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Suazo: “Cagliari la mia vita calcistica e di tutti i giorni. La crescita? Devo tanto a Salvori”

L’ex attaccante per tante stagioni in rossoblù in attesa di ritrovare un panchina ha parlato di vari temi ospite a Il Cagliari in diretta su Videolina e Radiolina

David Suazo è un altro di quei giocatori che, come l’immenso Gigi Riva e Daniele Conti, sardi d’adozione, scegliendo di restare nel Capoluogo dopo aver appeso le scarpette da calcio al chiodo come scelta di vita, mettendo su famiglia. Honduregno di San Pedro Sula, classe 1979, ruolo ex attaccante oggi allenatore di prima categoria, dopo la breve esperienza al Brescia di Cellino, attende una chiamata da qualche club. Nel frattempo segue il Cagliari (che lo ha visto segnare 102 gol in maglia rossoblù) da vicino. Dei rossoblù e di altri argomenti, ha parlato stasera ospite a Il Cagliari in diretta, la consueta trasmissione settimanale del giovedì, in onda su Videolina e Radiolina. Le sue parole:

102 RETI IN MAGLIA ROSSOBLU’ “Sicuramente quelle che mi hanno fatto più piacere sono stati i due alla Salernitana, per il loro valore. Dopo alcune stagioni in Serie B, in quell’occasione siamo tornati in Serie A. Anche a Terni ho fatto un bel gol abbastanza spettacolare in velocità direttamente dalla mia area dopo una ripartenza da angolo. Per un attaccante, anche se si perde una partita, è bello esultare. Il Cagliari è la mia vita calcistica”.

CAMBIAMENTO. “Sono qui a Cagliari da più di 20 anni. Ho vissuto critiche e elogi: ho visto cambiare ragazzi. Ora è difficile vedere ragazzi di 19 anni giocare. Io ho avuto la fortuna di scendere in campo a 19, adesso è cambiata la mentalità e l’approccio di proporsi. Nel mio caso sono cresciuto tanto anche per i molti allenatori avuti, che mi hanno trasmesso tanto. Dal punto di vista personale sono cresciuto anche io, sono un uomo sposato, con due figli. Quando hai due figli e non cresci fai fatica nella vita”.

ALLENATORI. “Quando sono arrivato al Cagliari ho avuto la fortuna nel Settore Giovanile di conoscere mister Elvio Salvori che mi ha aiutato tantissimo. Ovviamente nel corso della mia carriera mi ha dato tanta fiducia e leggerezza Sonetti. Ho grande affetto per lui. Da allenatore sono amante del lavoro che sta facendo De Zerbi col Sassuolo. Il suo percorso lavorativo è tanta roba. Mi piacerebbe avere il suo percorso. Di Francesco? Anche lui ha fatto un grande percorso nel Sassuolo. Ha idee fantastiche, con De Zerbi si assomigliano. Due allenatori propositivi molto bravi a cambiare in corsa con ha fatto Eusebio passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1- Purtroppo per colpa del Covid non posso andare a vedere un suo allenamento. Appena possibile mi metto in coda per andare ad Asseminello. Fa piacere vedere oggi dei ragazzi che ho allenato qualche stagione fa, giocare in Serie A come Carboni o dei ragazzi che stanno giocando a Olbia come Ladinetti.  

CORONAVIRUS. “Stiamo vivendo un momento delicato. Lo vedo anche nella mia famiglia, la sofferenza che c’è tutti i giorni, Anche nel calcio le difficoltà sono parecchie. Non ci si può esprimere come si è stati sempre abituati a fare, dall’allenarsi al non poter vivere il quotidiano. La nostra età da genitori, rispetto ai nostri figli o nipoti, ci aiuta in questo senso, nell’adattarsi. Speriamo e preghiamo tutti che la situazione di questa pandemia migliori presto e si possa tornare alla normalità. In Honduras il momento è un po’ particolare perché il virus ha avuto meno espansione rispetto per esempio a qui in Italia o in Europa”.

JOAO PEDRO. “Sono molto contento perché lui ha sempre avuto questa voglia di crescere e non fermarsi mai. Un grande professionista che ho avuto modo di seguire al Cagliari da allenatore, si vedeva la disponibilità nonostante in quel periodo giocasse rispetto ad oggi in un ruolo diverso, la qualità si vedeva per fare gol come poi è stato e tuttora fa. Un grande salto di qualità meritato, grazie al suo lavoro quotidiano. Adesso poi, con Di Francesco centrale sulla trequarti dietro l’attaccante, ha trovato il modo di potersi esprimere al massimo e i risultati si vedono. Insomma, lui è un vero bomber che vede la porta. Non merita un applauso ma mille. Il trascinatore di questo Cagliari”.  

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1 mese fa

..si ma come allenatore …lascia perdere ,non è cosa per TE

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1 mese fa

L”inter lo ha ROVINATO !!!!!!!!!

Mortimermouse
Mortimermouse
1 mese fa

KING sei sempre nel cuore, buona fortuna cone allenatore, proponiti anche in serie C e segui allenamenti di Gasperini, De zerbi ma anche di Castori che é poco conosciuto ma ha grandissima apertura mentale e sa suggerire molto. Un abbrsccio

Forza Cagliari
Forza Cagliari
1 mese fa

Grande David! Peccato tu non sia potuto rimanere a vita nel Cagliari come Conti e Riva e pochi altri…

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