“A seguito delle notizie di stampa emerse in data odierna e dell’avviso di conclusione delle indagini ricevuto dalla F.I.G.C. per presunte irregolarità nei pagamenti, Brescia Calcio S.p.a. comunica che ricorrerà in qualsiasi sede sportiva e, qualora necessario, extra-sportiva, per tutelare la propria posizione ritenendo di aver adempiuto correttamente alle scadenze federali e di aver agito in conformità alle norme statali e sportive”. Questo il comunicato del Brescia, di ieri sera dopo la notizia della retrocessione in Serie C del Club, dopo il -4 in classifica, che ancora una volta vede la Serie B è nel caos. Di fatto il play-out Salernitana-Frosinone previsto per stasera, è stato rinviato a data da destinarsi. La Sampdoria, inizialmente retrocessa, è in contatto con la Lega Serie B per capire gli sviluppi. Sul fronte Brescia e il suo presidente Massimo Cellino e il figlio Edoardo sono stati deferiti alla Procura Federale, con un’udienza fissata per giovedì in merito alle presunte irregolarità fiscali.
PROSSIMA SERIE B A 22 SQUADRE? Al momento è una delle ipotesi. Certo è che la possibile penalizzazione delle rondinelle rischia di rimescolare una classifica definita, con Sampdoria e Salerntana ai playout e Frosinone salvo. Ovviamente ci saranno i tempi tecnici dell’udienza, dei ricorsi, ma uno degli scenari possibili è proprio quello dell’allargamento del campionato. Tasto su cui batterà anche la Sampdoria nel dossier che sta preparando per costituirsi come parte interessata nel procedimento sul Brescia. Sarebbe, infatti, l’unico modo per “salvare” un campionato che, di fatto, è stato alterato dato che le irregolarità contestate si riferiscono alla scadenza del 16 febbraio.



Se qualcuno ha fatto imbrogli in questa stagione, è giusto che la sanzione incida nella stessa. A condizione però che si abbia la certezza dei primi e della sanzione. Se le cose sono discutibili ed appellabili, senza che si possano chiudere in tempo utile, allora la sanzione incida sulla prossima stagione (si diano dei punti di penalizzazione sin dall’inizio ad un Brescia rimasto in B) e questa finisca come è finita.
Inopportuno determinare strascichi che evolvano sino a salvare chi non merita e sino stravolgere il prossimo campionato. Già in passato Gaucci obbligò ad una serie B a 24 squadre.
Tutto p
er salvare una società schifosa come la Samp, che per anni ha costruito squadre di alta classifica accumulando debiti, grazie al benestare del palazzo. Avrebbero meritato di finire in D, al pari di società come Bari, Cesena, Parma, Triestina, etc.!
Era già retrocesso l’anno scorso e poi fortunosamente ripescato, la sua fortuna è rinomata, però non sempre può andarti bene, se va in c ha posticipato la retrocessione meritata dell’anno scorso, per cui zitto e molla il calcio
Era retrocesso 2 anni fa!
State tranquilli , il Brescia da questa situazione ne verrà fuori alla grande. Cellino non è uno sprovveduto e metterà in campo i migliori penalisti che si occupano di giustizia sportiva. D’altronde non è la prima volta che il leader Maximo viene inquisito per vari reati fiscali e tutte le volte ne è uscito pulito.