La Roma dovrà fare a meno di Paulo Dybala nella gara di lunedì sera allo stadio Olimpico contro il Cagliari. Una notizia che pesa nell’economia del match e che rappresenta un duro colpo per il tecnico giallorosso, chiamato a rinunciare al talento argentino in un momento delicato della stagione.
L’argentino non ce la fa
Nonostante i segnali incoraggianti emersi a inizio settimana e una timida speranza di poterlo almeno inserire tra i convocati, il quadro clinico non ha permesso margini di rischio. L’infiammazione al ginocchio, accusata da Dybala nel corso dell’ultima sfida contro il Milan, non è rientrata come previsto, costringendo lo staff medico e tecnico a una scelta prudente ma inevitabile. La Joya ha così alzato bandiera bianca, rinviando il suo rientro in campo.
Nel corso degli ultimi giorni, l’argentino si è allenato a parte nel centro sportivo di Trigoria, seguendo un programma personalizzato volto a ridurre il problema fisico senza forzare i tempi di recupero. Una gestione attenta, che conferma la volontà del club di preservare il giocatore ed evitare ricadute che potrebbero compromettere il prosieguo della stagione.
La Joya a parte, insieme ad altri sei compagni
L’assenza di Dybala incide profondamente sulle soluzioni offensive della Roma, privandola di qualità, imprevedibilità e leadership tecnica. Il numero 21 rappresenta uno dei riferimenti principali della manovra giallorossa, capace di accendere il gioco tra le linee e di determinare l’andamento delle partite anche con una singola giocata. Senza di lui, l’assetto offensivo dovrà necessariamente essere rivisto.
La situazione a Trigoria, inoltre, non riguarda soltanto l’ex Juventus. Anche Dovbyk, El Shaarawy, Ferguson, Hermoso, Koné e Vaz hanno svolto lavoro differenziato, alimentando interrogativi sulle scelte di formazione in vista della sfida contro il Cagliari. Un quadro che obbliga l’allenatore a valutazioni approfondite, soprattutto in termini di gestione delle energie e delle alternative disponibili.
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Noi saremo senza Mina, oltreché senza Luperto. Difesa da reinventare con quello che c’è, visto che non è stato acquistato nessuno. Resta da provare Dossena, se è in grado di reggere 90 minuti, insieme a Rodriguez, sperando non ci faccia rivedere gli orrori col Genoa. Oppure Obert, con Idrissi in fascia sinistra. La paura è invece quella di rivedere Deiola in campo, con gli attaccanti a fare i terzini. Detto questo, anche la Roma ha i suoi problemi e possiamo farcela, ma senza barricate.
Peccato. Per come giochiamo in trasferta ci sarebbe stato utile un uomo in meno contro in fase di possesso
Una buona notizia !!!!
Senza Dybala e Kone la Roma perde 2 giocatori forti, meglio non ci siano lunedì.
L’augurio è che rientrino e ” castigano ,” le altre concorrenti x la salvezza.
Con Luperto il Cagliari poteva puntare alla vittoria con la Roma, senza credo sia impossibile fare un risultato positivo.
Roma praticamente senza attaccanti, grossissima occasione. Luperto o meno.
Di impossibile ce solo un nuovo big bang.
Lo volesse il cielo di trovare una formazione in difficoltà. Io auspico un pareggio, ma per una vittoria a Roma lunedì vado pure a messa, mi confesso e faccio pure la comunione. AMEN
Ma noooo volevamo testare la tenuta del reparto senza Luperto e questo ci agevola così?
🤷