La retrocessione è diventata realtà. Dopo una stagione vissuta costantemente sul filo del rasoio, l’Empoli ha chiuso il suo percorso in Serie A con un verdetto impietoso: la discesa in Serie B. L’ultima giornata di campionato ha sancito il destino degli azzurri, incapaci di ottenere i punti necessari per mantenere la categoria, mentre le rivali dirette sono riuscite a centrare i propri obiettivi. Certamente si apre ora una fase di riflessione profonda. Ogni componente del club sarà chiamato a fare autocritica per ripartire con rinnovato spirito di sacrificio. La Serie B, com’è noto, rappresenta un campionato ostico, che richiede solidità, organizzazione e continuità di rendimento. Ma per l’Empoli questa non è una sconfitta definitiva. Il club è da anni protagonista del calcio italiano, può contare su un settore giovanile tra i più floridi del paese e su una dirigenza esperta, già capace in passato di orchestrare risalite rapide.
IL PRESIDENTE CORSI ACCETTA CON DIGNITA’ IL VERDETTO DEL CAMPO. “Abbiamo avuto la possibilità di giocarcela, è stata una stagione contraddistinta da situazioni che non avevamo mai avuto. Potevo fare anche di meglio io stesso probabilmente, in questi anni ho avuto la fortuna di avere tante persone che mi hanno accompagnato a tante cose positive. Con equilibrio dobbiamo accompagnarci verso questa delusione. Cercheremo le energie per creare i presupposti per un futuro positivo. Vorrei ringraziare i nostri sportivi, hanno mostrato un grande equilibrio nelle vittorie e nella sconfitte. I ragazzi si sono battuti con grande generosità, le partite spesso sono segnate da episodi. A Roma il Lecce ha fatto un gran gol e su quello ha costruito la salvezza. Faccio a loro i complimenti”.
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Hanno sbagliato solo l’ultima partita, sembravano i favoriti tra le pericolanti nell’ultimo sprint.
Retrocessi…ma con dignità e non mi sembra che l’allenatore fosse così impreparato.
Una stagione sfortunata…
Un commento che può sembrare inopportuno visto che si parla di Empoli.
Sono veramente rimasto stupito dei cori contro il Venezia(…serie B…serie B)…
Mi auguro non doverlo sentire il prossimo campionato per il Cagliari.
Il rischio c’è!!!
Faidì cuperri de unu burriccu.il rischio c’è!!!
Le squadre si costruiscono anche con le sconfitte, se l’ Empoli tiene i giocatori giovani forti che ha ritornerà in A più forte. A me la politica e il non progetto del Cagliari non mi é piaciuto …….
Concordo. Ed è quello che avrebbe dovuto fare anche il Cagliari, invece no, si continua a togliere le solite scuse. Noi i giovani li portiamo in ritiro solo per fare numero invece l’empoli li fa giocare anche in A. Poi mi tocca leggere commenti del tipo ” non sono pronti per la A” quando in realtà non hanno mai giocato. Mah. Voglio vedere l’anno prossimo quali giovani andranno in prima squadra. Per me nessuno, soprattutto con Nicola in panchina.
Mi dispiace davvero tanto. L’empoli ha un buon settore giovanile, e ha il coraggio di far giocare i giovani, noi invece, togliamo le solite scuse. Basta leggere i messaggi su un forum del Cagliari.
Società sanissima, nostrana fatta in famiglia.
Auguri di una pronta risalita.
Concordo, una società che punta tanto sui giovani. Quando credi fortemente nei giovani e metti su la squadra con risorse limitate, il rischio di scendere di categoria è forte. Hanno fatto fin troppo bene finora, i migliori auguri per il futuro.