Le parole del presidente del Frosinone sul suo nuovo allenatore, ex del Cagliari
“La scelta di Eusebio Di Francesco è venuta naturale perché gioca un calcio molto vicino a quello con cui siamo stati promossi in Serie A”, spiega Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone su Adnkronos, “lo seguo da diversi anni e mi è sempre piaciuto come faceva giocare le sue squadre, in particolare Sassuolo e Roma. In più il nostro direttore Angelozzi lo conosce benissimo avendo lavorato con lui proprio al Sassuolo”.
“Siamo convinti che sia l’uomo giusto per condurci alla salvezza. Le ultime esperienze non troppo positive del mister non mi preoccupano affatto. Sta lavorando nel migliore dei modi, credo ci siano tutti gli ingredienti per poter fare una grande stagione “.



Dovrebbero preoccuparti, invece.
Questo è un altro che non capisce finchè non ci sbatte la testa.
Vabbè, Azzi loro.
Dovrà preoccuparsi prossimamente, diciamo dopo 3 gare e zero risultati. Il suo calcio obsoleto ha fatto diverse vittime negli ultimi anni.
Il Discepolo di Zeman non mangerà il panettone a Frosinone così come il Suo Maestro a Pescara. Il loro calcio-bluff ormai e` conosciutissimo dagli allenatori avversari che sanno individuarne facilmente gli evidenti punti deboli.
Tutto sommato non è un cattivo allenatore, però in questi ultimi anni dopo l’esperienza Roma, si è sentito in capo al mondo, diventando saccente , perdendo l’umiltà che deve sempre essere il faro di chi fa l’allenatore (vedi Ranieri). Se Angelozzi gli ha fatto la squadra con giocatori adatti al suo 433 o 4231 potrebbe fare bene. Quindi non diamo per scontato la retrocessione del Frosinone.
Retrocessione no, ma esonero quasi certo. Di Francesco non riesce a farsi capire dai giocatori, che dopo un pó lo mollano. A Cagliari è successo questo. E credo pure a Genova.
E a Verona…poi è arrivato Tudor e ha fatto un super campionato
Già a Verona si è portato Simeone, che è poi stata la salvezza del Verona, quindi di calcio ne capiva qualcosa, al contrario chi da noi lo mando via (Simeone s’intende).
Io ho nome e cognome di qualche giocatore che lo ha fatto saltare, anche al rischio di mandarci in B già da allora.
Di Francesco non riesce a capire nemmeno come ha fatto a diventare allenatore.
Se fossi in te mi toccherei i cosiddetti
Questa me la salvo.