La frattura tra Ranieri e Gasperini, prima e dopo Roma-Pisa (3-0), è di dominio pubblico. Il consigliere dei Friedkin ha preso le distanze dalle dichiarazioni del tecnico di Grugliasco, alla vigilia della partita, e ha anticipato che potrebbe lasciare il club, se non dovesse essere più interpellato per il futuro giallorosso. Un nervosismo celato nelle scorse settimane che è diventato eloquente ai microfoni di Dazn e Sky. I concetti espressi si avvicinano ai pensieri della proprietà che non ha apprezzato il continuo pressing dell’allenatore, soprattutto quando i toni si sono alzati, dato che ben conosceva i limiti della Roma. Allo stesso tempo ai Friedkin non piace mettere su piazza i problemi interni.
Malumore crescente
Come scrivono i colleghi del nostro gruppo su SiamolaRoma.it, negli ultimi giorni il malumore di Ranieri è cresciuto. Come scrive Il Tempo, il consulente dei Friedkin ha provato un certo fastidio quando ha notato che i contatti diretti tra Gasperini e la proprietà sono aumentati e che l’ex tecnico dell’Atalanta resta centrale nell’avvenire della società. La misura già colma è letteralmente esplosa dopo la conferenza stampa di Gasp, alla vigilia di Roma-Pisa, in cui ha sconfessato strategie e scelte di un progetto in partenza condiviso. Ora Ranieri aspetta un segnale dai Friedkin, che non non hanno mai messo in discussione la sua posizione. Dopo un fine settimana di silenzi si attende una risposta della proprietà e, se Sir Claudio sembrava intoccabile, ora anche il suo ruolo torna in gioco.
Incontro si incontro no
Ranieri e Gasperini si incontreranno a Trigoria. Sì ma in maniera casuale. L’ingresso infatti è unico e i loro uffici confinano, per cui, inevitabilmente le due strade si incroceranno. C’è un’aria pesantissima, quasi rarefatta nel centro di allenamento. Il tecnico giallorosso penserà a lavorare sul campo in vista della partita in programma sabato contro l’Atalanta, nulla di più. L’allenatore non ha intenzione di disperdere energie perché crede alla Champions League e non vuole aspettare un’altra stagione per tornare a giocare nella competizione europea più nobile..


