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Champions League: serata no per Inter e Atalanta battute 3-2 dal Real Madrid e 5-0 dal Liverpool

Sotto 2-0 la squadra di Conte agguanta gli avversari e cade nel finale. Inglesi troppo forti per i bergamaschi. Domani sera in campo Lazio e Juventus

Terza giornata di Champions League per Inter e Atalanta molto amara. Il rammarico maggiore è certamente per la squadra di Conte.

REAL MADRID-INTER 3-2. Al Bernabeu in palio punti che valgono oro in chiave qualificazione per entrambe le squadre, che hanno iniziato la fase a gironi al di sotto delle attese. 2 punti l’undici di Conte, addirittura 1, quella di Zidane che in avvio pressa molto alto gli avversari e al 4’ si fanno pericolosi con Asensio, il cui sinistro va sotto la traversa, ma Handanovic risponde da campione. Tre minuti dopo Valverde sfiora la rete d’un soffio. Gli ospiti, dopo un difficile avvio in sessanta secondi costruiscono due colossali occasione per siglare. Prima (9’) Perisic non riesce a concludere imbecca Barella, che di testa impegna Courtois (salvato dall’aiuto della traversa) quindi Martinez grazia la difesa dei Blancos. 13’: proprio Martinez va via a Ramos, appoggia il pallone a Vidal che fa partire un tiro potente, che sfiora il palo e finisce sull’esterno della rete. Dieci minuti dopo, dall’altra parte, Valverde al tiro da ottima posizione schiacciato a terra che si impenna e finisce alto. Il vantaggio dei padroni di casa vanno in vantaggio (complice un brutto errore di Hakimi con un retropassaggio) che è un regalo incredibile per Benzema, bravo ad anticipare  Handanovic al 25’. I nerazzurri accusano il colpo e subiscono il raddoppio al 33’ opera di Sergio Ramos in girata di testa sul secondo palo, con il portiere dell’Inter che può solo guardare la sfera entrare in rete. Immediata reazione con il gol di Martinez sullo splendido tacco di Barella, controlla prima col petto poi fa partire un destro che s’insacca e gara riaperta. Per il primo tempo non c’è altro, con squadre all’intervallo senza recupero.

Buon avvio nella seconda parte di gara per i  nerazzurri, che giocano più convinti e vanno alla ricerca pareggio. Atteggiamento giusto, che frutta il 2-2 segnato da Peresic, che al 23’ supera Courtois sul passaggio di Martinez (aiutato da un errore di Ramos) e si va a riprendere subito il pallone, dando un segnale chiaro agli avversari. Poco prima del pareggio, va scritto che (20’)  Vazquez aveva sfiorando il palo alla destra di Handanovic. Grande secondo tempo della squadra di Conte, che crede nell’impresa. Martinez sfiora il 3-2 alla mezz’ora con un destro a giro, quindi un minuto dopo, col destro anche   non trova il guizzo vincente per fare ancora male agli iberici. Che invece vanno nuovamente avanti con Rodrygo al 35’, grazie ad un destro sul suggerimento di Vinicius. Al 38’ Benzema si divora il quarto gol.

ATALANTA-LIVERPOOL 0-5.  È ancora storia al Gewiss Stadium. Una settimana dopo l’esordio assoluto in casa contro l’Ajax (fermato sul 2-2) sono i campioni della Premier League inglese a rendere visita ai bergamaschi e si rendono pericolosi dopo 2’ sulla ripartenza veloce con palla a Diogo Jota, che prova il mancino, trovando però un ottimo Sportiello reattivo nel bloccare il pallone. Ritmi alti, con Muriel al tiro al 14’, palla rasoterra respinta in due tempi da Alisson. Diogo Jota, al secondo gol in stagione in Champions, supera con un gran tocco Sportiello, dopo aver eluso anche Palomino al 17’. Reazione italiana, con la botta dalla distanza di Muriel al 19’, ancora una doppia respinta del portiere dei Reds, ex Roma. 28’: traversa di Zapata, ma vana perché il giocatore era in fuorigioco. Al 33’ il Liverpool certifica il dominio in campo, raddoppiando ancora con Diogo Jota: stop col sinistro e palla in rete, con una botta col destro sul primo palo. Tre minuti dopo Sportiello, con un intervento pazzesco in allungo, salva lo 0-3 su Mané che cerca  l’angolino con il piatto destro. Squadre all’intervallo, come a Madrid, senza recupero.

La ripresa si apre con il passivo ancora più pesante per gli uomini di Gasperini, sul 3-0 al 2’ con Salah che, prima fa fuori in velocità Hateboer, quindi sigla con il mancino. Due minuti dopo con un tocco morbido, Manè realizza il poker per gli inglesi di Klopp. Che non si fermano e vanno in rete per la quinta volta in serata la terza di Diogo Jota al 9’, col sinistro dopo aver superato Sportiello. Anche sfortunati gli orobici al 17’ con Zapata che, giunto in area cerca l’angolo opposto con il destro, ma trova solo l’incrocio dei pali, con una giocata strepitosa. Ma, semmai iniziata, la partita è finita da un pezzo.

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