Lunedì di Pasquetta da sempre la giornata per scampagnata e pranzi fuori casa. Lo sarà anche stavolta. Ma per 16.300 tifosi del Cagliari l’appuntamento non sarà a tavola ma alla Unipol Domus, perchè c’è lo scontro diretto con l’Hellas Verona. Gara che dirà tanto sul discorso salvezza dei rossoblù di Ranieri, appaiati in classifica ai veneti a quota 26 punti a -2 dal Lecce (che guida il gruppo delle 8 squadre che si stanno contendendo la salvezza) atteso alle 18 dal match interno contro la Roma di De Rossi, lanciata verso un posto nella prossima nuova Champions League.
STADIO. L’impianto da 25-30.000 posti, la nuova casa del Cagliari, è ancora sulla carta. La neo presidente della Regione Alessandra Todde, si è appena insediata col passaggio di consegne arrivato lunedì con Solinas, e, lei stessa subito dopo la sua vittoria qualche settimana fa si era detta favorevole alla costruzione, che però deve marciare a pari passo con la riqualificazione della sua zona, ovvero il quartiere di Sant’Elia, che prevede anche un nuovo Palazzetto dello spor, il porticciolo dei pescatori e il completamento del Parco degli Anelli, con la passeggiata sul Lungomare e la connessione con l’area di Su Siccu attraverso il ponte ciclopedonale sul Canale di Terramaini di prossima inaugurazione. Certo che, averlo avuto lunedì prossimo il neonato Gigi Riva, sarebbe stato importantissimo, vista la grande richiesta di biglietti, che non potrà essere esaudita.



Basterebbe decidersi a costruire il nuovo stadio! Ma come sempre solo chiacchiere!
Che sorpresa è tutto il campionato che non ci sono biglietti visto che il signor Giulini ha deciso di fare solo abbonamenti
Non mi sembra una novità visto che lo stadio è già pieno solo con gli abbonati
Pensa il livello..meglio fatelo da 100mila posti così si sta” meglio all’aperto
Vendo biglietto curva nord,richiesta tessera del tifoso
Il S. Elia è ancora lì.. non si può demolire perché è diventato un orto botanico…Sono cresciute delle piante protette…
Ormai è come l’anfiteatro ,monumento pieno di rifiuti ed erbacce! andate tutti quanti affancul.!
Per avere un grande stadio,ci vuole un grande Presidente e il Cagliari al momento ne è sprovvisto Punto.
è obbligatorio vincere, altrimenti il rischio retrocessione è molto forte. aver preso, con ingaggi molto onerosi com’è nello stile geniale di Bobotti, Shomurodov, Petagna, Wieteska e Hatzidiakos, è stata una follia. penso che Ranieri abbia detto quello che ha detto Sarri prima dell’esonero: “Ho chiesto il giocatore A, mi hanno detto di scegliere tra B e C. Sono responsabile del mercato?”
Se la richiesta è stata altissima è logico che Nonni siano più biglietti
scusate ma petania non doveva saltare solo 2 partite? invece a quanto sembra si e infortunato scopando e tornerà disponibile con calma, tanto al cagliari non serve una zavorra del genere, mi meraviglio che ranieri abbia fortemente voluto una schiappa del genere, visto il rendimento che ha avuto in carriera 3/4 goal a campionato, questo dimostra quanto ci vede lungo sir Claudio
Si parlava di 4 settimane di stop non di 2.
L’ hai spiato sino a guardare dal buco della serratura?
Secondo me Petagna ha qualità che lo rendono un interessante centravanti per la A. Il suo problema è che si è ingrossato troppo. Gli servono anni, non mesi, per snellirsi e recuperare una agilità sufficiente. Purtroppo già questo anno non mi sembra abbia lavorato in tal senso per vedersi un miglioramento nel corso della stagione.