ICONA. Esattamente 100 anni fa nasceva a Porto Torres (Sassari) uno dei personaggi più iconici della storia del Cagliari Calcio, soprattutto tra quelli non appartenenti al campo: Mario Sardara, passato alla storia con l’appellativo di Marius. Capo tifoso rossoblù per decenni, è ritratto nella foto di copertina mentre stringe la mano a Manlio Scopigno sotto lo sguardo di Ugo Conti, ovvero allenatore e vice della squadra tricolore.
TIFO POSITIVO. Un punto di riferimento per tutti i sostenitori rossoblù, anche grazie al Bar Centrale che ha gestito a lungo in Piazza Yenne e poi a quello in Viale Trento 81, luoghi di culto del tifo cagliaritano. Mario Sardara si è spento nel pomeriggio del 26 dicembre 2009, all’età di 85 anni. Nel 1967 aveva fondato il primo Cagliari Club ufficialmente riconosciuto. Gigi Riva, intervistato da L’Unione Sarda, lo ricordò così: “Il rappresentante ideale di un tipo di tifoso che non esiste più, mai violento, che allo stadio portava solo sentimenti positivi, applaudiva se vincevi e, se perdevi, ti incoraggiava dicendoti che non faceva niente. Era ai tifosi guidati da lui che ci rivolgevamo alla fine di ogni partita vinta”. Marius riposa nel cimitero cagliaritano di San Michele, sezione Loggia dello Zefiro.



Un riferimento per la tifoseria regionale rossoblù. Grande Marius.
Me lo ricordo allAmsicora, la curva est era un continuo incitare la squadra.
Ad avercene…
Un grandissimo indimenticabile tifoso❤️💙
A Porto Torres sono tantissimi i tifosi del Cagliari, se non sbaglio, primo nel nord Sardegna, tanto da essere anche il primo comune sardo a dedicare una piazza al Cagliari 1970
❤️💙
Nasce a Porto Torres, ma non ho mai trovato sue tracce in questo comune . Peraltro, il famoso bar Marius non era verso l’ amsicora, vicino al distributore? Qualcuno conosce la relazione P. Torres/ Cagliari?
Se non sbaglio era in via Trento
Viale Trento..fianco palazzo regione, e curva sud anello inferiore S.Elia..sempre presenti con la fanfara…altri tempi e altre soddisfazioni
Si era il titolare del bar dei regionali, si diceva che passavano più tempo li a parlare del Cagliari, che in Ufficio, ritengo che per alcuni la cosa fosse vera.
Io che ci sono andato da piccolo con mia madre, anche lei lavorava alla Regione, ricordo come un locale molto affollato.
Poi più adulto l’ho rivisto spesso allo stadio, un gran tifoso e un punto di riferimento per altri tifosi.