UNO CONTRO UNO. Un duello esattamente come lo si era immaginato, anche per via di vecchie ruggini. Yerry Mina e Romelu Lukaku, durante Cagliari-Napoli, non si sono risparmiati nel loro duello dentro il match. Il colombiano non ha lesinato trattenute, spinte, calcetti, aggressività feroce (pure verbale, c’è da scommetterci…), contro un avversario di grande stazza fisica come lui. Il quale non si è certo tirato indietro, mantenendo un ammirevole self control.
LA VINCE LUKAKU. Come si direbbe con una frase desueta, “se le sono date di santa ragione” e si sa: si tratta dei contesti in cui Mina va a nozze, si carica e difende il territorio ai limiti dell’aggressione, per il gradimento del proprio pubblico. Al difensore del Cagliari non è però bastato questo approccio. Un cartellino giallo a testa, duello con Mina in vantaggio ai punti. Poi l’attaccante belga ha piazzato due zampate letali, prima servendo a Kvaratskhelia il pallone del 2-0 e poi sfruttando il favore restituito dal georgiano per la terza rete. Tutto tra il 66° e il 70°. In un calcio moderno che vede i difensori applicarsi in modo ormai molto diverso sugli attaccanti, storie come questa sono sempre più rare.
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Si è deletato il mio post di ieri…strano..
Senza considerare il risultato il duello l’ha vinto Mina. Gli errori sono di altri suoi compagni. Nel Napoli determinante è stato semmai Anguissa, un gigante
LO HA VINTO MINA
Mina ha prevalso, ma contro tutto il Napoli non poteva nulla.