Come ricordano i colleghi di CalcioHellas.it la notizia del Verona in ritiro non stupisce perchè le prestazioni sportive lo giustificano ampiamente e perchè già la scorsa stagione Zanetti aveva abituato a queste iniziative.
Il ritorno al passato?
Eppure è sempre una scelta che fa tornare alla mente quegli allenatori autoritari degli anni ’80, quei padri padroni che vedevano nell’allontanare i giocatori dal mondo esterno i giocatori il giusto modo per cercare nuovi stimoli. Oggi invece tutto è cambiato e i social consentono di essere sempre in contatto con tutti, l’unico vantaggio di un periodo di sodo lavoro è proprio la possibilità di intensificare la preparazione e aggiustare le lacune che, ahinoi, il campo ha ampiamente mostrato.
Si gioca già mercoledì
I risultati si vedranno già a Napoli? Lo dirà il tempo.
Paragone con lo scorso anno
Per rivedere la vittoria, dopo la sconfitta interna per 0-5 contro l’Inter, sono servite due giornate. Il campionato è lungo, ma ben venga il ritiro se può garantirci un finale dolce almeno come quello della passata stagione.
La classifica del Verona
Rispetto a Pisa e Fiorentina a quota 12 punti i gialloblù hanno una gara in meno. Che verrà recuperata contro il Bologna al Bentegodi giovedì 15 gennaio alle 18.30. In queste 17 partite fino ad ora giocate, i gialloblù hanno vinto 2 volte (3-1 1 all’Atalanta alla quattordicesima giornata) e 2-1 al Franchi nello scontro diretto con la Fiorentina nel turno successivo. 9 le sconfitte e 6 pareggi. Sul fronte gol i segnati sono al momento 13, i subiti (con i tre di ieri) 28, il che porta ad una differenza reti di -15,
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