Fabio Pisacane è ufficialmente da ieri il nuovo allenatore del Cagliari. Grande salto dalla Primavera alla prima squadra per l’ex difensore rossoblù che, a 39 anni, sarà il secondo tecnico più giovane della prossima Serie A alle spalle di Fábregas. Scopriamo come si è sviluppato il suo percorso in panchina, dopo la conclusione della carriera agonistica avvenuta tre anni fa.
Già nel gennaio 2021 aveva conseguito il badge UEFA B. Rientra nel club rossoblù nell’estate 2022, inizialmente come collaboratore tecnico della prima squadra. Poi, quando si concretizza la fine della gestione Liverani, si ritrova a guidare il Cagliari per la gara di Serie B contro il Cosenza a causa dell’indisposizione di Muzzi. Consegna idealmente la squadra a Ranieri e poi viene integrato nello staff tecnico del settore giovanile. A marzo 2023, dopo l’esonero di Filippi, diventa il secondo di Battilana alla guida della Primavera.
I ruoli, tra Pisacane e Battilana, si invertono nel luglio 2023 quando l’ex difensore firma un biennale e prende ufficialmente le redini della Under 19 rossoblù che può guidare con il conseguimento del badge UEFA A. Il 9 aprile scorso la grande vittoria nella Coppa Italia di categoria, preambolo al grande salto citato in principio.
Ha diretto la Primavera del Cagliari in 78 partite di campionato, con questo bilancio: 36 vittorie, 18 pareggi, 24 sconfitte. Potrà sedersi su una panchina di Serie A con il conseguimento del badge UEFA Pro, ultimo step formativo per gli allenatori. Pisacane fa parte degli alunni del corso FIGC iniziato a settembre 2024, insieme al citato Fábregas e all’altro ex Cagliari Alessandro Agostini.



Tanti auguri Pisadog, per te e per il Cagliari e auguri anche ad Ago, per una splendida carriera e, magari, un giorno, a rivederlo sulla panchina rossoblù: deve dimostrarci qualcosa (che magari non era lui il responsabile della retrocessione).
che Agostini non è stato responsabile della retrocessione lo sappiamo tutti di chi è stata la colpa …….auguro a Pisacane un campionato pieno di soddisfazioni con una salvezza sicura ma ho paura che il milanese non lo acconti nella scelta dei giocatori. Buon calcio e Forza cagliari sempre
Finora non è esistito un percorso in panchina di Pisacane e nell’ultima stagione, per chi ha seguito ogni settimana le partite del Cagliari Primavera, aveva a disposizione una delle migliori rose under 19 della serie A1. Anzi il mancato raggiungimento dei playoff è a mio avviso un mezzo fallimento.
Detto questo, tra il Giulius e senza Pippo Bonato ne vedremo delle belle.
Beh, certo il curriculum non è straordinario…..
Fabregas è stato un campione ,un giocatore di grande carisma che ha vinto tutto nel real madrid!non facciamo paragoni che sarebbero ingenerosi.la scelta di pisacane,attualmente senza nemmeno il titolo per sedersi in panchina,da giocatore,onesto mestierante da serie inferiori,senza nessuna esperienza nel calcio professiinistico e pochissima a livello di primavera,è una assoluta assurdità più ancora che un salto nel buio.
Per la precisione neanche Fabregas ha titolo per sedersi in panchina visto che allena con deroga ed è compagno di corso proprio di Pisacane…Informarsi, please. E poi se una squadra spende 80 milioni in acquisti come il Como, al primo anno anno di A, mi sembra abbastanza chiaro che il suo allenatore possa lavorare meglio rispetto alla rosa di Pisacane. Io credo che per onestà intellettuale e rispetto nei suoi confronti andrebbe giudicato dopo il primo anno. La salvezza nostra e sua sarebbe equiparabile a quello che ha fatto Fabregas
cercare di perdere meno di 20 partite.. Secondo me può farcela
Basta la salvezza anche con 21 sconfitte
Complimenti siete tifosi ambiziosi,come la società.
A cosa vorresti ambire in questa situazione se non la salvezza?