Trentunesima giornata della stagione regolare del Girone G della Serie D. Per le cinque squadre sarde l’unica certezza è che sono fuori sia dai giochi promozione in Serie C sia dai play-off per eventuali ripescaggi. Olbia, Ilvamaddalena, Latte Dolce, Atletico Uri e COS sono infatti impegnate nel mantenere la categoria. Alcune ci riusciranno direttamente altre devono sperare nei play-out ed evitare che fanno direttamente retrocedere in Eccellenza Sardegna. Andando con ordine la prima delle squadre isolane è l’0lbia a quota 37, quasi (condizionale d’obbligo) al sicuro. I bianchi (calciatori e dipendenti) hanno finalmente ricevuto gli stipendi seppur in ritardo e certamente domani disputeranno in un clima di serenità la gara sul sul campo del fanalino di coda Terracina e chiudere i giochi salvezza a loro favore. A ottemperare al pagamento, fa sapere la Nuova Sardegna, è stato Murat Yiliz, finanziatore turco della Swiss Pro, società proprietaria del club.
GLI IMPEGNI DELLE ALTRE SARDE E NON SOLO. Per l’Ilvamadalena il match di domani è complicato, perchè i ragazzi di Acciaro riceveranno una delle due capolista Guidonia in corsa per l’unico posto che porta in Serie C in una battaglia con la Gebilson che l’affianca a 59 punti, mentre il Cassino che insegue a -3 domani di scena Sassari con il Latte Dolce non è fuori da giochi. Ma anche i sassaresi di Fini (ancora squalificato) non possono perdere punti in un momento delicato della stagione. Come del resto non lo possono fare Atletico Uri e COS. La compagine di Paba agganciata la penultimo posto a 29 punti proprio dalla COS, cercherà di trarre il massimo dallo scontro diretto casalingo con il Real Monterotondo, l’undici di Carta, reduce dal 3-2 in rimonta sul Terracina, non vogliono rallentare e tenteranno il colpaccio sul campo di un Savoia in lotta per i play-off. A chiudere il programma le sfide Anzio-Puteolana, Cynthialabalonga-Ataletico Lodigiani Gebilson-Trasterevere e Sarnese-Paganaese.


