fenicoddiri
3 mesi fa
Reply to  Mario Seu

I’ll milan ha preso una batosta dal Cagliari.
I milanisti come lei se ne facciano una ragione.

Carlo
3 mesi fa

“Caddeo che annuncia Pisacane ‘blindato’ dal Cagliari è roba che fa commuovere.
Nessuna squadra lo ha cercato manco per sbaglio e noi dobbiamo far finta che sia un colpo di mercato. Che livello.”

Fernando
3 mesi fa

😂😂😂😂😂😂😂

Franco Bruzzoni
3 mesi fa

Blindato? Ma perché c’è mai stato qualche altro club di A realmente interessato? Io credo che se davvero ci fosse stata la Lazio, non sarebbe rimasto. Ma siccome era una sciocchezza colossale, rimane qui…

Commento da Facebook
3 mesi fa

Se la cantano e suonano da soli🤣🤣🤣

salvo
3 mesi fa

PURTROPPO!!!

Victorinho
3 mesi fa

Erano indecisi tra lui e Mourinho al real Madrid ovviamente

Commento da Facebook
3 mesi fa

Pisacane blindato fino al 2028.
Ok, salvezza conquistata con 43 punti da esordiente, rispetto. Ma blindarlo per altri due anni dopo una sola stagione mi sembra l’ennesima mossa tipica di questa gestione: fretta di dare certezze quando invece servirebbe continuità vera nel progetto, non solo sulla panchina.
Abbiamo visto Bonato e Angelozzi “bravi” e poi mandati via lo stesso. Speriamo che con Pisacane sia diverso e che non diventi l’ennesimo reset tra un anno.

Pier Luigi Pigal
3 mesi fa

Lo sai quanto valgono i contratti oggi…se non funzionasse domani non credo proprio che Giulini ci metterebbe tanto a esonerarlo. Speriamo che man mano migliori e raggiunga qualche risultato importante

Commento da Facebook
3 mesi fa

I contratti oggi valgono quanto il vento, specialmente a Cagliari. Lo sai meglio di me quanti allenatori sono stati esonerati a stagione in corso con la buonuscita pagata (e pure bella pesante). Giulini ha dimostrato mille volte di essere paziente fino all’inverosimile. Quante volte ha tenuto in panchina tecnici che non convincevano nessuno, solo perché “crede nel progetto”? Quante volte abbiamo visto cambi solo quando ormai era troppo tardi? Se domani Pisacane (o chi per lui) non dovesse funzionare, non ci metterà “tanto”… ci metterà tanto e pure di più. Perché questa è la storia del nostro presidente: rinnovi, fiducia… Leggi il resto »

3 mesi fa

Ma Gerry Cardinale del milan non era quello che disse “Cagliari-Lecce non interessa a nessuno”? Però Milan-Cagliari è invece piaciuta a tantissimi tifosi italiani che hanno fatto grasse risate. Ta lastima averlo zittito.

Paolo
3 mesi fa

Questa è bella !

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