Dalla Sardegna all’Argentina, passando per un ritorno alle origini che ha il sapore di una nuova sfida. La sesta puntata di “Rossoblù Senza Frontiere” è dedicata a José Luís Palomino, difensore argentino che, dopo l’esperienza al Cagliari nella stagione 2024-25, ha scelto di proseguire la propria carriera in patria, indossando la maglia del Talleres di Córdoba.
Nato il 5 gennaio 1990 a San Miguel de Tucumán, Palomino ha attraversato buona parte della propria vita calcistica lontano dall’Argentina. Cresciuto nel San Lorenzo, con cui ha esordito tra i professionisti, ha successivamente vestito la maglia dell’Argentinos Juniors, prima di intraprendere l’avventura europea nel 2014.
Dalla Francia alla gloria europea con l’Atalanta
La prima destinazione nel Vecchio Continente è stata la Francia, al Metz. Successivamente il trasferimento in Bulgaria, al Ludogorets, con cui ha conquistato il titolo nazionale nel 2016-17. Nel 2017 l’approdo all’Atalanta, dove Palomino ha vissuto il periodo più importante della propria carriera. Sette stagioni a Bergamo, diventando uno dei punti di riferimento della formazione guidata da Gian Piero Gasperini, tra qualificazioni alla Champions League e prestigiose notti europee.
Non sono mancati i momenti difficili. Nel 2022 una vicenda legata a un controllo antidoping ne ha temporaneamente interrotto l’attività, prima della completa assoluzione pronunciata dal Tribunale Nazionale Antidoping nel novembre dello stesso anno. Il capitolo bergamasco si è chiuso nel 2024 con la conquista dell’Europa League, grazie alla storica vittoria contro il Bayer Leverkusen.
Cagliari, una stagione e un gol da ricordare
Nell’agosto 2024 Palomino arriva in Sardegna da svincolato, firmando con il Cagliari di Davide Nicola. Un innesto d’esperienza per una squadra impegnata nella lotta per la permanenza in Serie A.
Il difensore argentino disputa 18 partite di campionato, segnando una rete particolarmente importante. Il 20 ottobre 2024, nella sfida casalinga contro il Torino, firma al 74° minuto il gol del momentaneo 2-2, contribuendo alla rimonta che porterà i rossoblù al successo per 3-2. Un momento significativo di una parentesi durata soltanto una stagione. Al termine del campionato, concluso con la salvezza della squadra isolana, le strade di Palomino e del Cagliari si separano.
Il Talleres, Carlos Tévez e il calcio argentino ritrovato
Il 16 luglio 2025, il Talleres di Córdoba ufficializza l’ingaggio di Palomino, reduce da undici anni trascorsi nei campionati europei. Il difensore sottoscrive un contratto fino al 31 dicembre 2026, entrando a far parte della rosa allenata da Carlos Tévez, ex attaccante della Juventus e della Nazionale argentina.
Il ritorno in patria rappresenta una scelta importante per il giocatore, che ritrova un calcio conosciuto in gioventù, ma profondamente cambiato durante la sua lunga assenza. L’esperienza internazionale diventa una risorsa da mettere a disposizione del Talleres, soprattutto nella gestione della retroguardia. Nel corso del 2026, Palomino continua a far parte dell’organico del club di Córdoba, alternando presenze da titolare e altre occasioni di impiego. Il suo contratto, salvo successive modifiche, terminerà alla fine dell’anno.


