L’episodio che ha preceduto il gol decisivo della Lazio contro il Cagliari continua a suscitare reazioni. A intervenire è anche Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera, che definisce grave la mancata interruzione del gioco dopo la pallonata ricevuta al volto da Alessandro Deiola.
“È inaccettabile dover assistere su un campo di calcio a scene come quella vista durante Lazio-Cagliari: un giocatore riceve una pallonata in pieno volto da brevissima distanza, crollando a terra privo di sensi o stordito, mentre né l’arbitro né i giocatori avversari si fermano, proseguendo l’azione fino a segnare la rete del vantaggio”, afferma Deidda.
La contestazione sulla gestione dell’episodio
Il parlamentare richiama quindi la Regola 5 del Regolamento del Giuoco del Calcio, sostenendo che la tutela dell’incolumità fisica dei giocatori debba avere la precedenza sulla prosecuzione dell’azione.
“Se il direttore di gara riscontra o sospetta un potenziale trauma cranico o una commozione cerebrale, sussiste il dovere tassativo di interrompere immediatamente il gioco, a prescindere dal fatto che l’azione sia in corso o che una squadra si trovi in fase d’attacco”, sostiene.
Secondo Deidda, nell’episodio dell’Olimpico questo non sarebbe avvenuto. “Si tratta di un episodio grave, irregolare e macroscopicamente scorretto”, prosegue il deputato, che critica duramente anche la gestione arbitrale della situazione.
La questione era già stata analizzata da Luca Marelli, commentatore arbitrale di DAZN, secondo il quale l’azione offensiva della Lazio era regolare, ma l’arbitro avrebbe dovuto interrompere il gioco dopo il colpo al volto subito da Deiola.
La critica alla telecronaca DAZN
Deidda estende poi la propria contestazione anche alla telecronaca della partita. “A questo quadro desolante – incalza Deidda – si aggiunge la condotta sconcertante dei telecronisti di DAZN. Abbiamo assistito a un’esultanza scomposta in diretta, con toni trionfalistici degni della curva, prima di rendersi conto e commentare con colpevole ritardo l’infortunio occorso al capitano del Cagliari, Alessandro Deiola, e l’evidente scorrettezza dell’azione”.
Il deputato contesta quindi quello che considera un atteggiamento non sufficientemente neutrale nei confronti dell’episodio e dei tifosi rossoblù. “Un atteggiamento irrispettoso nei confronti dei tifosi del Cagliari, della Sardegna e di tutti gli abbonati che pagano per un servizio neutrale e professionale”, afferma.
Deidda annuncia infatti che, qualora questo livello editoriale dovesse essere confermato, potrebbe essere promossa una campagna per la disdetta degli abbonamenti DAZN. “Se questo è il livello editoriale, promuoveremo la disdetta di massa dagli abbonamenti DAZN: il rispetto delle regole e degli utenti viene prima di tutto”, conclude.


