Alla fine si è lasciato andare in un pianto Alessandro Vinciguerra, mattatore della finale di Coppa Italia vinta 3-0 dal Cagliari sul Milan. Suo il gol del vantaggio, sua l’invenzione per l’azione che ha portato al 2-0. Nel mezzo tantissima qualità, prima di una sostituzione dovuta anche alle sue non perfette condizioni fisiche, come rivelato dallo stesso attaccante dopo la gara. Un successo che ha voluto dedicare al nonno, mancato da poco, e alla Sardegna, terra che l’ha adottato. Ora però arrivano sfide ancora più grandi, perché il salto in Serie A è alle porte e gli occhi degli osservatori sono tutti per lui.
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Grande giocatore. Da portare immediatamente in prima squadra.
Se in scadenza di contratto portare dove?
Gianni, stiamo parlando di atleti della primavera, é ovvio che siano tutti in scadenza. Qualcuno sottoscriverà un contratto, altri no. E’ normale o forse credi che bisogna immettere in 1a squadra una ventina di U19? Dai tempo e vedrai che qualcuno di questi giovanotti avrà un bel contratto, anche se, non illudiamoci, questo on può che essere un punto di partenza.