Dal nostro inviato a Cagliari
Mario Brugnera, 78 anni, ha salutato questo pomeriggio un altro dei compagni dello Scudetto cagliaritano. Quando gli chiedo una breve intervista, inizialmente risponde di accodarsi al parere degli altri ex rossoblù: a lui andrà bene. Ma dopo due secondi netti, inizia ad avviarsi poco lontano dalla Chiesa dei Santi Giorgio e Caterina: “Mettiamoci qua, all’ombra“. Perché Cesare Poli, per il signor Mario, è stato un amico vero e merita un discorso. Che raccolgo con estremo piacere e riconoscenza, pochi minuti dopo la fine delle esequie.
“Con Cesare ci siamo affrontati come avversari e poi abbiamo vestito la stessa maglia per diversi anni. Eravamo molto legati, io e Cesare. Soprattutto nel post calcio, quando lui divenne rappresentante di mobili e io assicuratore, ci siamo ritagliati innumerevoli giornate da trascorrere insieme. Andavamo a funghi e a caccia. È stato un campione: un grande mediano, anche se è riduttivo definirlo così per via del suo eclettismo. Mi ero recato a trovarlo solo pochi giorni fa nella struttura che lo ospitava: mai avrei immaginato che sarebbe stato l’ultimo nostro incontro. Mi mancherà tantissimo“.
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GRANDI! 👏❤💙👏
Poli abitava a Cagliari?
Ciao campione
❤️
🥀🥀🌹
Uno con le caratteristiche di Brugnera, oggi, sarebbero merce rara.
Grandi Uomini
Noi all’Inter abbiamo dato Boninsegna, ma in cambio di Domenghini Gori e Poli. Per quanto Boninsegna fosse fortissimo, ci abbiamo senz’altro guadagnato noi. Un altro colpo memorabile è stato quando abbiamo dato Rizzo, molto forte anche lui senza dubbio, ma mai quanto Albertosi e Brugnera che arrivarono in cambio alla pari: un altro strabiliante colpo di quella volpe del mercato, nostro vicepresidente, che si chiamava ANDREA ARRICA. Gli anni magici del Cagliari!!❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙
Beh la Fiore con Rizzo vinse il campionato. Però Mario senza dubbio un fuoriclasse, merce rara.
Quando si aveva attaccamento alla maglia e si restava in Sardegna
Una persona gentile