Ancora niente mondiale per l’Italia, Zoff: “Totti o Bruno Conti? In Bosnia non servivano fenomeni…”

L'ex portiere ha rilasciato una lunga intervista in cui ha parlato della disfatta degli Azzurri a Zenica...

Come purtroppo è noto da martedì notte, per la terza edizione consecutiva l’Italia non prenderà parte al campionato del mondo di calcio. Una notizia che fa scalpore, vista e considerata la modestia degli avversari affrontati ai playoff (Irlanda del Nord e Bosnia). Non è neppure bastato passare in vantaggio con la rete di Kean: l’espulsione di Bastoni ha complicato le cose e gli Azzurri sono stati poi eliminati ai calci di rigore.

Parla Dino Zoff

Lo storico ex portiere della Nazionale (campione del mondo 1982 in Spagna) ha rilasciato una lunga intervista a Il Messaggero ed ha commentato così la disfatta di Zenica: “A prescindere dall’espulsione di Bastoni, che sicuramente ha avuto il suo peso. Ma la Nazionale stava giocando veramente poco e male, gli avversari arrivavano da tutte le parti e meno male che eravamo riusciti a passare in vantaggio.”

“Il mondo dello sport deve essere gestito da uomini di sport”

“Ho sentito le parole del ministro Abodi, non so se tocchi a lui rifondare, aspettiamo di capire cosa faranno in Federazione. Il mondo dello sport deve essere gestito dagli uomini di sport. Non mi permetterei mai di dire se sarà meglio un presidente manager o un ex giocatore al comando della FIGC. Io dico che ci sono anche uomini di sport che sanno fare i manager o lo sono diventati. Vedremo, certo che non mi pare sia una situazione facile da risolvere.”

L’ex portiere ha poi continuato: “Non siamo abituati a vedere dimissioni dopo sconfitte del genere, non me l’aspettavo. Non mi aspettavo nemmeno che i nostri giocatori venissero definiti “eroici”, lo siamo stati noi, campioni del mondo nel 1982″. Sullo stadio e sul campo di Zenica: “Gli stadi difficili, che fanno paura, sono Wembley, il Bernabeu o il Nou Camp. Non scherziamo, dai. Ai miei tempi sapete che cosa mi dicevano se mi lamentavo del campo? Perché, forse per gli avversari è diverso? Se sei più bravo, ne esci comunque vincente, il terreno e il pallone sono uguali per tutti.”

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4MoriLibero
5 mesi fa

A parte Barella che in parte si è salvato, il blocco Inter ha fatto acqua da tutte le parti, Esposito si è mangiato un gol, Di Marco Idem davanti alla porta con il suo piede preferito ha spedito 4 metri a lato, non dico di segnare, ma da quella distanza perlomeno lo specchio della porta, nemmeno Luvumbo lo avrebbe sbagliato. 🥴
Bastoni poi il peggiore di tutti, si è fatto espellere come un dilettante allo sbaraglio, merita 3 di voto. Sorvolo sui rigori che si tirano bassi e angolati 🫤

Last edited 5 mesi fa by 4morilibero

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