Sarà l’aria dello stadio Olimpico, sarà una ritrovata fiducia nei propri mezzi. Una cosa è certa: M’Bala Nzola ha finalmente ritrovato quella continuità realizzativa che mancava da parecchio tempo. L’attaccante angolano del Cagliari è andato a segno in due partite consecutive di Serie A, contro Roma e Lazio, entrambe disputate nell’impianto della Capitale.
Una doppietta di appuntamenti con il gol che rappresenta un segnale incoraggiante per la squadra allenata da Fabio Pisacane, alla ricerca di punti e soprattutto di certezze nel reparto offensivo.
Un digiuno statistico durato quasi quattro anni
Per ritrovare due partite consecutive di Serie A con almeno una rete di Nzola bisogna tornare al novembre 2022, quando l’angolano indossava la maglia dello Spezia.
In quell’occasione l’attaccante realizzò addirittura tre gol in due incontri: una doppietta contro il Verona, decisiva per il successo ligure per 2-1, e una rete contro l’Atalanta nel successivo appuntamento di campionato.
Un precedente che restituisce la dimensione del traguardo raggiunto dall’attaccante rossoblù, capace di interrompere una lunga assenza da questa particolare statistica.
Pisacane ritrova un’arma offensiva
Il gol su rigore contro la Roma, il 27 ottobre, e quello realizzato su assist di Alieu Fadera contro la Lazio, il 1° novembre, hanno riportato Nzola al centro dell’attenzione.
Due marcature differenti, accomunate dalla capacità di farsi trovare pronto nei momenti importanti: peccato che non siano bastati per portare dei punti alla squadra isolana. Il Cagliari non ha trovato gioia nelle due trasferte capitoline, ma Fabio Pisacane può almeno sorridere per il rendimento di un protagonista che sperava finalmente di trovare.



Figuriamoci quanto possa avere voglia di lottare ed esprimersi al meglio quando ha un mister a cui viene imposto di sostituirlo dopo che ha nuovamente segnato e stava disputando una discreta partita. Questo ci fa capire che prima vengono le Plusvalenze e poi il bene della squadra. Ma non è una novità sapere in che mani si trova il povero Cagliari
Una particolare attenzione in più al campo e qualcosa in meno al mercato avrebbe permesso di raggiungere traguardi più importanti.
Se viene messo nelle condizioni di segnare, i gol te li fa. Doveva entrare in forma come Fadera. Purtroppo entrambi si sono infortunati. Non c’è ne va bene una
Nzola é un torello e sa svolgere bene il suo ruolo, se ottimizza le poche occasioni che avrà, visto fatichiamo a mettere qualsiasi attaccante nelle condizioni di segnare, diventando più cinico, una decina di gol forse riuscirà a farli.
Se servito bene dai compagni,in area avversaria, può dare un grande contributo.
Le sue qualità erano già note e, a 30 anni non poteva essere un giocatore finito. Ha trovato l’ambiente giusto, così come Maldini…Speriamo che ci regalino tante belle gioie, a partire da sabato prossimo.