La Serie A si infiamma con un duello serrato tra Napoli e Inter, separate da un solo punto. Un campionato equilibrato, che per Arrigo Sacchi non ha ancora un vero favorito. L’ex allenatore, sempre attento alle dinamiche del torneo, sottolinea come il mese di marzo sarà decisivo per delineare le gerarchie definitive.
Ma nella corsa scudetto c’è un’altra squadra da tenere d’occhio: l’Atalanta. Nonostante un leggero distacco, Sacchi non esclude i bergamaschi dalla lotta: “È vero che la squadra di Gasperini è distanziata di qualche punto, ma secondo me ha le possibilità per rientrare e per dire la sua.
Continua a leggere la news su CalcioAtalanta.it.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Sarebbe bello, anche perché darebbe una speranza, seppur illusoria, a quelli come me che sognano di vedere un giorno un Cagliari così forte (purtroppo i tempi di Riva li possono ricordare solo i 60enni, io ho visto solo salvezze, retrocessioni e promozioni e quest’anno faccio 38 anni).
Io che ne ho qualcuno più di te posso dire di ricordare Francescoli, Zola, il buon O’Neill almeno, un fuoriclasse manca da anni.
Questo scudetto può perderlo solo il Napoli.
Non concordo, il Napoli è una buona squadra ma quando schiera tutta la formazione tipo, non appena ha una defezione o un calo di forma quelli che subentrano non hanno la stessa qualità dei titolari, per essere sempre al massimo devi averli tutti in campo e con una condizione accettabile, già domenica Anguissa a mezzora dalla fine dava segnali di cedimento, è lui che fa da sirena alla squadra.
Ciò non toglie che il Napoli sta facendo un campionato eccellente, potrebbe alla fine si vincere il campionato, ma non senza soffrire.
É un Napoli aicuramente inferiore a quello di Spalletti, Lukaku non ha sopperito appieno Osimhen e ora Kvara ha cambiato aria ma ti ricordo che può pensare solo al campionato