C’è un dato che fotografa in maniera significativa la difficoltà dell’Italia nel trovare un grande riferimento offensivo. I 35 gol di Gigi Riva, realizzati in 42 presenze con la Nazionale, resistono infatti da oltre mezzo secolo e continuano a rappresentare il record assoluto azzurro. La classifica ufficiale della FIGC conferma Riva davanti a Giuseppe Meazza, fermo a 33, e Silvio Piola a 30.
Il dato diventa ancora più significativo osservando l’attuale reparto offensivo scelto da Roberto Mancini per i quattro impegni di Nations League. Gli 11 attaccanti convocati hanno infatti totalizzato complessivamente 32 reti con l’Italia, tre in meno rispetto al bottino accumulato dal solo Riva.
Kean e Raspadori guidano il gruppo
Sono soltanto cinque le punte della lista ad avere già trovato almeno una volta la via del gol con la Nazionale. Il miglior marcatore è Moise Kean, autore di 13 reti, seguito da Giacomo Raspadori con 11. Alle loro spalle c’è Pio Esposito, già a quota cinque, mentre completano il gruppo Nicolò Zaniolo con due gol e Gianluca Scamacca con uno.
Gli altri sei attaccanti non hanno invece ancora segnato in azzurro. Cambiaghi, Samuele Inacio e Daniel Maldini sono ancora a quota zero, mentre Sebastiano Esposito, Vergara e Zoma devono ancora fare il loro esordio con la Nazionale maggiore.
Il confronto con le grandi Nazionali
Il divario emerge ancora più chiaramente se si guarda ai principali marcatori delle altre selezioni. Il record assoluto appartiene a Cristiano Ronaldo, che con il Portogallo ha raggiunto 146 gol, seguito da Lionel Messi con 125.
Tra le Nazionali campioni del mondo, l’Inghilterra ha Harry Kane a 85 reti, il Brasile Neymar a 80, la Germania Miroslav Klose a 71, l’Uruguay Luis Suárez a 69, la Francia Kylian Mbappé a 66 e la Spagna David Villa a 59. Anche Belgio e Polonia possono contare su numeri superiori, rispettivamente con Romelu Lukaku a 93 e Robert Lewandowski a 89.
Da Paolo Rossi al trionfo del 2006
La difficoltà dell’Italia nel costruire un bomber di riferimento emerge anche guardando alla storia recente. Paolo Rossi, protagonista del Mondiale 1982, ha segnato 20 gol complessivi in azzurro, mentre nelle fasi finali dei Mondiali ne ha realizzati nove.
Nel 2006, invece, la Nazionale campione del mondo ha distribuito le proprie reti tra ben dieci marcatori. Ancora più evidente la coralità dell’Europeo vinto nel 2021, con Chiesa, Immobile, Insigne, Locatelli e Pessina a quota due e Barella e Bonucci a una rete.
Un problema che arriva da lontano
Il primato di Riva, dunque, non rappresenta soltanto una pagina storica del calcio italiano. Il fatto che nessun attaccante azzurro sia riuscito ad avvicinarsi seriamente a quei 35 gol evidenzia la difficoltà, protratta nel tempo, di avere un centravanti capace di garantire continuità realizzativa.
E ora, con un gruppo profondamente rinnovato e sei attaccanti ancora senza gol o senza esordio, la nuova Italia di Mancini è chiamata anche a trovare nuove soluzioni offensive.



Quando la parola impareggiabile raggiunge il suo pieno significato.
Unico grande Gigi Riva❤️💙
Ma scusate, dove poteva giocare il miglior giocatore italiano di tutti i tempi, il miglior attaccante della Nazionale Azzurra, il Mito amato da chiunque, dal Nord al Sud? Solo nel Cagliari ♥️💙. Quando leggo dei post contro la nostra squadra io, come sapete, divento una belva 🦏. Ma come si può disprezzare i nostri colori?Per bobbotti Giulini 👹👺? Non è un buon motivo! Anzi è un motivo da idi-oti…
I presidenti passano, e comunque non è certo uno dei peggiori presidenti dal momento che ci ha garantito 12 campionati di serie A, e i due di serie B li abbiamo subito vinti. I nostri colori restano per sempre ❤️💙. E vi dico una cosa: neanche quei dieci idi-oti di Torino si sarebbero permessi di girare la schiena se si fosse trattato di Gigi Riva. Il mito è voluto bene ovunque, in tutto l’Universo ❤️💙👋🏼👋🏼 Chi si è permesso in questi anni di disprezzare la nostra squadra, qui su Calcio Casteddu, sputando sui nostri colori, mi fa schifo. E non… Leggi il resto »
35 goal in 42 partita è una media molto alta. Difficile da ripetere.
Direi praticamente impossibile, salvo che nasca un Haaland italiano
Nn aspettate nessuno perché nessuno arriverà mai ai livelli del grande rombo di tuono ♥️💙
….e allora non giocavano tutte queste amichevoli di adesso, senza contare i due infortuni subiti, tuti e due con la nazionale. Grande GIGI! Rimarrai sempre nei nostri 💙❤️🙏
E non giocavano contro la Moldavia o la Macedonia
Inarrivabile
Per trovare la punta ideale per raggiungere Riva,Mancini è l’ultima persona che fa al caso.I suoi raccomandati sono risultati un flop.
Il più bravo di tutti 👏👏👏👏grande Gigi ❤️❤️❤️❤️❤️
Non l’ho raggiungeranno mai tutte le punte di mancini non sono capaci proprio