Il Cagliari di Fabio Pisacane continua a sorprendere e tra le chiavi del suo ottimo avvio di stagione c’è sicuramente Harry Winks. Il centrocampista inglese, arrivato in estate tra qualche perplessità dopo stagioni complicate con Tottenham e Leicester, si sta trasformando in una delle certezze della squadra rossoblù.
Una scelta che inizialmente sembrava rischiosa, considerando il periodo vissuto dal giocatore negli ultimi anni, ma che oggi appare sempre più azzeccata.
Il regista per Pisacane
Il ruolo di Winks è centrale nel sistema del Cagliari. Il tecnico rossoblù ha trovato nell’ex Tottenham il giocatore capace di interpretare alla perfezione la posizione di play davanti alla difesa, garantendo ordine, qualità nella gestione del pallone e tempi di gioco.
Una resa che non è certo frutto di un colpo fortunato della società, ma anche di un modi di intendere quel ruolo da parte di mister Pisacane. Già nella scorsa stagione Pisacane aveva dimostrato di saper valorizzare il regista, riuscendo a esaltare Gianluca Gaetano in quella posizione e ottenendo buone risposte anche da Luca Mazzitelli quando era stato chiamato a sostituirlo. Anche Matteo Prati non fece male nella prima parte di stagione, segno che qualcosa nel canovaccio tattico c’è al di là dei singoli interpreti.
Il rendimento di Winks non è quindi soltanto una vittoria del mercato, ma anche del lavoro dell’allenatore. Pisacane conosce bene le esigenze del ruolo e ha costruito un sistema nel quale il regista può esprimere al meglio le proprie qualità.
Un ruolo spesso problematico nel Cagliari moderno
Una conoscenza probabilmente maturata anche grazie al suo passato da calciatore del Cagliari. Negli anni vissuti in rossoblù Pisacane ha potuto osservare direttamente quali caratteristiche fossero necessarie per interpretare quella posizione e quali difficoltà avessero incontrato diversi interpreti in una squadra che lotta per non retrocedere.
Il regista è stato infatti uno dei ruoli più delicati nella costruzione delle rose del Cagliari dell’era del presidente Tommaso Giulini. Tra i giocatori che hanno dato risposte positive in quella posizione si ricordano Cigarini e Di Gennaro, oltre ad alcune esperienze sporadiche di calciatori che però rendevano meglio in altri ruoli, come Viola, Barella, Marin e Nainggolan.
Sono stati invece diversi i tentativi meno fortunati. Tra questi figurano Bradaric, Strootman, Tachtsidis, Crisetig, Oliva e anche l’ultimo Cossu, utilizzato da regista durante la gestione Lopez.
L’esperienza al servizio del progetto
Pisacane ha quindi vissuto da vicino molte delle difficoltà legate alla ricerca del play ideale. Ha visto cosa funzionava e cosa no, quali caratteristiche venivano valorizzate e quali invece non riuscivano a inserirsi nel sistema rossoblù. Questo bagaglio di esperienza rappresenta oggi un vantaggio importante anche rispetto ad allenatori che hanno vissuto esperienze da calciatori in grandi club, dove il regista non è quasi mai stato un problema.
Winks sembra aver trovato il contesto giusto per rilanciarsi e il Cagliari sembra aver trovato finalmente un interprete affidabile per un ruolo che per anni aveva rappresentato un problema, ma che con Pisacane si è risolto.
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Cigarini prima di lui …Dopo il vuoto.Rido per i comenti quando arrivo’a Cagliari il bravo inglese.E’retrocesso 2 volte consecutive con il Leicester …Come se fosse colpa sua.Bravo Accardi.
Commenti*
L’oscuro equilibratore del centrocampo del Cagliari, maestro di posizionamento e nello sporcare l’azione avversaria per poi ridistribuire palle pulite (quasi sempre), insomma la lavatrice inglese.
Complimenti al DS non solo per l inglese, ROMANO, FAZZINI, MALDINI , forse l unica pecca come ho già detto e il dodicesimo ,ma e una mia fissazione.
Solamente Winks e Fazzini sono idee di Accardi, Maldini e Romano li ha voluti fortemente l’allenatore.
OK, ma è sempre la società che avvalla le scelte
I commenti a questo post sono un gioiello di competenza e buon senso che quassù leggo raramente: questo nuovo Cagliari sta cambiando le coscienze e le menti.
No, semplicemente sono spariti cugurroni e anti giulini a prescindere. Ma alla prima sconfitta torneranno, vuoi scommettere?
Centrocampisti forti come winks e romano era da tempo che nn si vedevano nel Cagliari..aspettiamo ancora il miglior fazzini..ma quest’anno abbiamo qualità e Pisacane la sta sfruttando x giocare in maniera più propositiva..la squadra ha alzato il baricentro e cerca il recupero della palla in zona più alte
Finalmente un centrocampo decente
(HERRY BANK’S)…(filiale di cagliari in largo già della difesa nm°3)
L’INTELIGENZA ARTIGIANALE ….DISTRIBUZIONE E MOLTIPLICAZIONE DEI PALLONI ,L’ARTIGIANO DEL PASSAGGIO…..SEMPRE POSIZIONATO PER RUOTARE E FAR GIRARE LA PALLA IN VIRTÙ DEGLI SPAZI E DEL RITMO…TOCCO DESTRO PER SINISTRO E VICEVERSA SARÀ SEMPLICE CONCORDO CONCRETO MA DANNATAMENTE DIFFICILE…DIVENTA IRRITANTE PER GLI AVVERSARI…SE REGGE ANCHE CON UN PRESSING TRIPLICATO IN CERTE GARE ….CHAPEAU!! MR WINKS
Sia lui che Romano ci hanno già fatto vedere una caratteristica preziosa, il lancio centrale per le punte a sorprendere una difesa molto avanzata. Quello di Romano per il gol annullato a Mendy era un gioiello, ma anche Winks ce l’ha nel bagaglio. Si sta rivelando davvero un ottimo innesto. Oltretutto è un prezzemolino, lo puoi trovare sulla linea di fondo a chiudere un’azione offensiva come a Bergamo.
Winks gioca un calcio semplice e concreto. Non fa chissà quali giocate fantasiose, ma ha buone geometrie e sa coprire la difesa. Ciò che però mi ha sorpreso di più è che corre come un matto e non ha cali di tenuta, neanche quando la partita è agli sgoccioli e tutti hanno le gomme sgonfie. Giocatori così sono utilissimi in campo.
Hai centrato , molto utile un giocatore cosi ,, non si ferma mai perchè corre bene , quando serve , classico metronomo del centrocampo
Un tempo si chiamavano centromediano metodista,catturava-intercettava palloni e poi li smistava a suo piacimento😎