Resta in contatto

News

Anticipi Serie A. Sofferenza Juventus: un ottimo Spezia battuto 3-2 in rimonta. Salernitana-Hellas Verona 2-2

Nove gol tra il Picco e l’Arechi. Tante emozioni nei due incontri della quinta giornata, giocati alle 18,30

Tre anticipi ieri, altri quattro oggi, gli ultimi tre incontri domani. In pieno svolgimento dunque il quinto turno, il primo infrasettimanale della Serie A 2021/2022. Ecco la sintesi delle due gare delle 18,30:

SPEZIA-JUVENTUS 2-3. Chiesa arriva sul fondo e serve in posizione arretrata Kean che gira immediatamente in porta trovando l’opposizione decisiva di Nikolaou, nella prima occasione della sfida al 7’. Sette minuti più tardi Bonucci colpisce di testa, poi  De Ligt si coordina in mezza girata e mette alto di poco sfiorando la rete. Che non sbaglia Kean al 28’: lancio di Bonucci per Rabiot, palla l’ex Everton e tocco vincente col destro in rete. Bella reazione dei liguri, a segno al 33’ con Gyasi che fa impazzire i suoi tifosi, scaraventando in rete una sassata a giro che fulmina Sczesny. 1-1 al Picco. Dybala si fa vedere al 42’ con tiro mancino di potenza dal limite, Zoet si oppone alla grande, mandando il pallone sopra la traversa.

Al 4’ della ripresa gran gol dello Spezia, con Antiste (complice una deviazione di Bonucci) dopo una lunga corsa in contropiede e botta vincente in area. Sei minuti dopo Dybala ci prova, ma manda palla sopra la traversa. Zoet non tocca, quindi niente angolo per gli uomini di Allegri, che manda in campo al 14’ Morata al posto di Kean. Due minuti dopo altra chance di Dybala, il portiere dello Spezia ci arriva e devia, evitando il 2-2. Cresce la Juventus e crea verso la porta della compagine di Motta, abbastanza schiacciata. Di rabbia e determinazione il pareggio di Chiesa. Che recupera il pallone, fa una grande giocata e in estirada impatta al 21’. Cambia tutto al 27’, per il 3-2 bianconero. Sponda di Bonucci e sfera scaraventata in rete da De Ligt. Szczesny è strepitoso a negare il 3-3 a Maggiore. Si gioca e non si molla fino alla fine, da una parte e dall’altra. Dopo ben 6′ di recupero Aureliano manda le due squadre definitivamente negli spogliatoi. Vince la Juventus con sofferenza, ma applausi a scena aperta per lo Spezia.

SALERNITANA-HELLAS VERONA 2-2. Ospiti in rete dopo 7’, al primo assalto verso la porta granata. Caprari entra in area, suggerisce Kalinic molto lesto nel siglare. Quattro minuti dopo Ribery imbecca ottimamente, che però spreca la chance dell’1-1. Dall’incoraggiamento i tifosi passano ai fischi al 30’, per il raddoppio di Kalinic che sigla un gran gol mandando sfera con uno scavetto, che prima va a baciare la traversa e poi in rete. Sembra in controllo dell’incontro l’undici di Tudor. Al 38’ Simy cade in area, Irrati, confortato al Var da Ghersini, fa continuare il gioco. A riaprire la  sfida è a 46’ Gondo. Sugli sviluppi di una punizione, che sulla fortuita deviazione di Dawidowicz, si ritrova la palla davanti e col tiro di destro, supera Montipò.

Ci si aspetta una bella gara, giocata a viso aperto, nella ripresa tra i padroni di casa che vogliono iniziare a far punti e i veneti a mantenere il vantaggio. Che Kalinic per un pelo non allunga nel punteggio al 2’, quando (dopo aver scambiato palla con Faraoni) colpisce il palo. La Salernitana si affida alle giocate di Ribery, ma crea poco e rischia in ripartenza avversaria, anche se Djuric si vede sbattere il pallone addosso a due passi dalla porta e non segna il pareggio in modo comodo al 24’, sull’assist di Ranieri. Non fallisce al 31’ Coulibaly, che punisce Montipò (brutto errore di Gunter) con il mancino e impatta. Nel finale Hellas che fatica, padroni di casa aggressivi, alla ricerca della vittoria. Altro palo dei veneti, con palo colpito da Barak e 2-3 che non arriva al 41′.  Poi non accade più nulla e la contesa si chiude 2-2. Per i campani primo punto in campionato.

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da News