COLONNA. Il 22 luglio 1937 nasceva a Roma Enrico Spinosi, uno dei baluardi – nonché capitano – del primo Cagliari in Serie A. Terzino sinistro, aveva cominciato a muovere i primi passi nel calcio con il CRAL Breda Roma. A 17 anni lo chiama la Lazio, ma in due campionati non riesce a debuttare e deve ripartire dalle serie minori: Formia, Foligno e Chieti, poi nel 1959 approda in cadetteria con la Reggiana. È qui che lo scopre il Cagliari, dove vivrà sei annate, due per ogni categoria dalla C a salire.
DATA STORICA. Conquista le promozioni con i sardi che portano la squadra isolana in Serie A per la prima volta: Spinosi è in campo, con la maglia numero 3, quando il Cagliari vive lo storico debutto nella massima categoria contro la Roma il 13 settembre 1964. Lascia il club nel 1966, dopo un intero campionato senza giocare, per chiudere la carriera nel Sant’Elena Quartu in D. Fratello maggiore di Luciano, che avrebbe vestito 19 volte la maglia azzurra nel decennio seguente, resta in seguito nel calcio come allenatore a livello giovanile pure in Sardegna. All’età di 80 anni, decide di stabilirsi in Messico per raggiungere i due figli. Qui ha un malore fatale a Cancún e muore il 14 aprile 2018.
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So che finita l’attività calcistica rimase a Cagliari trovando impiego alla concessionaria Fiat. Difensore affidabile. A Quartu giocò nel primo anno di serie D, senza retrocessioni. Allenatore Pupo Gorini.
Io per un periodo li vidi in un negozio di abbigliamento di via Dante, quasi di fronte alla concessionaria, poi evidentemente non gli andò bene perché sparì òlui e il suo negozio
Per molti ex giocatori la vita di tutti i giorni è stata un rebus. Sarebbe un argomento ricco di curiosità .