Gigi Riva, la Treccani racconta il mito di Rombo di tuono

Un volume della collana “Miti Italiani” ripercorre la carriera, lo scudetto del 1970 e il legame con la Sardegna del campione, simbolo di fedeltà e appartenenza.

La storia di Gigi Riva al centro del racconto della Treccani con un nuovo volume della collana “Miti Italiani”, dedicato alla vita, alla carriera e ai valori di uno dei protagonisti più importanti del calcio italiano. Dalle imprese con il Cagliari fino allo storico Scudetto del 1970, passando per la Nazionale e per il rapporto indissolubile con la Sardegna, il libro ricostruisce la figura di un campione diventato nel tempo anche un simbolo di fedeltà e appartenenza.

Riva, nato a Leggiuno il 7 novembre 1944 e scomparso a Cagliari il 22 gennaio 2024, è stato ribattezzato da Gianni Brera “rombo di tuono”, un soprannome legato alla potenza delle sue conclusioni e alle sue caratteristiche sul campo. Fortissimo nel gioco aereo e mancino formidabile, Riva ha costruito una carriera attraverso reti rimaste nella memoria del calcio italiano, segnate con il sinistro al volo, da fermo o in acrobazia.

La scelta del Cagliari

Il volume dedica particolare attenzione al rapporto tra Riva e la Sardegna, elemento centrale della sua storia sportiva e personale. Il campione, arrivato sull’Isola a 19 anni, non si lasciò convincere dalle proposte delle grandi squadre del continente e rimase legato al Cagliari.

Carlo Maria Ossola, presidente dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, sottolinea proprio questo aspetto nella presentazione del libro: “Gigi Riva è stato celebrato oltre la potenza del suo tiro: è divenuto idolo per quel tenace attaccamento al Cagliari che toccava la vena più segreta di ogni appartenenza: la fedeltà”.

Una scelta che lo ha trasformato, nella percezione collettiva, in qualcosa di più di un grande calciatore. Riva stesso aveva sintetizzato il proprio rapporto con il calcio con una frase diventata emblematica: “Io avrei pagato per giocare al calcio, mentre mi pagavano”.

Lo scudetto del 1970

Il libro ripercorre quindi la costruzione del Cagliari campione d’Italia nel 1970, una delle imprese più importanti nella storia del calcio italiano. Quello scudetto non fu un episodio isolato, ma il risultato di un percorso costruito progressivamente, con Riva al centro del progetto.

La squadra venne costruita attorno alle caratteristiche del suo attaccante, creando un gruppo capace di trasformare il talento individuale in un successo collettivo. Un ruolo fondamentale viene riconosciuto anche a Manlio Scopigno, allenatore considerato una figura fuori dagli schemi e protagonista di un rapporto particolare con Riva.

Il libro descrive così l’incontro tra un tecnico definito “filosofo” e un attaccante “artista”, elementi che contribuirono alla costruzione di una squadra entrata nella storia.

Dalla Nazionale ai record

La carriera di Riva viene raccontata anche attraverso le sue esperienze con la Nazionale italiana, dall’Europeo del 1968 al Mondiale del 1970. Nel volume trovano spazio anche i numeri della sua esperienza in azzurro: 35 gol in 42 partite.

Accanto ai successi, però, il racconto affronta anche gli infortuni che condizionarono il percorso del campione. Ne emerge un ritratto caratterizzato da una doppia dimensione: da una parte il trascinatore capace di segnare un’epoca, dall’altra un uomo più riservato, segnato dai lutti familiari e dagli incidenti fisici.

Un uomo lontano dai riflettori

Il volume racconta anche la dimensione privata di Riva, lontana dal clamore e dalle conseguenze della popolarità. Il rapporto con la Sardegna viene presentato come parte essenziale di questo equilibrio. L’Isola diventa il luogo nel quale il campione riesce a vivere la propria riservatezza e a costruire un legame destinato a durare ben oltre la carriera agonistica.

Il racconto di Riccardo Milani, legato a Riva anche da un rapporto di amicizia, aggiunge una dimensione personale alla narrazione. Da questa relazione è nato nel 2022 il film “Nel nostro cielo un rombo di tuono”. Il volume è curato da Giorgio Pitzianti, che ricostruisce cronologicamente la vicenda biografica di Riva, dall’infanzia a Leggiuno fino all’esperienza decisiva vissuta in Sardegna.

La presentazione a Cagliari

La presentazione del volume si terrà sabato 7 novembre alle 20.30 al Teatro Lirico di Cagliari, nel giorno del compleanno di Gigi Riva. Alla serata parteciperanno gli autori e alcuni protagonisti dello scudetto del 1970. La storia di Riva sarà raccontata attraverso letture, testimonianze e musica dal vivo.

Sul palco sono previste le esibizioni di Moses Concas, Chiara Effe & Band e Piero Marras. Nel foyer del Teatro Lirico sarà inoltre allestita una mostra dedicata a Gigi Riva. La serata rappresenterà così un ulteriore momento per ripercorrere la storia del campione e il rapporto con una terra che, da luogo di una straordinaria esperienza sportiva, è diventata parte integrante della sua identità.

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