L’attuale allenatore della Juventus ed ex rossoblù Massimiliano Allegri compie oggi 56 anni: le esperienze in Sardegna tra campo e panchina
UEFA. Il primo approccio di Massimiliano Allegri con la Sardegna risale al suo periodo da calciatore. Centrocampista dai piedi buoni e reduce da una grande stagione personale con la maglia del Pescara – 12 reti nella Serie A 1992-93 con gli abruzzesi retrocessi – fu ingaggiato dal Cagliari appena qualificatosi in UEFA. Nella campagna europea, il livornese realizzò una rete nel ritorno degli ottavi contro il Malines. Restò in rossoblù anche l’annata successiva, totalizzando 46 presenze e 4 reti.
PANCHINA. Il momento più alto della carriera di un calciatore tanto estroso quanto poco costante fu nel Cagliari: la medesima piazza ha rappresentato pure il trampolino di lancio del percorso da allenatore. Arriva nel maggio 2008, e deve ringraziare la fiducia del presidente Cellino che non lo esonera dopo 5 sconfitte nelle prime 5 partite di Serie A. Da lì inizia tutto, inanellando una grande rimonta con salvezza finale. L’anno dopo gli avrebbe fruttato la prestigiosa Panchina d’Oro. Viene confermato, però Cellino lo esonera ad aprile 2010 con la squadra di fatto già al sicuro. Sarebbero arrivati il Milan, la Juventus, 6 Scudetti e tanti altri trofei. Oggi compie 56 anni: buon compleanno, Mister!
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Tanti Auguroni Buon Compleanno
Tanti auguri Mister…..in bocca a lupo per quest’anno ….
Tantissimi auguri
Auguroni
Auguri di buon compleanno Mister 🍾🥂🎂🎉🍀🐞
Max Rubentino🤣🤣🤡
Mai piaciuto il suo comportamento a Cagliari. Nè da calciatore (presuntuoso e poco efficiente), nè da allenatore (alti e bassi, con doppio tradimento, prima in TV e poi tirando i remi in barca in campionato).
A Mediaset mi fece ribrezzo, quando nell’occasione della spinta da dietro di Inzaghi su Lopez (che franò sul portiere ed Inzaghi potè pareggiare), invece di denunciare il fatto (enorme), minimizzò per non inimicarsi il Milan (dove andò a fine stagione, guarda caso). Ributtante.
“Inanzittutto, bisogna fare gli auguri ad Allegri.”
😉
Auguri a Max Allegri uno dei tanti allenatori lanciati a Cagliari.
Il miglior gioco corale in assoluto visto a Cagliari, dal suo lavoro hanno vissuto di rendita per anni. Vittoria a Torino contro la Juventus un capolavoro. !
Annata iniziata con 5 sconfitte, poi ottima sino alla 5a di ritorno ed infine un calvario dove non faceva più punti. Ma non gliene fregava più nulla di noi, perchè aveva già l’accordo con il Milan. Cellino lo scoprì e, sdegnato, gli tolse la squadra nel finale apposta per lasciargli questa macchia.
Allegri ha lavorato solo per sè. Si comportò malissimo con noi e con Cellino, quando non gli servimmo più come trampolino di lancio. Il solito presuntuoso, sebbene lo avessimo pescato dalla serie C.
Aneddoti da bar, io parlo del piacere nel vedere giocare la squadra, l’anno feci anche diverse trasferte, un piacere vedere i movimenti dei centrocampisti e gli innesti per le punte, ha dato una sicurezza ai giocatori mai vista. Le chiacchiere da bar le lascio agli altri.
Vero, Allegri fece bene da noi, ma quello di prendere accordi col Milan quando era ancora sulla panchina del Cagliari fu una roba vergognosa.
Cellino fece bene in quel caso.