Adesso è ufficiale: il Bologna ha scelto il suo nuovo allenatore. Il club rossoblù ha annunciato l’ingaggio di Domenico Tedesco, che ha firmato un contratto valido fino al 30 giugno 2028, con opzione per un’ulteriore stagione.
Una scelta che conferma le ambizioni della società emiliana, reduce da anni di crescita costante e desiderosa di consolidarsi ai vertici del calcio italiano e internazionale. Tedesco raccoglie un’eredità importante e arriva a Casteldebole con un curriculum ricco di esperienze ad alto livello.
Un tecnico europeo
Nato a Rossano (Cosenza) il 12 settembre 1985, ma cresciuto calcisticamente in Germania, Tedesco si è costruito una reputazione di allenatore moderno e innovativo grazie a un percorso internazionale che lo ha visto protagonista in alcuni dei principali campionati europei.
Dopo le prime esperienze nei settori giovanili di Stoccarda e Hoffenheim, il tecnico ha iniziato la propria carriera tra i professionisti alla guida dell’Erzgebirge Aue, prima di imporsi definitivamente con lo Schalke 04, club con cui ha conquistato un prestigioso secondo posto in Bundesliga e la qualificazione alla Champions League.
Successivamente ha allenato lo Spartak Mosca, il RB Lipsia, la nazionale del Belgio e il Fenerbahce, accumulando un bagaglio tecnico e umano di altissimo livello.
I successi della carriera
Nel corso della sua esperienza da allenatore, Tedesco ha ottenuto risultati significativi in diversi contesti.
Tra i principali traguardi figurano:
- Un secondo posto e un quarto posto in Bundesliga;
- Un secondo posto nella Prem’er-Liga russa;
- Partecipazione agli Europei alla guida del Belgio, raggiungendo gli ottavi di finale;
- Conquista della Coppa di Germania 2021-22 con il Lipsia;
- la vittoria della Supercoppa di Turchia 2025 con il Fenerbahce.
Importante anche il percorso nelle competizioni UEFA, dove ha guidato le proprie squadre sia in Champions League sia in Europa League, raggiungendo una semifinale europea nella stagione 2021-22.
Il Bologna guarda avanti
L’arrivo di Tedesco rappresenta un segnale forte da parte del Bologna, che punta a proseguire il percorso di crescita avviato negli ultimi anni.
Il profilo dell’allenatore calabrese si sposa con la filosofia rossoblù: attenzione alla valorizzazione dei giovani, organizzazione tattica, intensità e una chiara identità di gioco.
Nei prossimi giorni il nuovo tecnico inizierà a lavorare con la dirigenza per programmare il mercato estivo e costruire la squadra che affronterà la stagione 2026-27.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Ecco l’ennesimo allenatore straniero, con tutti i bravi allenatori italiani che ci sono. La solita vergogna…
a dire il vero, tedesco è nato in italia, lo straniero è italiano , che è nato in germania, c’è un po di confusione, avessero preso pepcane… sai quanti sardi avrebbero reso felici??????
Ma vai a cag are pezzemerxxa
Oooo su cunne mamma Dua buttana
Tra l’altro, se non ricordo male, Italiano è nato in Germania, pazzesco, sembra uno scherzo.
Ceee non ci credo, sono passati dall’Italiano al Tedesco…Nain, ci sono troppi allenatori stranieri…Mah non era meglio un Italiano?!👎😁😂😂🤣🤣👏👏
🤡 🤡 🤡 🤡
Passa la canna 😅