Il Cagliari nel 1970, il Verona nel 1985 e la Sampdoria nel 1991. Tre società che hanno dato scacco matto alle big vincendo lo Scudetto. Il calcio che fu, ma che tra mille problemi vede ancora in Serie A il Cagliari e, il Verona, ma non la Sampdoria. Che ieri attorno alle 22.30 ha visto la storica retrocessione in Serie C. Figlia della gestione Ferrero ma anche di quelle successive con soprattutto Manfredi. Ha promesso un pronto ritorno nel massimo campionato, ma ha sbagliato scelte con 4 cambi in questa stagione (Pirlo, Sottiil, Semplici e la scelta del cuore Evani con Lombardo e la supervisione di Mancini. Questi ultimi sono i meno colpevoli della situazione. Dal di fuori, non essendo tifosi dei blucerchiati, fa tanta dispiacere questa discesa.
Ma la retrocessione in Serie C non è arrivata certo ieri sera con lo 0-0 senza un tiro in porta (come il Cagliari dalla A e B a Venezia nel 2022) in casa della Juve Stabia. Ieri notte è stata certificata una fine ingloriosa, dopo un campionato cadetto nato male e concluso peggio. Un torneo che aveva in estate forti aspettative da prima classe, visto la campagna acquisti estivi con colpi a ripetizione, che invece ha visto un dramma sportivo. Come testimoniano le lacrime in campo della squadra a Castellamare ieri. La squadra e tutto lo staff sono tornati in piena notte (con un volo dirottato per trovarsi davanti il comprensibile stato d’animo dei tifosi. E tra le cose che mancheranno tanto agli appassionati di calcio, sarà vedere uno stadio Marassi con pubblico da Champions che certo non merita l’onta della Serie C
E se sarà davvero Serie C per una società che ha saputo conquistare il già citato scudetto, ma anche Coppe Italia e Coppa delle Coppe, che ha avuto in campo campioni come Vialli, Mancini, Cerezo, Gullit, Francis, Souness, Veron e Seedorf una storia che mai aveva toccato il fondo così. E pensare che la Samp si giocò la finale di Champions con il Barcellona dopo il tricolore. Ora il club è nelle mani di Joseph Tey (uomo di finanza di Singapore) con Manfredi socio di minoranza. Che alcune settimane fa ha partecipato al CD che ha ufficializzato un passivo importante. Del quale il presidente della Serie C Marani e il suo vice Zola, non possono non tenere conto in sede di iscrizione. Brutto da dirsi, ma la realtà, quando è negativa, fa sempre male



Sia da monito per tanti? Tanti cosa scusate? Tifosi? Non credo ci si riferisca loro (vorrei ben sperare non solo a loro). Si sa, senza tifosi gli stadi e le PayTV collasserebbero e gli sponsor scapperebbero. Forse si riferiva ai tanti Presidenti che non sono in grado di metter su il pranzo con la cena e si impelagano nella gestione di un club di serie A o serie B? Oppure ci si riferiva ai calciatori che,strapagati, vanno e vengono da un club all’altro e non si fermano mai, come l’onda del mare?
Attenzione a non fare la stessa brutta fine…
1) La fine che avrebbe fatto il Cagliari senza la pietà di Ranieri, considerando peraltro che la squadra era mediocre e che a Gennaio non abbiamo fatto mercato. Solo un allenatore di livello internazionale poteva evitare la catastrofe
2) Vale solo per la sua parte cagliaritana o anche per quella milanista? Sia da monito per chi si lamenta di Giulini, ma anche di Cardinale/Furlani (vedi le due retrocessioni anni 80, almeno stasera vi giocate la Coppa Italia e l’Europa League 😍)
Noi abbiamo rischiato con Liverani, poi ci ha salvato Ranieri….se mai 🤘dovesse succedere di andare in B….il destino è quello…i Ranieri sono finiti….ma il Senza Soldi rimane
L’articolo è appropriato e doveroso. Tutti quelli che se ne lamentano lo fanno, perchè svuota di fondamento le loro critiche pretestuose, ossessive, irragionevoli e cafone contro la presidenza. Facciano i conti con la realtà, invece di pretendere che questa non si dica.
ma che caxxata è questa? Dobbiamo ingoiare m&rda tutta la vita perchè è l’unico alimento che passa in convento e guai a pretendere di mangiare almeno un brodino caldo? Ognuno guarda in casa propria, chi se ne fotte delle condizioni della casa del vicino!!
E come la mettiamo quando vedo squadre con meno blasone di noi andare in Europa e vincere coppe nazionali ed europee? Per compensare, dovrei pretendere scudetto e Champions, quindi…
Se certe società non sono in grado di amministrare a certi livelli che si diano all’ippica, questo vale anche per il Cagliari calcio
“Preferite essere come la Sampdoria? Ringraziate che siamo in serie A” (citazione pretoriana e leccaderetano per antonomasia)
Certo che pur di coprire le spalle a questo presidente che ha ridotto ai minimi termini questa piazza gloriosa si tirano in ballo solo le disgrazie di queste squadre decadute, mai che si facciano paragoni con rivelazioni tipo Bologna o altre
…………finalmente avete un pretesto fresco da sventolare a ogni sconfitta del cagliari e a qualche retrocessione che è sempre e costantemente dietro l’angolo. patetici
Questo sarà il nuovo moto dei giornalisti di bassa lega